Amazon punta al rimbalzo: target alto, costi IA e sfida NVIDIA
24/7 Wall St. vede rialzo per Amazon fino a 322,05 dollari, ma capex, flusso di cassa e confronto con NVIDIA restano decisivi nel mercato IA.

Amazon torna al centro del dibattito a Wall Street dopo una fase di debolezza che ha riportato il titolo sotto i massimi recenti. 24/7 Wall St. ha indicato un prezzo obiettivo a 322,05 dollari nei prossimi 12 mesi, livello che implicherebbe un potenziale rialzo del 35,6% rispetto ai valori indicati dalla testata. Il titolo scambia a 237,50 dollari, dopo un arretramento del 10,33% nell’ultimo mese.
La tesi rialzista poggia soprattutto su AWS, che nel primo trimestre avrebbe accelerato del 28%, il ritmo più alto in 15 trimestri. La crescita della pubblicità e l’espansione dei chip proprietari, arrivati a un ritmo annuo superiore a 20 miliardi di dollari, rafforzano il legame tra cloud e intelligenza artificiale. Il tema resta centrale anche dopo la nostra analisi sulla scelta di sospendere il film su Altman, che ha messo in evidenza l’intreccio tra grandi piattaforme tecnologiche e laboratori IA.
Il punto più delicato resta però la spesa. 24/7 Wall St. ha segnalato che il piano di investimenti 2026 da 200 miliardi di dollari ha compresso il flusso di cassa libero del 66%, fino a 11 miliardi. La testata ha inoltre osservato che l’utile netto del primo trimestre è stato sostenuto da un guadagno non ricorrente legato ad Anthropic, elemento che rende meno lineare la lettura della redditività.
Il confronto con NVIDIA resta inevitabile, perché l’intera filiera dell’intelligenza artificiale continua a ruotare attorno a semiconduttori, centri dati e capacità di calcolo. Le azioni scambiano a 210,69 dollari, in rialzo del 2,95% nelle ultime 24 ore, mentre il mercato valuta se la domanda per infrastrutture IA possa sostenere ancora le valutazioni del settore. La volatilità dei titoli tecnologici si è vista anche nella seduta descritta nel nostro aggiornamento sui future Usa condizionati da Hormuz.
La partita, quindi, non riguarda solo un singolo titolo, ma l’equilibrio tra crescita, margini e intensità di capitale nel comparto tecnologico. Nel perimetro delle analisi sulle migliori azioni da comprare, il caso evidenzia quanto il mercato stia premiando le società capaci di trasformare la spesa IA in ricavi ricorrenti. Lo stesso tema attraversa anche il dossier su Optimus e Robotaxi, dove la pazienza degli investitori viene messa alla prova dai tempi industriali dell’innovazione.
24/7 Wall St. assegna al proprio giudizio una confidenza del 90%, ma il prezzo obiettivo resta dipendente da variabili operative molto concrete. La traiettoria di AWS, la disciplina sugli investimenti e la capacità di mantenere elevata la monetizzazione pubblicitaria saranno i principali elementi da monitorare. In assenza di un miglioramento del flusso di cassa, il mercato potrebbe continuare a chiedere uno sconto rispetto alle società percepite come più direttamente esposte alla domanda di chip.
Per gli investitori, il messaggio è dunque duplice: la crescita legata all’intelligenza artificiale resta un catalizzatore, ma non cancella il costo della capacità produttiva necessaria per sostenerla. Il nodo del free cash flow potrebbe diventare decisivo nelle prossime trimestrali, soprattutto se il mercato dovesse tornare a penalizzare le società con spese in conto capitale molto elevate. Il target rialzista segnala fiducia, ma la verifica arriverà dai numeri operativi più che dalle aspettative.