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Rischio sotto pressione: Bitcoin oscilla nell’area dei 77 mila

Bitcoin resta poco mosso vicino a 77 mila dollari mentre i tassi salgono e Wall Street arretra per la terza seduta consecutiva. BTC cede lo 0,75%.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Rischio sotto pressione: Bitcoin oscilla nell’area dei 77 mila

Il mercato delle criptovalute resta in equilibrio precario mentre la pressione dei tassi continua a pesare sugli asset rischiosi. Bitcoin scambia a 76.370,4 dollari, in calo dello 0,75% nelle ultime 24 ore, sulla base della quotazione in tempo reale fornita da TwelveData al momento della scrittura. CoinDesk ha riportato che nelle prime contrattazioni statunitensi di martedì 19 maggio 2026 il comparto delle criptovalute appariva sostanzialmente piatto, mentre le azioni arretravano per la terza seduta consecutiva.

Il livello dei 77 mila dollari resta quindi il riferimento immediato per il mercato, più come area di equilibrio che come soglia di rottura. Il movimento si inserisce in una fase già fragile per BTC, descritta nel nostro aggiornamento sui segnali ancora fragili, dopo una sequenza di sedute in cui il rimbalzo di maggio ha perso slancio. Per ora, la flessione giornaliera resta contenuta, ma il contesto macroeconomico riduce la disponibilità degli operatori ad aumentare l’esposizione al rischio.

Il punto centrale è l’aumento dei tassi di interesse, che rende più difficile per gli asset senza rendimento incorporato competere con strumenti finanziari a reddito più elevato. Questo non significa automaticamente vendite diffuse sulle criptovalute, ma tende a ridurre la propensione a cercare rendimento nei segmenti più volatili del mercato. Per un inquadramento generale dello strumento e dei rischi, la nostra guida su comprare Bitcoin riassume le variabili principali da considerare prima di esporsi a BTC.

Nel perimetro delle criptovalute alternative, anche NEAR Protocol viene osservato dentro lo stesso quadro di mercato, dominato più dai fattori macro che da notizie specifiche di progetto. Quando il dollaro e i rendimenti attirano capitale, le criptovalute a maggiore beta tendono a muoversi con sensibilità accentuata rispetto a Bitcoin, anche se le fonti disponibili per questa notizia non indicano un movimento specifico di prezzo su NEAR. La lettura della seduta resta quindi soprattutto di mercato ampio, non legata a un singolo protocollo.

La divergenza tra azioni deboli e criptovalute poco mosse è un segnale da seguire con attenzione. CoinDesk ha evidenziato il calo dei listini azionari per la terza sessione di fila, mentre BTC è rimasto vicino all’area dei 77 mila dollari. In genere, una tenuta relativa di Bitcoin durante sedute negative per Wall Street può indicare assenza di vendite forzate; al tempo stesso, senza un recupero degli indici o un allentamento sui tassi, il margine per un’accelerazione rialzista appare limitato.

Per la seduta odierna, l’attenzione resta concentrata su due variabili: la tenuta dell’area 76-77 mila dollari e l’andamento dei tassi di mercato. Un ritorno della pressione sull’azionario potrebbe riaprire vendite anche sulle criptovalute, mentre una stabilizzazione dei rendimenti aiuterebbe a ridurre la tensione sugli asset rischiosi. Al momento, però, la fotografia è quella di un mercato in attesa, con Bitcoin ancora vicino ai massimi recenti ma privo di un catalizzatore chiaro.

Fonti

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