Baird alza Block a 106 dollari, Coinbase sale a 170 prima dei conti
Baird porta il target di Block a 106 dollari; Piper Sandler alza Coinbase a 170 mentre Bitcoin avanza e Wall Street guarda ai conti trimestrali.

Wall Street torna a rivedere al rialzo alcune società esposte al mercato delle criptovalute. Stocktwits ha riportato che Baird ha portato il prezzo obiettivo su Block a 106 dollari da 105 dollari, confermando il giudizio positivo sul gruppo guidato da Jack Dorsey prima dei risultati trimestrali. Il movimento non riguarda solo Block.
Anche Coinbase e Strategy sono finite nel flusso di revisione dei target da parte degli analisti, in una seduta in cui i titoli collegati agli asset digitali hanno mostrato un tono più costruttivo negli scambi prima dell’apertura. Per Block, Baird ha indicato il titolo come una nuova idea rialzista in vista della pubblicazione dei conti del terzo trimestre. La società dovrebbe comunicare i risultati il 3 novembre, dopo la chiusura del mercato statunitense.
Le attese di Wall Street indicano un utile per azione intorno a 1,02 dollari e ricavi per 6,6 miliardi di dollari, numeri che renderanno centrale la lettura su pagamenti, margini e attività collegate all’ecosistema digitale. Il titolo Block è salito di circa l’1% negli scambi precedenti l’apertura, mentre il sentiment retail segnalato da Stocktwits è rimasto in area positiva con volumi di discussione nella norma. Su Coinbase, Piper Sandler ha alzato il target price a 170 dollari da 146 dollari, mantenendo però un giudizio neutrale.
La banca ha rivisto al rialzo le stime sugli utili per azione del 2026 e del 2027, un passaggio che arriva dopo una fase intensa per l’operatore statunitense degli scambi su asset digitali. Il tema resta vicino anche alla recente analisi sul via libera della CFTC alla filiera derivati di Coinbase, che ha rafforzato il profilo regolamentare del gruppo negli Stati Uniti. Il mercato attende ancora la data dei conti trimestrali di Coinbase.
Le stime disponibili indicano una perdita di 0,22 dollari per azione su ricavi per 1,17 miliardi di dollari, un quadro che lascia spazio a forte attenzione su volumi di scambio, commissioni e ricavi da servizi. La revisione del target, quindi, non cancella la cautela: il giudizio neutrale segnala che gli analisti vedono miglioramenti prospettici, ma non ancora un profilo di rischio-rendimento pienamente sbilanciato al rialzo. Il contesto di mercato aiuta la lettura positiva sui titoli del comparto. Bitcoin scambia a 86.692 dollari, in rialzo del 2,13% nelle ultime 24 ore, sostenendo l’interesse verso società considerate proxy dell’industria degli asset digitali.
Per gli investitori italiani, il tema resta collegato anche alla valutazione del rischio quando si decide se comprare Bitcoin o esporsi indirettamente tramite azioni quotate. Strategy resta un altro termometro della propensione al rischio sulle criptovalute a Wall Street. Stocktwits ha indicato che anche il titolo ha beneficiato di revisioni positive dei target, pur senza riportare ulteriori dettagli numerici nella sintesi disponibile.
Il caso si inserisce nel più ampio dibattito sulle tesorerie aziendali legate agli asset digitali, già emerso con l’operazione analizzata su Evernorth e il possibile sbarco al Nasdaq legato a XRP. La giornata conferma una rotazione selettiva degli analisti verso nomi con catalizzatori ravvicinati, dai conti trimestrali alle revisioni degli utili futuri. Il copione ricorda quanto visto su altri segmenti di Wall Street, dove target e giudizi hanno guidato movimenti anche fuori dal comparto criptovalute, come nel recente rimbalzo dai supporti con Meta in evidenza.
Per Block e Coinbase, però, il prossimo banco di prova resta più immediato: dimostrare che il recupero del sentiment può tradursi in numeri sostenibili.