Salta al contenuto principale

Coinbase chiude la filiera derivati con il via libera CFTC Usa

La CFTC registra Coinbase Clearing come stanza di compensazione: la piattaforma può quotare, intermediare e compensare derivati garantiti in proprio.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Coinbase chiude la filiera derivati con il via libera CFTC Usa

Coinbase ha ottenuto dalla Commodity Futures Trading Commission la registrazione di Coinbase Clearing LLC come organizzazione di compensazione per derivati, completando così una filiera regolamentata in tre passaggi. Il via libera CFTC, arrivato lunedì, consente alla piattaforma statunitense di gestire internamente quotazione, intermediazione e compensazione di alcuni prodotti derivati. The Block ha indicato che l’autorizzazione riguarda in particolare i prodotti pienamente collateralizzati. La nuova autorizzazione si aggiunge alle registrazioni già detenute da Coinbase Derivatives, LLC come mercato contrattuale designato e da Coinbase Financial Markets, Inc. come intermediario per contratti a termine. Coinbase può quindi ridurre la dipendenza da soggetti esterni per una parte dell’infrastruttura, un punto rilevante per chi segue la guida al trading di criptovalute e l’evoluzione dei mercati regolamentati negli Stati Uniti.

Decrypt ha riportato che la società considera questo assetto un passaggio chiave per accelerare il lancio di nuovi strumenti. Il tassello più innovativo riguarda l’uso di USD Coin come garanzia e mezzo di regolamento nella stanza di compensazione. Coinbase descrive l’infrastruttura come nativa in USDC, pensata per mercati che restano operativi anche fuori dagli orari bancari tradizionali.

La differenza rispetto alle stanze di compensazione classiche è rilevante: contanti e titoli di Stato seguono calendari bancari, mentre una criptovaluta stabile può teoricamente sostenere regolamenti continuativi. L’autorizzazione non copre però tutto l’universo dei derivati della piattaforma. I contratti a margine e i perpetui su singole azioni previsti su Apple, Tesla e NVIDIA continueranno a passare attraverso partner esistenti, secondo quanto ricostruito da Decrypt. Il perimetro operativo resta quindi concentrato sui contratti pienamente garantiti, mentre i prodotti più complessi mantengono una struttura di compensazione separata.

Il tema incrocia anche l’andamento dei titoli tecnologici, già al centro delle nostre analisi su TSMC e Apple a Wall Street, sul rialzo di NVIDIA nel Dow Jones e sul recente calo di Tesla legato alle consegne. La mossa si inserisce in una strategia più ampia di Coinbase, che sta cercando di presidiare aree contigue al mercato delle criptovalute spot: pagamenti, tokenizzazione e derivati regolamentati. Le criptovalute stabili sono già al centro dell’intesa con Citi, approfondita nel nostro articolo su pagamenti in criptovalute stabili per le aziende. Sul fronte dei mercati tradizionali, il dossier resta collegato anche al tema delle azioni tokenizzate e dell’espansione oltre le criptovalute.

Per il mercato, la notizia è soprattutto infrastrutturale e regolamentare, non un segnale diretto sui prezzi degli strumenti collegati. La compensazione interna può ridurre tempi e attriti operativi per i prodotti ammessi, ma non elimina controlli, requisiti patrimoniali e vigilanza della CFTC. Il punto ora sarà capire con quale velocità Coinbase userà la nuova autorizzazione per ampliare l’offerta, senza spostare fuori dal perimetro dei partner i prodotti che restano esclusi dalla registrazione appena ottenuta.

Fonti - Decrypt

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Il 51% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

↑ ↓ naviga ↵ apri esc chiudi