Core Scientific vira sull'IA con AMD: accordo da 14 miliardi
Core Scientific affitta capacità IA ad AMD dal 2027: intesa fino a 2,5 GW e ricavi base contrattuali oltre 14 miliardi nella svolta dai bitcoin.

Core Scientific lega la sua svolta verso l’intelligenza artificiale a AMD con un accordo infrastrutturale di lungo periodo sui centri dati statunitensi. CoinDesk ha riportato che l’intesa prevede contratti di locazione per 529 megawatt e ricavi contrattuali base superiori a 14 miliardi di dollari. La capacità dovrà sostenere le installazioni dei clienti del produttore di semiconduttori a partire dal 2027, mentre Core Scientific riduce il peso dell’attività legata all’estrazione di bitcoin.
The Block ha indicato che la partnership parte da circa 500 megawatt e può crescere fino a una scala multi-gigawatt, un passaggio che conferma quanto il tema dei centri dati stia entrando anche nel perimetro seguito dalla nostra guida al trading di criptovalute. Il perimetro potenziale dell’accordo è più ampio della prima tranche. CoinDesk ha riportato che, a determinate condizioni, il gruppo dei semiconduttori potrà riservare altri 1.925 megawatt entro il 28 dicembre 2028, portando la collaborazione vicino a 2,5 gigawatt complessivi.
La documentazione trimestrale di Core Scientific indica che 377 megawatt sono stati affittati direttamente in siti tra Pecos e Hunt County, in Texas, e Muskogee, in Oklahoma. Altri 152 megawatt risultano assegnati a un fornitore non nominato di servizi nella nuvola informatica, con impianti ad Auburn, in Alabama, e Dalton, in Georgia, nell’ambito di accordi sostenuti dal gruppo dei semiconduttori. Le due società lavoreranno anche alla progettazione dei centri dati e all’integrazione di unità grafiche Instinct, processori EPYC e piattaforma ROCm.
Per Core Scientific, il passaggio è rilevante perché sposta il baricentro da un’attività sensibile al ciclo delle criptovalute verso contratti pluriennali legati alla domanda di calcolo per IA, un tema già emerso nel nostro approfondimento su Nvidia e OpenAI. L’accordo include anche diritti di acquisto su azioni Core Scientific fino a 30 milioni di titoli, con prezzo di esercizio a 23,47 dollari per azione. Circa 6,5 milioni di questi diritti sono maturati alla firma dei primi contratti, mentre ulteriori tranche matureranno con l’eventuale prenotazione di capacità aggiuntiva.
A Wall Street il titolo del produttore di semiconduttori scambia a 463,34 dollari, in calo del 6,39% nelle ultime 24 ore. Il movimento arriva in una fase in cui il mercato sta rivalutando margini, investimenti e tempi di monetizzazione dell’IA, come segnalato anche dal nostro precedente focus su Wall Street e il titolo prima dei conti. La notizia si inserisce in una corsa più ampia alla capacità di calcolo, con Big Tech e fornitori infrastrutturali alla ricerca di energia, immobili e semiconduttori sufficienti a sostenere la domanda.
Il nodo resta la capacità di trasformare contratti e investimenti in ritorni misurabili, lo stesso tema che ha diviso gli analisti nel confronto tra Microsoft e Meta sull’IA e che continua a pesare anche sulle valutazioni delle migliori azioni da comprare nel settore tecnologico.