Nvidia: Intel e SpaceX al 75% del portafoglio da 63 miliardi
NVIDIA ha 63,4 miliardi di dollari in investimenti: Intel e SpaceX pesano per il 75%. Il mercato guarda anche a Official Trump.

NVIDIA ha portato il proprio portafoglio di investimenti a 63,4 miliardi di dollari e lo ha concentrato in modo netto su due società: Intel e SpaceX. The Motley Fool ha riportato che le due partecipazioni rappresentano complessivamente circa il 75% degli asset indicati alla fine del trimestre chiuso a giugno. Il dato aggiunge un nuovo livello di lettura alla storia del gruppo, già centrale nella costruzione dei centri dati per l’intelligenza artificiale.
Per chi segue le migliori azioni da comprare, il punto non è soltanto la domanda di processori grafici, ma anche il modo in cui la società sta usando il capitale per presidiare filiere e alleanze industriali. L’operazione più rilevante resta quella sullo storico produttore di semiconduttori, annunciata dopo l’intervento dell’amministrazione Trump nel settore ad agosto 2025. La società ha concordato l’acquisto di 5 miliardi di dollari di azioni ordinarie a un prezzo prefissato di 23,28 dollari per titolo, con chiusura dell’operazione indicata a dicembre.
Quella quota corrisponde a 214.776.632 azioni e, alla metà del 2026, veniva valutata quasi 30 miliardi di dollari. Il balzo della partecipazione spiega perché il portafoglio sia cresciuto rapidamente anche senza nuove operazioni nel secondo trimestre, un tema che si collega al recente rimbalzo dei titoli chip dopo i segnali di Dell. SpaceX emerge invece come seconda posizione, con una valutazione della partecipazione indicata intorno a 21 miliardi di dollari dopo la quotazione in Borsa.
La presenza di un gruppo spaziale accanto a un produttore di semiconduttori mostra una strategia ampia, in cui infrastrutture, calcolo avanzato e servizi ad alta intensità tecnologica finiscono nello stesso perimetro; non a caso il mercato aveva già discusso il duello fra titoli legati all’intelligenza artificiale e valutazioni. La notizia arriva in una fase in cui Wall Street continua a premiare e punire con forza i titoli legati all’intelligenza artificiale, alternando entusiasmo industriale e timori sulle valutazioni. Anche il nodo dei riacquisti e del confronto con Apple ha mostrato quanto gli investitori stiano guardando alla gestione del capitale, non solo alla crescita dei ricavi.
Sul fronte degli asset più speculativi, Official Trump scambia a 2,41 dollari, in rialzo del +8,80% nelle ultime 24 ore. Il movimento conferma una volatilità che resta elevata sui token politici, come già emerso nella nostra analisi sulla volatilità legata al token politico, mentre l’attenzione principale del mercato azionario resta concentrata sui semiconduttori e sulle grandi piattaforme tecnologiche. La fotografia complessiva è quella di una società che non si limita a vendere componenti cruciali per i centri dati, ma usa il proprio bilancio per rafforzare relazioni strategiche.
La concentrazione del portafoglio aumenta però anche la sensibilità alle valutazioni di poche partecipazioni, un fattore che gli investitori continueranno a misurare insieme all’andamento del ciclo dei semiconduttori.