Salta al contenuto principale

SpaceX spinge sull’IA: per Nvidia si apre un nuovo canale

SpaceX aumenta la spesa per intelligenza artificiale e punta sui chip Nvidia: investimenti in forte crescita e riflettori su Wall Street.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
SpaceX spinge sull’IA: per Nvidia si apre un nuovo canale

NVIDIA torna al centro della corsa globale all’intelligenza artificiale dopo le indicazioni arrivate da SpaceX sui propri piani di investimento. SpaceX sta destinando una quota crescente delle risorse alla capacità di calcolo per l’IA, un fronte che potrebbe rafforzare ulteriormente la domanda di chip avanzati. The Motley Fool ha riportato che Elon Musk, durante l’ultima comunicazione sui risultati della società, ha indicato l’intenzione di costruire l’infrastruttura di IA facendo affidamento sui chip Nvidia. La scelta, nella ricostruzione della testata, sarebbe legata all’architettura Vera Rubin, considerata da Musk centrale per la prossima fase di espansione computazionale.

Il dato più rilevante riguarda la scala della spesa. Secondo The Motley Fool, gli investimenti in conto capitale dedicati all’IA hanno raggiunto 15,8 miliardi di dollari negli ultimi tre mesi, più del doppio rispetto ai 7,7 miliardi del trimestre di marzo. L’IA avrebbe rappresentato l’86% delle spese complessive in conto capitale dell’ultimo trimestre, segnalando un cambio di peso rispetto all’immagine tradizionale di SpaceX come gruppo concentrato soprattutto sui razzi.

La società punta inoltre ad arrivare a circa due gigawatt di capacità di calcolo quest’anno, con la possibilità di salire fino a dieci gigawatt l’anno prossimo. Per il mercato dei semiconduttori, una traiettoria di questo tipo rafforza il tema già emerso nel nostro approfondimento su Nvidia e il patto da 500 miliardi che accende Wall Street, dove il nodo non è solo la domanda attuale, ma la sostenibilità della crescita attesa. In Borsa, il titolo NVDA scambia a 225,62 dollari, in rialzo dello 0,20% nelle ultime 24 ore.

Il movimento è contenuto, ma la notizia si inserisce in una fase in cui le azioni NVIDIA restano osservate da vicino in vista dei prossimi risultati, come segnalato anche nell’analisi su NVDA verso i conti del 26 agosto. Il punto per Wall Street è capire se la domanda proveniente da clienti ad altissima intensità di calcolo, come SpaceX, possa trasformarsi in ordini ricorrenti e visibili nel tempo. Wall Street sta già prezzando una parte significativa della crescita legata all’IA, e ogni nuova indicazione sui grandi acquirenti di infrastruttura tende quindi ad avere un peso elevato sulle valutazioni. Il quadro resta però accompagnato da rischi.

La spesa per centri di calcolo, chip e infrastrutture energetiche richiede capitali enormi, e il nostro recente focus sul debito invisibile dell’IA tra Microsoft, Meta e Alphabet ha mostrato come il mercato stia iniziando a interrogarsi sui costi reali della nuova capacità computazionale. Per Nvidia, la domanda resta forte, ma il rischio è che aspettative troppo elevate rendano più difficile sorprendere gli investitori. La notizia riaccende anche il confronto con gli altri produttori di chip.

Il dossier SpaceX era già emerso nel nostro articolo su AMD e la posta in gioco oltre i processori IA, ma le nuove indicazioni rafforzano l’idea che Nvidia mantenga un vantaggio competitivo nella fascia più avanzata dell’hardware per IA. Per il comparto dei semiconduttori, il messaggio è chiaro: la prossima fase della crescita dipenderà sempre più dai grandi progetti di calcolo e dalla loro capacità di trasformarsi in ricavi effettivi.

Fonti - The Motley Fool

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

Il 52% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi