Salta al contenuto principale

Cramer difende Intel e Meta in Borsa dopo un mese di raccomandazioni

Jim Cramer conferma la fiducia su Intel e Meta dopo un mese di raccomandazioni: focus su domanda di processori, IA e reazione di Wall Street oggi.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
Cramer difende Intel e Meta in Borsa dopo un mese di raccomandazioni

Jim Cramer ha riportato l’attenzione di Wall Street su Intel e Meta Platforms, indicando i due titoli tra le posizioni che ha sostenuto nell’ultimo mese. Nel passaggio del 28 settembre a Mad Money della CNBC, il conduttore ha collegato il caso Intel alla possibilità di una svolta operativa, in un contesto in cui la domanda di processori resta un tema centrale per il mercato. Per Intel, il punto non è soltanto una singola reazione di Borsa, ma la credibilità del piano di rilancio industriale.

La lettura di Cramer arriva dopo settimane in cui il dossier ha incorporato anche il tema dei capitali, già al centro della nostra analisi su Intel e i 15,9 miliardi arrivati da Stato Usa, NVIDIA e SoftBank. Il mercato, in questa fase, sta valutando se la trasformazione del gruppo possa tradursi in recupero competitivo nei processori. Meta, intanto, resta agganciata alla narrativa sull’intelligenza artificiale e sulla tenuta dei margini.

Il titolo scambia a 728,08 dollari, in rialzo dello 0,30% nelle ultime 24 ore, mentre il quadro sulle azioni Meta continua a essere letto insieme alla capacità del gruppo di finanziare investimenti pesanti senza compromettere la generazione di cassa. Su questo fronte, avevamo già segnalato il tema nel recente approfondimento su Meta a 728 dollari e il cash flow in calo. Il richiamo alla domanda di processori inserisce Intel dentro una partita più ampia sui semiconduttori, dove il capitale degli investitori continua a spostarsi tra produttori tradizionali, progettisti di chip e fornitori per l’intelligenza artificiale.

Non è un caso che la stessa settimana abbia visto attenzione anche su AMD e la cassa dei processori, oltre che sul confronto tra Broadcom e NVIDIA nei chip per l’IA. La differenza, per Intel, è che il mercato chiede prove concrete di esecuzione industriale, non solo esposizione al ciclo tecnologico. La posizione di Cramer va letta come un segnale di sentiment, non come una revisione dei fondamentali.

I commenti televisivi possono amplificare l’attenzione di breve periodo, ma per un titolo come Intel il nodo resta la capacità di monetizzare la domanda di CPU e di ridurre il divario competitivo. Per Meta, invece, la variabile principale resta l’equilibrio tra spesa in intelligenza artificiale, pubblicità digitale e ritorni attesi dagli investimenti infrastrutturali. Il contesto resta favorevole ai grandi nomi tecnologici, ma con una selettività più alta rispetto alla fase iniziale della corsa all’IA.

Per questo, il confronto tra multipli, crescita e flussi di cassa torna centrale anche nel monitoraggio delle migliori azioni da comprare, inteso come osservatorio di mercato e non come indicazione operativa. La Borsa Usa continua a premiare le storie di crescita, ma penalizza rapidamente le società che non trasformano la narrativa in risultati. La scommessa su Intel appare quindi diversa da quella su Meta: la prima è legata a un recupero industriale, la seconda alla prosecuzione di una piattaforma già redditizia che sta reinvestendo sull’IA.

Il passaggio di Cramer riporta entrambi i titoli al centro del dibattito, ma la verifica arriverà dai prossimi dati operativi e dalla capacità dei due gruppi di difendere margini, domanda e fiducia degli investitori.

Fonti - CNBC Mad Money

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Il 51% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

↑ ↓ naviga ↵ apri esc chiudi