Trading sul Cacao: Guida Semplice per negoziare online

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Come fare trading sul cacao

Sono diverse le opzioni che consentono di fare trading sul cacao. Infatti, per tale scopo si possono utilizzare una serie di strumenti finanziari. Uno dei principali è il Contratto per Differenza, meglio conosciuto come CFD. Andiamo a vedere cos’è e come può essere utilizzato per fare trading su questa commodity.

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Trading sul Cacao con i CFD

Il CFD è uno strumento finanziario che si basa su un asset o un sottostante. Questo può essere qualsiasi commodity. Ad esempio, petrolio, oro, cotone e l’oggetto di questa guida, il cacao. Nei CFD sul cacao, il sottostante è dato dai futures sul cacao. Si può puntare sia sul rialzo, sia sul ribasso del prezzo del cacao. In base alle variazioni di prezzo del titolo, il risultato sarà perdita o profitto.

Partendo dal grafico in tempo reale qui sotto, possiamo scoprire tutti i dettagli riguardanti i CFD cacao.

Il grafico segue il prezzo in tempo reale dei CFD sul cacao e le sue variazioni in senso positivo o negativo. Cliccando su “Visualizza i dettagli completi” e successivamente su Future-ICE, si accede alla pagina ufficiale della ICE, ovvero la piattaforma ufficiale di scambio dei future sul cacao.

CFD e Futures per il trading su Cacao

I futures sul cacao hanno scadenza trimestrale. Ad esempio se si contratta ai primi di marzo, si contrattano CFD su futures che hanno scadenza al 31 marzo. Le successive scadenze sono 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre ecc.

Come si può vedere dal seguente grafico la volatilità dello strumento, anche nello stesso anno, è alta. Si consideri che il prezzo del cacao è di tot dollari per tonnellata, quindi quando il grafico qui sotto se a dicembre è arrivato a sfondare quota 3400, vuol dire che ha toccato 3.400 dollari per tonnellata. Dopo appena un mese, il cacao è sprofondato sotto quota 2800. In questo caso, chi ha negoziato al ribasso con i CFD ne ha tratto vantaggio.

grafico cacao

Cosa influenza il prezzo del cacao?

All’inizio di quest’anno si è parlato molto del crollo del prezzo del petrolio sotto quota 30 dollari, ma in realtà sono quasi tutte le materie prime ad essere andate giù. A parte questo ribasso fisiologico, che segue l’andamento del mercato economico internazionale, tra le cause che maggiormente influenzano il prezzo del cacao vi sono le condizioni dei paesi produttori.

Il clima è uno di questi fattori fondamentali. Conosciamo ormai tutti il triste fenomeno del global warming.  L’aumento graduale delle temperature nelle aree di coltivazione metterà in grave pericolo le coltivazioni, che vedrebbero in tal caso una minore resa delle piante. Già di suo, la produzione di cacao è abbastanza complicata e poco redditizia. Si pensi che un frutto per giungere a maturazione impiega mediamente 5 o 6 anni. Inoltre, dopo 25 anni circa le piante vanno sostituite poiché non più produttive. Come se non bastasse fa evaporare le riserve d’acqua delle piante, cosa che non facilita certo il tutto.

Le malattie possono essere un altro fattore alla base dei rialzi. Le pandemie che colpiscono i paesi produttori, come ad esempio l’ebola, possono causare una diminuzione della forza lavoro, per paura del contagio, il che ovviamente si riflette sul prezzo.  Oltre le malattie dell’uomo, molto rare, sono soprattutto pericolose per i prezzi le malattie delle piante, come la  ‘swollen-shoot’.

L’importanza di aziende, innovazione e sviluppo

Uno degli obiettivi principali dei produttori è quello di sviluppare  nuove varietà di cacao, più resistenti, che possano contare su più superfici di coltivazione. Se al momento la pianta del cacao cresce tra le linee del ventesimo parallelo nord e sud, in particolari condizioni climatiche, già da diversi anni diversi produttori si stanno muovendo nella direzione di aumentare le superfici coltivabili, il che potrebbe costituire una vera e propria rivoluzione per il mercato.

Importanti passi in avanti si sono fatti anche nell’innovazione, poiché gli stessi finanziamenti di cui sopra vanno anche a finanziare una nuova scuola di agronomi, che potranno contare su tecnologie e tecniche più avanzate. Il che va ad aiutare non solo la produzione di cacao ma anche la situazione socio economica dei paesi produttori, che comunque vedono nella manodopera ancora molta gente sotto la soglia di povertà. Tra i principali paesi produttori vi sono infatti Costa D’Avorio, Nigeria, Ghana, Indonesia, Brasile, Camerun.

Il prezzo del cacao può influire sull’andamento in borsa delle società specializzate nei prodotti a base di cacao come la Nestlé. Dato che le piattaforme di negoziazione consentono di fare trading sia su materie prime che su azioni, si tenga sempre conto della possibilità di diversificare il proprio portafoglio con titoli azionari legati al settore del cacao, oltre che con futures sulla materia prima.

FAQ

Qual è la migliore opzione per fare trading sul cacao?

Fra i diversi strumenti finanziari disponibili, che consentono di fare trading sul cacao, il migliore è il CFD. Si tratta di uno strumento che consente di fare trading su un sottostante, che può essere, come in questo caso, un future che ha ad oggetto una commodity.

Qual è la scadenza dei future sul cacao?

I future su cacao hanno scadenza trimestrale. Questo significa che, ad esempio, se si contrattano i primi di marzo, si contrattano future che scadono il 31 marzo. Le successive scadenze sono il 30 giugno, il 30 settembre, 31 dicembre e cosi via.

Quali sono i fattori che influenzano il prezzo del cacao?

Vi sono una serie di fattori in grado di influenzare il prezzo del cacao. I principali sono due. Il primo dei quali è il clima. In particolare, il global warming potrebbe mettere a dura prova le coltivazioni, rendendo la produzione di questa commodity meno redditizia. Il secondo sono le malattie, che possono causare una diminuzione della forza lavoro, a causa di misure governative restrittive o più semplicemente della paura del contagio. Un esempio è l’ebola.

Quali sono le sfide del futuro?

Per stimolare la produzione di cacao, in futuro sarà sempre più necessario sviluppare nuove varietà di cacao, più resistenti, che possano contare su più superfici di coltivazione. Inoltre, essenziale sarà lo sviluppo di tecnologie e tecniche avanzate di coltivazione, il che dovrebbe avere anche un effetto positivo sulle economie dei paesi produttori.