Esempio di Trading sul Forex – Lezione 8

Lezione 8 del Corso Forex di Giocare in Borsa, dedicata ad un esempio pratico di trading sul Forex

In questa lezione della guida completa al Forex faremo un esempio di trading sul Forex, che vi consentirà di vedere come si traduce tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora nella pratica. 

Innanzitutto, se vi scoccia leggere e preferite vedervi un video tutorial, ascoltarlo e rivederlo tutte le volte che volete, stoppando e riprendendo quando preferite, allora qui di seguito trovate un video che fa al caso vostro. Non dimenticatevi di iscrivervi al canale, così da farci capire che questi video tutorial sul Forex li trovate utili.

Procedimento dell’esempio

Prima di procedere all’esempio, scegliete una piattaforma di trading con cui ripetere le stesse operazioni che faremo. In questo modo, anche se non avete mai fatto Forex trading prima d’ora, potrete imparare ripetendo tutto ciò che diremo nell’esempio.

Per scegliere una piattaforma, potreste ad esempio utilizzare una piattaforma da noi spesso utilizzata, eToro (non è richiesto deposito) oppure selezionarla dalla nostra pagina con le migliori piattaforme di trading. Se desiderate una guida completa su questa piattaforma, potete consultare la nostra guida eToro completa.

Per procedere, seguite questi passaggi:

  1. Scegliete la piattaforma
  2. Iscrivetevi e scegliete “modalità demo”
  3. Accedete alla piattaforma utilizzando i dati di login (email e password) forniti in fase di iscrizione

Bene, ora possiamo procedere.

Selezione dell’asset

Se si vuole fare trading sul Forex allora vuol dire che si vuole fare trading su una coppia valutaria. La si può chiamare in diversi modi: coppia valutaria, cross valutario, coppia di valute, cambio di valute ecc. La sostanza non cambia.

Supponiamo che si desideri fare trading sul cambio euro dollaro, con la piattaforma di trading eToro.

Per prima cosa, occorre selezionare l’asset su cui negoziare, che in questo caso è rappresentato dalla coppia euro dollaro, il cosiddetto EUR/USD.

Per scegliere l’EUR/USD, occorre prima selezionare la categoria “Forex” o “Valute”. Così facendo, si aprirà un insieme di sottocategorie tra cui Maggiori, Minori, Cripto ed Esotiche.

Come si seleziona la categoria Valute nella piattaforma trading Forex

Selezioniamo “Maggiori” e procediamo.

Così facendo, sulla parte destra della piattaforma apparirà la lista di tutti i maggiori cross valutari su cui si può negoziare. Tra questi vi è l’Euro Dollaro, il cross più scambiato sul mercato Forex (che infatti trovate in seconda posizione nella figura qui in basso).

Gli asset specifici della categoria Valute Maggiori del Forex

Monitoraggio del grafico

Quando si seleziona una coppia valutaria, ad esempio l’EUR/USD, cliccando sul suo nome, viene visualizzato il suo grafico in tempo reale nella parte inferiore della piattaforma.

Lo potete vedere nell’immagine sottostante. Abbiamo cliccato sulla riga relativa a “EUR/USD” e in automatico ci è comparso il grafico delle quotazioni euro dollaro in tempo reale (in basso).

Grafico relativo all'euro dollaro

Il grafico euro dollaro in tempo reale, così come quello di qualsiasi altra coppia di valute, è molto importante quando si fa trading sul Forex. Infatti, prima di aprire una posizione occorre effettuare delle considerazioni sull’andamento del prezzo. Il grafico, in questo, è lo strumento migliore che ci sia.

Si può modificare facilmente la visualizzazione del grafico scegliendo tra grafico a barre, a linee o in altre modalità. Inoltre, si può cambiare il timeframe, ovvero l’arco temporale che intercorre tra un segno nel grafico e il suo successivo.

Oltre a dare “un’occhiata” sommaria, si possono utilizzare strumenti di analisi tecnica. Dell’analisi tecnica nel Forex parleremo più avanti. Per ora, ci basta dire che cliccando sul pulsante “indicatori”, si possono applicare numerosi indicatori in modo semplice e veloce. Inoltre, è possibile effettuare disegni a mano libera, applicare le linee di ritracciamento di fibonacci, ingrandire il grafico a schermo intero e così via.

Apertura della posizione di trading

Per investire al rialzo o al ribasso su una coppia valutaria del Forex occorre aprire una posizione di trading.

Per aprire una posizione di trading occorre cliccare su “Compra” o su “Vendi”:

  • Compra: per aprire una posizione rialzista, ovvero che ottenga dei profitti proporzionali al rialzo del prezzo
  • Vendi: per aprire una posizione ribassista, ovvero che ottenga dei profitti proporzionali al ribasso del prezzo

Attenzione: quando si dice “vendi”, in questo caso, non significa vendere qualcosa che si è già acquistato. Significa, bensì, come detto, aprire una posizione al ribasso. Quindi si può anche semplicemente aprire una posizione al ribasso senza aver fatto nulla prima.

Per il nostro esempio, decidiamo di aprire una posizione al rialzo su EUR/USD. Per fare questo, cliccheremo sul pulsante “Compra” sulla stessa riga di comando dell’EUR/USD.

Come si apre una posizione al rialzo su EURUSD

Impostazione dei parametri dell’ordine

Una volta cliccato su “compra”, si apre una finestra in sovrimpressione. Si tratta della finesta dell’ordine, in cui impostare i vari parametri dell’ordine di trading.

Finestra di impostazione parametri dell'ordine Forex

Come si può vedere, si può inserire l’ammontare di euro sui quali negoziare. In questo caso:

  • 3000 rappresenza il capitale nominale, ovvero l’ammontare su cui si negozia
  • 100,52€ (pari a 115,18$ in quel momento) rappresenta il margine richiesto, ovvero la quota che si impiega per aprire la posizione

Cambiando l’ammontare del capitale nominale, si aggiorna automaticamente anche il margine.

Infatti, il margine in questo caso viene calcolato in base ad una leva finanziaria pari a 1:30. Ciò vuol dire che per muovere 30€ occorre 1€. Proporzionalmente, per muovere 3000€ occorrono 100€. La leva finanziaria è tipica dei CFD.

Per aprire la posizione effettivamente, occorre cliccare su “inserisci un ordine”.

Tuttavia, prima di fare questo, consiglio a tutti di impostare sempre lo Stop Loss.

Impostazione Stop Loss e Take Profit

Stop Loss: consente di impostare un livello di perdita massimo, che se raggiunto fa scattare la chiusura automatica della posizione in perdita. Questo serve per bloccare le posizioni in perdita ed evitare ulteriori perdite.

Take Profit: consente di impostare un livello di profitto, che se raggiunto fa scattare la chiusura automatica della posizione in profitto. Questo serve per “far cassa” e approfittare del raggiungimento dell’obiettivo di profitto.

Di questi due ordini ne parliamo meglio nel capitolo del corso denominato ordini nel Forex.

Sipossono spuntare queste caselle per impostare una chiusura automatica.

Stop Loss e Take profit nel Forex

Monitoraggio della posizione

Una volta aperta la posizione, si può monitorare l’andamento della propria operazione sul grafico in tempo reale. 

Come abbiamo visto nel paragrafo relativo al monitoraggio del grafico, sulla piattaforma di trading Forex online, come ad esempio eToro.

Questo consente di avere sempre sotto controllo e sott’occhio l’andamento del prezzo dell’asset su cui stiamo negoziando, che per il nostro esempio è rappresentato dalla coppia di valute EURUSD.

Inoltre, utilizzando gli strumenti grafici dell’analisi tecnica, è possibile visionare facilmente linee di tendenza, medie mobili, oscillatori, bande, linee di ritracciamento, volumi e tutto ciò che serve per avere un’idea chiara di ciò che sta accadendo alle quotazioni dei prezzi sul mercato.

Monitoraggio del conto

Allo stesso modo, sulla piattaforma di trading è sempre visualizzabile anche la situazione del conto. Sulla piattaforma che stiamo utilizzando si trova in basso a sinistra e comprende le voci:

  • Saldo: rappresenta il valore del conto escludendo i profitti e le perdite in corso
  • Equità: rappresenta il saldo al netto dei profitti e delle perdite, con il ritorno dei margini. In pratica, è ciò che sarebbe il saldo se tutte le posizioni venissero chiuse.
  • Margine Disponibile: è il margine subito utilizzabile.
  • Margine usato: il margine utilizzato nelle posizioni attualmente aperte. Se avete più posizioni aperte, sommerà i margini delle varie posizioni aperte.
  • Profitti/Perdite: il conto dei profitti e delle perdite delle posizioni aperte. Qui potrete vedere subito se nel loro complesso le operazioni stanno producendo profitti o perdite, se stanno andando bene oppure male. Se avrete solo un’operazione aperta, qui avrete un’idea precisa istantanea del suo andamento.

Chiusura della posizione e bilancio finale

Per chiudere la posizione occorre cliccare sul pulsante “CHIUDI” in prossimità della stessa barra dell’asset sul quale si è aperta la posizione.

Una volta chiusa la posizione, potrete tornare a visualizzare il conto (come visto nel paragrafo precedente) per vedere il vostro bilancio aggiornato.

Approfondimento riguardo l’esempio di trading Forex

Abbiamo visto innanzitutto quanto sia importante una demo gratuita con cui praticare, soprattutto per chi non ha mai fatto trading in vita sua. È importante per imparare, ma anche per non rischiare. Che lo abbiate fatto o meno, ripetiamo anche qui il consiglio di seguire la lezione o il video tutorial di esempio di trading sul Forex insieme ad una demo, in modo tale da ripetere personalmente le operazioni effettuate.

Dato che parliamo di Forex, c’è da intendere che parliamo di coppie valutarie, di cambi tra valute, ma se il vostro interesse è maggiormente rivolto ad altre tipologie di asset come ad esempio azioni o indici di borsa, sappiate che sulle piattaforme di trading è generalmente sempre possibile negoziare anche su queste. Ai titoli azionari e agli indici si aggiungono anche le materie prime, gli ETF, le obbligazioni, le criptovalute ecc.

Concentrarsi su pochi strumenti

Soprattutto se si è alle prime armi, sarebbe consigliabile scegliere due o tre coppie valutarie al massimo e concentrarsi su di quelle. Anzi, per partire si potrebbe farlo anche con una, in modo tale da prendere confidenza con i concetti base relativi alle ragioni che possono spingere al rialzo o al ribasso un determinato cambio. Successivamente, si potrebbe passare a due e quindi a tre, per chiudere il cosiddetto “triangolo Forex”.

Un esempio di triangolo Forex potrebbe essere quello formato da Euro, Dollaro e Sterlina Britannica, con i cambi EUR/USD, EUR/GBP e GBP/USD.

In questo modo, non si perderà tempo e non si farà faticare troppo la mente a cercare cambi sui quali negoziare per non meglio precisati motivi. Per usare una metafora, la lista di cambi valutari negoziabili disponibili è come un grande armadio: più grande e più si è indecisi sul cosa mettersi.

Riduciamo la scelta e negoziamo meglio. Specializzatevi su poche coppie e diventatene esperti!

L’importanza dell’analisi

Nel nostro esempio siamo andati spediti al fine di mostrare nel modo più semplice possibile come si apre una posizione al rialzo o al ribasso su una coppia del ForexTuttavia, la fase di studio prima di aprire una posizione è importantissima.

Capire quando è il momento giusto per entrare sul mercato è ciò che fa la differenza. 

Infatti, si tenga in considerazione che i prezzi si muovono continuamente e che il profitto è dato dalla variazione di prezzo che interviene a partire dal momento in cui si apre una posizione. Se dopo l’apertura della posizione il prezzo va nella direzione prevista, il risultato va anch’esso verso il profitto.

Il profitto, a sua volta, sarà tanto più alto quanto più il prezzo si muoverà verso la giusta direzione. 

Scegliere di entrare in un momento in cui è potenzialmente possibile un rialzo o ribasso interessante produrrà un profitto interessante. Al contrario, se si entra in un momento caratterizzato da una fase laterale, ovvero da una fase “piatta” non produrrà risultati particolarmente eclatanti.

Proprio per questo, saper analizzare i dati macroeconomici e unire tale studio all’analisi tecnica (con cui si cerca di prevedere ciò che avverrà in futuro), crea il perfetto mix per ottenere potenziali risultati positivi nel trading sul Forex.

L’uso della piattaforma di trading per le analisi

Una piattaforma di trading è tanto più completa tanto più può garantire una completa visione di ciò che accade sul mercato sia dal punto di vista fondamentale che tecnico.

Ripetiamo i due concetti:

  • Analisi fondamentale: si tratta dell’analisi che studia i dati macroeconomici e gli eventi che possono influire sui prezzi del Forex. Esempi di dati macroeconomici sono quelli dei tassi d’interesse, dell’inflazione ecc. che vengono pubblicati dagli enti competenti e che vengono sistematicamente anticipati da previsioni da parte di analisti che già iniziano a muovere il mercato.
  • Analisi tecnica: si tratta dell’analisi sui grafici il cui obiettivo è quello di calcolare il prezzo che un asset avrà in futuro (prossimo o a medio/lungo termine), così come calcolare eventuali inversioni o proseguimenti delle tendenze di prezzo.

Ciò detto, una piattaforma di trading dovrebbe idealmente offrire:

  • Strumenti per l’analisi tecnica (indicatori applicabili facilmente sul grafico in tempo reale)
  • Strumenti per l’analisi fondamentale (calendario economico in primis)

Alcune piattaforme offrono solo gli strumenti per l’analisi tecnica e in tal caso vanno fatte anche alcune differenziazioni sulla qualità degli stessi. Ad ogni modo, sotto questo punto di vista sono stati fatti dei passi da gigante perciò la qualità è mediamente molto alta, per ciò che riguarda i migliori broker Forex regolamentati operanti in Europa. 

A proposito dell’apertura della posizione

Prima di aprire una posizione di trading sul Forex, quindi, occorre studiare bene la situazione e se necessario attendere il momento più adatto. In questo senso occorre avere pazienza. 

Non abbiate quindi fretta di aprire una posizione semplicemente perché avete appena ricaricato il credito sul conto di trading. Agire di fretta vi porterà quasi sicuramente a sbagliare. Il momento giusto non lo si può notare semplicemente ad occhio in un momento, solo perché le candele verdi (ovvero i rialzi) o le candele rosse (ovvero i ribassi) sembrano essere i protagonisti del momento. Seguire il trend del momento solo ad occhio potrebbe infatti portare ad una situazione molto grave, ovvero quella di una possibile inversione che rappresenterebbe la situazione più rischiosa.

Non si tratta quindi di scegliere il momento ideale (in assoluto), ma semplicemente di scegliere un momento propizio e un momento per il quale non ci sia per lo meno il forte rischio di una inversione al momento dell’apertura della posizione.

Gli strumenti di analisi tecnica per prevedere una potenziale inversione ci sono, perciò vi rimandiamo al loro studio, al fine di evitare di incappare in situazioni molto spiacevoli.

L’uso degli Stop

Un altro elemento da evidenziare è l’importanza dell’utilizzo degli stop. Lo stop loss, innanzitutto, che consente di preservare il proprio capitale da perdite oltre quelle programmate.

Se ad esempio si apre una posizione senza applicare uno stop, la perdita di una singola operazione potrebbe portarvi a registrare forti perdite. Invece, applicando lo stop, si può fissare un tetto massimo di perdita, poiché la piattaforma chiuderà automaticamente la posizione interessata nel caso in cui la perdita raggiungesse il livello stabilito.

Allo stesso modo ma in termini opposti funziona il take profit (o stop limit). Con questo tipo di stop, si può prendere profitto automaticamente, nel caso in cui la quotazione raggiunga un determinato livello che si è impostato come prezzo obiettivo.

Analisi anche per il monitoraggio e la chiusura

L’analisi tecnica e fondamentale sono molto importanti non solo per l’apertura di una posizione, ovvero per capire quale sia un momento propizio per entrare sul mercato, ma è importante anche per il monitoraggio dell’operazione e per la sua chiusura. 

Infatti, potrebbe succedere che accada un determinato evento o sia pubblicato un dato macroeconomico successivamente all’apertura della posizione (ad esempio qualche ora o giorno dopo). In questo caso, se si pensa che il prezzo potrebbe registrare dei cambiamenti che creino danno, si potrebbe valutare di chiudere la posizione, in toto o in parte. Oppure, si potrebbe attuare una strategia di hedging per congelare eventuali perdite dovute a tali eventi.

Allo stesso modo, l’analisi tecnica potrebbe evidenziare la potenziale inversione di tendenza rispetto alla previsione effettuata.

In entrambi questi casi, potrebbe essere utile ed anzi fruttuosa una chiusura della posizione (o una sua modifica).

L’importanza del bilancio

Non abbiate timore di affrontare la realtà, di confrontarvi cioè con il verdetto sui vostri risultati.

Ogni settimana o meglio ogni mese, fate un resoconto di ciò che avete fatto. La piattaforma di trading vi offrirà tutta la cronologia delle operazioni effettuate e soprattutto vi offrirà dei “dare e avere” in cui sono facilmente visibili le voci relative al profitto e alla perdita complessiva.

Quanto avete depositato? Quanto avete guadagnato o perso?

Se le perdite si protraggono nel tempo, evidentemente c’è qualcosa da cambiare nel proprio modo di fare trading e quindi nel caso occorre necessariamente agire su tali errori.

Passa alla lezione successiva – Gli ordini del Forex

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