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Amazon, multipli ai minimi da anni mentre l’IA spinge AWS

Amazon resta sotto esame a Wall Street: il titolo è salito in tre anni, ma utili, cassa e cloud crescono più rapidamente.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
Amazon, multipli ai minimi da anni mentre l’IA spinge AWS

Amazon torna al centro dell’attenzione di Wall Street dopo una fase in cui il rialzo del titolo non ha impedito un miglioramento ancora più marcato dei fondamentali. Il titolo scambia a 232,11 dollari, in calo dello 0,66% nelle ultime 24 ore, mentre il mercato valuta se la crescita di AWS e dell’intelligenza artificiale giustifichi multipli ancora sostenuti. The Motley Fool ha evidenziato che il titolo è salito di circa 90% negli ultimi tre anni, ma nello stesso periodo la capacità di generare cassa e utili è aumentata a un ritmo superiore.

Il flusso di cassa operativo su base dodici mesi ha superato il raddoppio, arrivando a 149 miliardi di dollari, mentre l’utile netto ha raggiunto 91 miliardi. Il punto centrale per gli investitori non è solo la performance passata, ma il rapporto tra prezzo e fondamentali. In base ai dati citati da The Motley Fool, le azioni Amazon trattano a circa 18 volte il flusso di cassa e a 30 volte gli utili, livelli indicati come tra i più bassi da oltre un decennio rispetto a queste metriche.

È un tema che rientra anche nel dibattito più ampio sulle migliori azioni da comprare, dove la differenza tra crescita reale e semplice entusiasmo di mercato resta decisiva. La leva principale resta Amazon Web Services, il motore cloud del gruppo e la divisione che contribuisce in modo rilevante alla redditività operativa. AWS viaggia a un ritmo annualizzato di circa 150 miliardi di dollari di ricavi e nel primo trimestre ha registrato una crescita annua del 28%, sostenuta dalla domanda aziendale di infrastrutture e servizi per l’intelligenza artificiale.

La crescita di AWS si inserisce in una fase in cui Wall Street sta rivalutando l’intera filiera dell’intelligenza artificiale, dai fornitori di potenza di calcolo ai grandi gruppi software. La domanda per servizi come Amazon Bedrock, usati per costruire applicazioni e agenti di IA, è stata descritta come molto forte: la spesa su Bedrock è quasi triplicata rispetto al trimestre precedente. Il quadro richiama dinamiche già emerse nel caso Palantir, dove l’IA ha riacceso il fascino di Wall Street, e nella corsa infrastrutturale raccontata con Nvidia prenota la memoria IA.

Il mercato, però, resta selettivo: l’intelligenza artificiale sostiene le aspettative, ma aumenta anche il controllo sui costi di capitale, sui margini e sui tempi di ritorno degli investimenti. Il confronto con altri colossi tecnologici è inevitabile, come mostra il caso Alphabet, dove Bank of America guarda oltre i costi IA. Anche la recente pressione sul comparto, descritta nell’analisi su Amazon arretra con Tesla, segnala che gli investitori non premiano automaticamente ogni storia legata all’IA.

Per il gruppo di Seattle, la questione resta quindi doppia: mantenere il ritmo del cloud e dimostrare che gli investimenti in intelligenza artificiale possono tradursi in utili e cassa incrementali. Con multipli più compressi rispetto alla storia recente e con AWS in accelerazione, il titolo resta uno dei casi più osservati tra le grandi capitalizzazioni tecnologiche statunitensi. La prossima verifica arriverà dai margini della divisione cloud e dalla capacità del gruppo di trasformare la domanda per l’IA in redditività sostenibile.

Fonti - The Motley Fool

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