Salta al contenuto principale

Bitcoin debole mentre i capitali corrono sui chip di memoria

Bitcoin resta sotto pressione a 74.845 dollari mentre il mercato premia Micron e SK Hynix, spinte dalla corsa ai chip di memoria e dai timori di bolla.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Bitcoin debole mentre i capitali corrono sui chip di memoria

Bitcoin resta in affanno mentre una parte crescente dell’attenzione di mercato si sposta verso i titoli legati ai chip di memoria. La principale criptovaluta scambia a 74.845,25 dollari, in calo dell’1,29% nelle ultime 24 ore, confermando un quadro di domanda poco brillante dopo le pressioni viste nelle ultime sedute. CoinDesk ha riportato che il capitale sta premiando in modo aggressivo il comparto dei semiconduttori, in particolare le società esposte alla memoria avanzata. Micron Technology è salita del 21% nella seduta precedente, superando una valutazione di 1.000 miliardi di dollari dopo un forte rialzo dell’obiettivo di prezzo da parte di UBS. Il movimento segnala quanto la narrativa sull’intelligenza artificiale continui a sostenere aree specifiche dell’azionario, mentre il mercato delle criptovalute mostra minore capacità di attrarre flussi direzionali. La corsa non si è fermata a Wall Street. In Corea del Sud, SK Hynix è avanzata del 9,3% a Seul, portandosi a sua volta oltre la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di valore di mercato, secondo CoinDesk. La stessa fonte ha indicato che il titolo è salito di oltre il 1.000% nell’ultimo anno. All’inizio del mese anche Samsung Electronics aveva superato la stessa soglia, rafforzando l’idea di un settore in piena espansione. Il confronto con le fasi più speculative del passato è tornato al centro del dibattito. CoinDesk ha ripreso un’osservazione di Michael Burry, secondo cui le future quotazioni di SpaceX, Anthropic e OpenAI potrebbero raccogliere, al netto dell’inflazione, importi pari o superiori a quelli delle centinaia di offerte pubbliche iniziali del 2000. La ricerca allegata indicava 108,15 miliardi di dollari raccolti da 446 società nel 2000 e 95,33 miliardi da 537 società nel 1999, anni associati al culmine della bolla internet. Per il mercato di Bitcoin, il contrasto è evidente: la liquidità sembra privilegiare storie azionarie legate a infrastrutture, intelligenza artificiale e memoria, mentre gli operatori sulle criptovalute restano più cauti. Il quadro si inserisce dopo la nostra analisi su Bitcoin resta bloccato a 76.600 dollari in attesa della macro e dopo il focus su Bitcoin perde terreno contro l’oro, due segnali di una fase in cui la rotazione del capitale non sta favorendo gli asset digitali. Anche il tema dei flussi resta centrale. I recenti deflussi dagli strumenti quotati, descritti nell’approfondimento su ETF su Bitcoin, deflussi per 2,26 miliardi in due settimane, hanno contribuito a ridurre la spinta rialzista. Per chi segue il mercato con un approccio di lungo periodo, la nostra guida su comprare Bitcoin offre il quadro di base, mentre la pagina sulla quotazione di Bitcoin resta il riferimento per monitorare il prezzo. La seduta conferma però un punto: in questa fase, il mercato delle criptovalute appare più difensivo rispetto all’euforia che attraversa i titoli dei chip. ### Fonti - CoinDesk

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

Il 51% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi