Deflussi dagli ETF su Bitcoin ed Ethereum, Hyperliquid resiste
Gli ETF su Bitcoin ed Ethereum registrano 112 milioni di dollari di deflussi, mentre i prodotti su Hyperliquid proseguono la striscia positiva.

Bitcoin ed Ethereum restano sotto pressione sul fronte dei fondi quotati, mentre Hyperliquid continua ad attirare capitali. Decrypt ha riportato che lunedì gli ETF legati alle due maggiori criptovalute hanno registrato deflussi netti combinati per 112 milioni di dollari, in contrasto con l’ottava seduta consecutiva di afflussi sui prodotti collegati a Hyperliquid. Il dato conferma una rotazione interna al mercato delle criptovalute, dove gli strumenti più consolidati stanno risentendo di un atteggiamento più prudente degli investitori istituzionali. Gli ETF su Bitcoin hanno guidato le uscite con 105,2 milioni di dollari di deflussi, mentre quelli su Ethereum hanno perso 6,7 milioni. Sul mercato a pronti, Bitcoin scambia a 77.956 dollari, in rialzo dello 0,92% nelle ultime 24 ore. La debolezza non arriva isolata. Decrypt ha indicato che i prodotti di investimento in attività digitali hanno visto la scorsa settimana uscite per 1,47 miliardi di dollari, il terzo peggior saldo settimanale del 2026. Il quadro si inserisce nella stessa dinamica già osservata nei giorni scorsi, quando gli ETF su Bitcoin avevano accumulato deflussi per 2,26 miliardi in due settimane, segnale di una riduzione dell’esposizione al rischio più che di un semplice aggiustamento tecnico. Secondo la ricostruzione citata da Decrypt, le tensioni geopolitiche legate al conflitto con l’Iran hanno contribuito al clima di avversione al rischio. Le uscite non si sono limitate agli Stati Uniti, ma hanno interessato anche Svizzera, Canada e Hong Kong. Questo contesto spiega perché il tema dei fondi su Bitcoin resti centrale per chi segue il mercato attraverso strumenti regolamentati, accanto alle analisi di lungo periodo su comprare Bitcoin come esposizione finanziaria. Il contrasto più evidente arriva però da Hyperliquid. I due ETF collegati al progetto hanno aggiunto lunedì 10,95 milioni di dollari di acquisti netti, portando a otto giorni la serie positiva. La sequenza è iniziata il 13 maggio con 1,17 milioni di dollari di afflussi e ha incluso giornate comprese tra 4,4 milioni e 25,5 milioni, con il picco registrato il 20 maggio. È la stessa rotazione già emersa nella nostra analisi sugli ETF criptovalute e lo spostamento di capitali da Bitcoin a Hyperliquid. L’interesse per i prodotti su Hyperliquid si lega anche alla performance del token, che domenica ha toccato un nuovo massimo storico a 64,21 dollari. La domanda appare quindi sostenuta da una tesi di crescita legata all’infrastruttura del protocollo, mentre gli ETF sulle criptovalute più grandi scontano maggiormente i movimenti macro e la riduzione temporanea dell’appetito per il rischio. Per Bitcoin, il quadro resta sospeso tra deflussi dagli ETF e tenuta dei prezzi sopra area 77.000 dollari. Nei giorni scorsi il mercato aveva già mostrato cautela, con il prezzo bloccato a 76.600 dollari in attesa della macro, prima del rimbalzo odierno. La divergenza tra fondi tradizionali su Bitcoin ed Ethereum e nuovi prodotti tematici suggerisce che gli investitori non stanno abbandonando l’intero comparto, ma stanno selezionando in modo più netto le aree su cui mantenere esposizione. ### Fonti - Decrypt