Future Usa positivi: IA e trimestrali scaldano Wall Street prima di AMD
I future Usa salgono dopo Palantir e Snap, mentre Wall Street attende AMD e Lucid. Restano in focus IA, petrolio e token Official Trump.

I future di Wall Street avanzano nel premercato di martedì, con il mercato che prova a prolungare il rimbalzo alimentato dalle trimestrali. Stocktwits ha riportato che i contratti sul Nasdaq salivano dello 0,7% alle 4:00 di New York, mentre gli investitori attendevano i conti di AMD e altri nomi sensibili al ciclo tecnologico. Il tono resta costruttivo anche sugli altri indici: i future sul Russell 2000 guadagnavano lo 0,3%, mentre S&P 500 e Dow Jones avanzavano dello 0,1%.
Il movimento arriva dopo la forte reazione ai risultati di Palantir, già al centro della nostra analisi su Wall Street e la spinta dell’intelligenza artificiale. Nel comparto tecnologico, Amazon resta osservata insieme ai titoli legati alla nuvola e all’intelligenza artificiale, dopo una serie di trimestrali che ha riportato l’attenzione sulla capacità di trasformare gli investimenti in margini. Il tema è lo stesso emerso nel confronto tra Microsoft e il gruppo di Seattle, approfondito nel nostro aggiornamento su Copilot, Azure e la sfida con Amazon, con gli operatori che cercano conferme nei prossimi conti.
La giornata ha anche un fronte politico-regolatorio. Stocktwits ha indicato che dirigenti di Meta Platforms, Anthropic, Google e OpenAI sono attesi alla Casa Bianca per discutere test volontari sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, un passaggio che può incidere sulle aspettative del settore dopo mesi di corsa dei titoli legati all’IA. Il quadro resta più prudente tra i trader al dettaglio.
Secondo Stocktwits, il sentiment su SPDR S&P 500 ETF e Invesco QQQ Trust risultava ancora ribassista, nonostante il recupero dei future; per seguire il quadro dei listini, resta centrale il monitoraggio delle quotazioni azioni USA, soprattutto in una settimana dominata dalle trimestrali. Sul fronte geopolitico, gli investitori seguono le notizie da Washington e Teheran dopo le indicazioni su una pausa nei piani militari e i chiarimenti iraniani sui colloqui mediati dall’Oman. In questo contesto rimangono in evidenza i titoli energetici come ExxonMobil e Chevron, già sensibili alle tensioni sullo Stretto di Hormuz e ai movimenti del petrolio.
Anche l’area degli asset digitali osserva la propensione al rischio che arriva da Wall Street, pur senza mostrare un movimento marcato sul token politico più seguito. Official Trump scambia a 1,47 dollari, in calo dello 0,20% nelle ultime 24 ore, una variazione contenuta rispetto alla volatilità tipica delle criptovalute; per il contesto operativo resta utile la nostra guida al trading di criptovalute. Il test più importante arriverà dopo la chiusura, quando il mercato valuterà se le trimestrali confermeranno l’ottimismo sui titoli tecnologici. Per AMD il tema resta legato alla domanda di calcolo per l’IA, dopo l’intesa con Core Scientific da 2,5 GW analizzata nel nostro approfondimento su AMD e Core Scientific negli Stati Uniti, mentre il resto di Wall Street misura quanto spazio abbia ancora il rally.