Saylor prepara nuovi acquisti BTC mentre Strategy scivola in Borsa
Saylor segnala un nuovo acquisto di BTC per Strategy, ma il titolo MSTR cala e il portafoglio resta sotto il costo medio di carico con STRC sotto osservazione.

Bitcoin torna al centro della strategia di Michael Saylor, che domenica 28 giugno ha lasciato intendere un possibile nuovo acquisto da parte di Strategy. La società resta però sotto pressione in Borsa e, ai prezzi attuali, il valore della posizione risulta inferiore di circa 13 miliardi di dollari rispetto al costo complessivo indicato dalle fonti di mercato. CoinDesk ha riportato che Saylor ha condiviso su X un grafico di StrategyTracker con 847.363 BTC in portafoglio, valutati 50,88 miliardi di dollari al 28 giugno 2026.
Lo stesso grafico indica 113 operazioni di acquisto e un prezzo medio di carico di 75.653 dollari per BTC, un livello superiore al prezzo corrente di mercato. La dinamica conferma quanto il modello di tesoreria aziendale resti legato alla tesi del comprare Bitcoin anche nelle fasi di mercato più fragili. The Block ha indicato che un eventuale documento depositato lunedì segnerebbe il quarto acquisto settimanale consecutivo di Strategy.
L’ultima operazione nota risale al 22 giugno, quando la società ha acquistato 520 BTC, la tranche più piccola tra quelle recenti. Il tema si inserisce nel quadro più ampio delle tesorerie in BTC delle società quotate, una strategia che amplifica il legame tra bilancio aziendale, prezzo dell’asset digitale e costo del capitale. La pressione si vede anche sul titolo.
CoinDesk ha riportato che MSTR è sceso dell’8% giovedì a 86 dollari, per poi portarsi a 82,31 dollari dopo un ulteriore calo del 3,54%. Le azioni privilegiate STRC si muovono invece intorno a 74,57 dollari dopo un rialzo dell’1,48% domenica, mentre la società avrebbe ancora riserve in dollari per circa dieci mesi di dividendi: un punto già al centro della nostra analisi su STRC, cassa e dividendi di Strategy. Il dibattito non riguarda solo Strategy.
CoinDesk ha ricordato che Brad Garlinghouse, amministratore delegato di Ripple, ha dichiarato la scorsa settimana di restare costruttivo su BTC, ma ha criticato il modo in cui Saylor finanzia gli acquisti. La critica al modello di finanziamento è stata approfondita anche nel nostro articolo su Garlinghouse e il caso STRC, perché il calo delle azioni privilegiate può diventare un segnale di stress percepito dall’intero mercato delle criptovalute. Il prezzo di mercato resta il fattore più immediato da osservare.
BTC scambia a 59.492,51 dollari, in calo dello 0,74% nelle ultime 24 ore, restando sotto il costo medio indicato per il portafoglio di Strategy. Il contesto coincide con una fase già debole per il settore, come emerso nella nostra analisi su Bitcoin fragile a fine trimestre e nei movimenti dei flussi degli ETF Bitcoin. L’attenzione ora si sposta su lunedì e sulla data del 30 giugno, quando il mercato seguirà anche il tema della cedola mensile di STRC e del relativo aggiornamento del tasso.
Se il deposito confermerà un nuovo acquisto, Strategy mostrerà di voler continuare l’accumulazione nonostante il ribasso del titolo e il divario tra prezzo medio e quotazione corrente. Per gli operatori, la quotazione di Bitcoin resta quindi il perno attraverso cui misurare sia la sostenibilità del modello sia la reazione di Wall Street.