Scottish Mortgage azzera Tesla: SpaceX scende all’11,1% del fondo
Il fondo londinese ha venduto l’ultima quota Tesla e ridotto SpaceX all’11,1% degli asset dopo forti guadagni. Titolo TSLA in rialzo.

Scottish Mortgage Investment Trust ha chiuso la posizione in Tesla e ha ridotto in modo netto l’esposizione a SpaceX, incassando parte dei guadagni accumulati su due delle scommesse più redditizie legate a Elon Musk. CNBC ha riportato che il veicolo londinese gestito da Baillie Gifford ha venduto le ultime azioni del gruppo auto in aprile, mettendo fine a un investimento iniziato nel 2013. Il fondo ha indicato venerdì che SpaceX rappresentava l’11,1% degli asset totali alla data di mercoledì, in calo dal 15% registrato al 30 settembre.
La riduzione non segnala un’uscita completa, ma una presa di profitto dopo anni di rivalutazione dell’investimento nella società aerospaziale di Musk. Nei sei mesi chiusi a fine settembre, il valore patrimoniale netto di Scottish Mortgage ha segnato un rendimento del 31,5%, sostenuto anche dalla partecipazione in SpaceX. CNBC ha indicato che il fondo entrò in SpaceX nel dicembre 2018, quando la società aveva una valutazione riportata di circa 31 miliardi di dollari, impegnando circa 200 milioni di dollari fino al 2021.
La scelta arriva mentre le azioni Tesla scambiano a 361,57 dollari, in rialzo del 5,20% nelle ultime 24 ore. Il titolo resta al centro dell’attenzione degli investitori anche dopo la nostra analisi su come Tesla abbia fermato il Cybertruck in Texas a metà 2027 per il Cybercab, tema che lega la strategia industriale del gruppo alle attese sulla guida autonoma. La presa di profitto di Scottish Mortgage non arriva in un mercato tranquillo per la tecnologia statunitense.
A Wall Street il sentiment resta selettivo, come emerso anche nella seduta in cui il Dow Jones ha perso 500 punti mentre NVIDIA rimbalzava del 6%, e nel recente approfondimento sul sell-off tech che ha diviso Wall Street su Apple. Il taglio su SpaceX segue anche il percorso di progressiva monetizzazione dopo la quotazione di giugno, con vendite effettuate man mano che le restrizioni successive all’offerta sono state rimosse in più fasi. Il nome di Musk resta inoltre sensibile ai dossier di mercato non tradizionali, come mostrato dal caso OKX-ICE, Tesla e SpaceX sulle azioni tokenizzate, che ha riportato l’attenzione sulla rappresentazione digitale dei titoli.
Per Scottish Mortgage, l’operazione appare soprattutto una rotazione di portafoglio dopo un lungo ciclo di creazione di valore, più che una scommessa ribassista esplicita. Per chi monitora il settore nel quadro delle migliori azioni da comprare, il punto centrale resta il peso crescente che singole partecipazioni private o quotate possono assumere nei fondi concentrati quando la rivalutazione supera il resto del portafoglio.