Strategy compra 370 milioni di Bitcoin: Saylor riapre una scommessa che divide
Strategy torna ad acquistare Bitcoin dopo due mesi: 4.603 BTC comprati con proventi da azioni ordinarie e mercato sotto quota 78.000 dollari.

Strategy è tornata a comprare Bitcoin dopo due mesi di pausa, con un acquisto da 369,7 milioni di dollari effettuato nell’ultima settimana. L’operazione riporta al centro del mercato la strategia di tesoreria guidata da Michael Saylor, mentre il prezzo della maggiore criptovaluta resta sotto quota 80.000 dollari. CryptoProwl ha riportato che la società ha acquistato 4.603 Bitcoin a un prezzo medio di 80.318 dollari per unità.
Il dato è rilevante perché il mercato tratta ora a 77.849,99 dollari, in lieve rialzo dello 0,22% nelle ultime 24 ore, quindi sotto il prezzo medio pagato per questa tranche. Il finanziamento dell’operazione è arrivato dalla vendita di 602,80 milioni di dollari di azioni ordinarie. Una parte dei proventi è stata destinata anche al riacquisto di azioni privilegiate per 151,8 milioni di dollari, mentre il resto è confluito nelle riserve di cassa della società.
La mossa arriva dopo una serie di segnali preparatori già osservati dal mercato: nei giorni scorsi avevamo segnalato che Strategy era tornata in utile su Bitcoin, riaprendo il dossier sugli acquisti. Poco dopo, l’attenzione si era spostata sulle attese di una nuova operazione, con Saylor che aveva riacceso le aspettative del mercato. Il prezzo medio complessivo indicato da Strategy per le proprie posizioni in Bitcoin è di 75.412 dollari per moneta.
Questo significa che, ai prezzi attuali, il portafoglio storico resta sopra il costo medio dichiarato, anche se l’ultimo acquisto è stato effettuato a livelli più alti rispetto alla quotazione corrente. Il contesto di mercato resta favorevole ma meno lineare rispetto alla prima parte del rally. Bitcoin ha guadagnato circa 24% in agosto, la migliore performance mensile da novembre 2024, ma la soglia degli 80.000 dollari continua a essere un riferimento psicologico importante, come emerso anche nella nostra analisi su Bitcoin tornato a 79.000 dollari.
Per gli investitori, la notizia conferma il ruolo di Strategy come veicolo azionario esposto in modo strutturale alla criptovaluta, più che come semplice società operativa. Chi segue il tema del comprare Bitcoin trova in questa operazione un nuovo esempio di domanda istituzionale finanziata tramite mercato dei capitali, ma anche un promemoria sulla volatilità che accompagna entrate effettuate vicino ai massimi relativi. La reazione più importante ora sarà quella del mercato nelle prossime sedute, perché l’acquisto arriva mentre molti operatori valutano rendimenti, liquidità e rischio di correzione.
In questo quadro, il precedente approfondimento su Bitcoin sotto 80.000 dollari resta utile per leggere la fase attuale: la domanda aziendale c’è, ma non elimina la pressione tecnica sui livelli chiave.