Strive compra altri 1.109 BTC e sale tra le grandi tesorerie
Strive aggiunge 1.109 BTC alla tesoreria e porta le riserve a 16.500 unità, mentre ASST corre in pre-mercato con BTC sopra 77.000 dollari.

Strive (ASST) ha comprato altri 1.109 Bitcoin, portando la propria tesoreria digitale a 16.500 BTC. CoinDesk ha riportato che l’acquisto è stato comunicato in un deposito regolamentare di martedì e consolida il ruolo della società tra le quotate che detengono BTC in bilancio. L’operazione è stata effettuata nei quattro giorni conclusi il 22 maggio, a un prezzo medio di circa 76.989 dollari per unità. La posizione complessiva sale così dai precedenti 15.391 BTC e, in base ai dati indicati da CoinDesk, Strive diventa la settima maggiore società quotata per riserve in BTC. La quotazione di Bitcoin scambia a 77.709,99 dollari, in rialzo dello 0,60% nelle ultime 24 ore. Il deposito segnala anche un rafforzamento della liquidità. Strive ha indicato disponibilità liquide e mezzi equivalenti per 93,3 milioni di dollari, in aumento dagli 87,3 milioni precedenti. È cresciuto leggermente anche il valore della posizione nelle azioni privilegiate STRC di Strategy Inc., ora superiore a 50 milioni di dollari. La società sta inoltre valutando un aggiornamento dei programmi di collocamento sul mercato legati alle azioni ordinarie di classe A e alle privilegiate SATA, una struttura che potrebbe offrire più margine per raccogliere capitale e finanziare ulteriori acquisti. La reazione del mercato azionario resta marcata. Le azioni ASST sono salite di circa 3% nel pre-mercato, mentre negli ultimi tre mesi hanno guadagnato il 133%, pur restando oltre il 90% sotto il massimo del 2025. Il confronto con altre società a tesoreria in BTC è diventato centrale per il mercato, come mostrato anche dalla nostra analisi sulla tesoreria di Strategy. Per gli investitori che seguono l’esposizione diretta all’asset, resta utile distinguere tra acquisto della moneta e veicoli societari collegati, tema approfondito nella guida su accumulo diretto di BTC. L’acquisto arriva in una fase in cui il mercato sta tentando di stabilizzarsi sopra area 77.000 dollari. Nei giorni scorsi avevamo evidenziato il quadro di attesa nella lettura sul mercato in attesa della macro, mentre il ritorno sopra quota 77.000 era stato collegato anche al miglioramento del tono sui mercati asiatici nel nostro aggiornamento sul rimbalzo sopra 77.000 dollari. Il quadro resta comunque condizionato dai flussi degli strumenti quotati, dopo le pressioni emerse nei deflussi dagli ETF spot. La strategia di Strive conferma la crescente competizione tra società quotate che usano il bilancio come leva di esposizione a BTC. Questo modello può amplificare l’interesse degli investitori nelle fasi di rialzo, ma espone anche a volatilità azionaria, possibile diluizione e dipendenza dalle condizioni di raccolta. Sullo sfondo restano i movimenti dei grandi detentori, come segnalato nell’analisi sui movimenti delle grandi balene, che continuano a influenzare la lettura di liquidità e rischio nel mercato. ### Fonti - CoinDesk