Il Migliore Timeframe per il Trading Online

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Il miglior timeframe per il trading online

Qual è il miglior timeframe per fare trading online? In questo articolo:

  • scoprirete quali sono i migliori timeframe da utilizzare nella vostra strategia di trading a prescindere che preferiate lo swing trading o il day trading;
  • scoprirete quali sono i migliori per segnare le linee di supporto e resistenza efficaci;
  • vi farò degli esempi pratici sulla piattaforma, in modo tale da offrirvi dei buoni spunti sui quali esercitarvi;
  • vi spiegherò brevemente anche tutti i termini che utilizzerò, per facilitare coloro che stanno iniziando adesso il loro percorso nel mondo del trading.

Qui sotto trovi il video tutorial con tutto ciò che è contenuto nell’articolo, con esempi pratici tramite l’utilizzo di una piattaforma professionale che puoi scaricare gratuitamente da qui.

Per ulteriori video potete visitare il nostro canale youtube e per ulteriori lezioni potete visitare il nostro corso di analisi tecnica sul trading.

TIMEFRAME, cosa significa?

Innanzitutto, spieghiamo bene cosa significa timeframe.

Il timeframe è l’intervallo di tempo che intercorre tra una registrazione e l’altra nel grafico dei prezzi. Ad esempio, se il timeframe è pari a 1 giorno, significa che ciascuna di queste candele dura un giorno.  Se il timeframe è di 1 ora, significa che ciascuna di queste candele è stata “accesa” tra virgolette per un’ora. Il timeframe è importante perché cambia letteralmente faccia al grafico che abbiamo di fronte.

Sulle piattaforme di trading, io in questo momento sto usando metatrader, si può impostare il timeframe del grafico. Per farlo, occorre trovare i tasti con le scritte 15, 30, 1H, D, W, M eccetera.  Se ad esempio voglio un timeframe di 15 minuti, cliccherò su 15. Se invece voglio un timeframe di 1 ora, cliccherò 1H. Se voglio un timeframe giornaliero cliccherò sulla D che sta per Daily, se invece voglio un timeframe settimanale cliccherò su W, che sta per weekly. 

Ora che abbiamo chiarito cos’è il timeframe posso dirvi una cosa: in questo video scoprirete come sfruttare le potenzialità di più timeframe contemporaneamente, a prescindere da quello che risulta selezionato in un determinato momento. Questo vi consentirà di individuare opportunità di trading più facilmente ed efficacemente.  Tra poco scoprirete come.

Il miglior timeframe da utilizzare nel trading

Il timeframe settimanale è il miglior timeframe da utilizzare. Perché? Perché offre un’idea complessiva delle oscillazioni mostrate dal prezzo nell’ultimo periodo e perché consente di tracciare delle linee di supporto e resistenza più chiare, efficaci e non esageratamente frequenti. 

Il timeframe settimanale è il migliore sia per lo swing trading, quindi un trading online più rilassato e di attesa, sia per il day trading dove invece c’è un’operatività più frenetica. 

Se consideriamo un grafico daily e tracciamo le linee di supporto e resistenza, ne potremmo segnare fin troppe. Il grafico, così facendo, risulta confuso e non si capisce bene quando dovremmo entrare o uscire dal mercato.

Col timeframe weekly invece generalmente le linee di supporto e resistenza CHIAVE sono più chiare e più efficaci. Nel video tutorial qui sopra potrete rendervi conto di quanto sia ordinato e chiaro lo schema dei supporti e delle resistenze, che comprendono anche lo stesso periodo preso in considerazione in precedenza con il grafico daily.

Se volete saperne di più su come individuare delle buone linee di supporto e resistenze, guardate il precedente video che vi metto in sovrimpressione. In quel video ho spiegato per bene cosa sono i livelli di supporto e resistenza, e come individuare i livelli che possono offrirvi delle potenziali opportunità di trading.

Bene, visto ciò, probabilmente vi chiederete: allora dobbiamo guardare soltanto i grafici di tipo weekly? Assolutamente no.

La strategia migliore

La strategia migliore è quella di tracciare i livelli di supporto e resistenza sul grafico weekly proprio per aver maggiore chiarezza nel grafico daily.

Partiamo dal grafico weekly, in cui abbiamo segnato i supporti e le resistenze che mostrano più rimbalzi sulla loro linea. Ebbene, spostiamoci sul grafico daily in cui possiamo avere un’idea ancor più precisa di ciò che sta avvenendo nel brevissimo termine. Vediamo che il livello tracciato grazie al timeframe weekly è ben visibile e possiamo tenerlo in considerazione per studiare la price action usando il timeframe daily.

Quindi, vediamo che il livello tracciato col timeframe settimanale è importante:

  • sia per chi fa swing trading, ovvero coloro che preferiscono investire del capitale e lasciarlo agire per diversi giorni, senza dover stare a studiare e operare ogni giorno; 
  • sia per chi fa day trading, perché anche se si opera studiando candele di pochi minuti, avere ben presente dei supporti e resistenze efficaci dà sicuramente forza alla strategia basata principalmente sulla price action e sullo studio dei pattern a breve termine e persino delle singole candele;

Il grafico weekly si rivela spesso fondamentale per comprendere appieno il trend in atto, facendolo apparire ben chiaro, sebbene al suo interno vi possano essere movimenti giornalieri contrari al trend. Nel grafico daily, invece, la visione di più movimenti oscillatori non rende bene l’idea e questo non è affatto utile per chi preferisce lo swing trading, ovvero un trading che aspetta dei momenti chiave per delle variazioni potenzialmente importanti.

Quando e perché usare il timeframe daily

Quindi, in definitiva, possiamo usare il grafico daily e persino il grafico a 4 ore, per due scopi: il primo è quello di confermare i livelli di supporto e resistenza tracciati con il grafico weekly; il secondo è quello di studiare i pattern di price action quando questi interagiscono con i livelli di supporto e resistenza.

Che significa? Significa che ad esempio che se nel grafico daily vediamo un prezzo che si avvicina ad un supporto e una resistenza segnati nel grafico weekly, magari in concomitanza con una trend line, e mostri al tempo stesso un segnale di rialzo o ribasso, potremo agire o valutare l’apertura di una posizione. 

Una situazione interessante è quella che vede ad esempio la concomitanza di questi tre fattori:

  1. il prezzo che si avvicina al livello tracciato col timeframe weekly
  2. il prezzo che si avvicina anche alla trendline ottenuta unendo massimi o minimi
  3. un particolare segnale dato dalla price action (es. una candela d’inversione)

Se troverete una situazione con questi tre fattori insieme, vi troverete di fronte ad un esempio di situazione potenzialmente profittevole in cui entrare sul mercato.

Timeframe mensile

In aggiunta al timeframe settimanale, possiamo considerare anche l’utilizzo del timeframe mensile. Diciamo subito che non è fondamentale, però è sempre meglio avere un quadro più completo possibile dei livelli di supporto e resistenza chiave determinatisi nel tempo.

L’importante è farlo senza creare confusione. Perciò, se possibile, quando si tracciano i livelli chiave di supporto e resistenza nel grafico mensile, è bene farlo con colori diversi rispetto a quelli usati nel grafico settimanale. 

Perché è importante? Perché alcune inversioni e movimenti di prezzo decisivi possono avvenire in concomitanza di livelli monthly, anziché di livelli weekly.

Ciò significa che nel grafico daily possiamo aprire posizioni basandoci su ciò che avviene in concomitanza di livelli tracciati sui grafici weekly e monthly, sempre tenendo presente la price action e altri segnali che possono sopraggiungere in quei momenti.

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