Swing Trading: Cos’è, Come Funziona, Vantaggi

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Cosa è lo swing trading e come funziona

Nel trading è insita una componente di dinamismo temporale. Si tratta di operare su lassi di tempo più o meno ampi. Il concetto di Swing Trading definisce un’intera filosofia di investimento, sia nel Forex market che in altri mercati. Si tratta di concetti forse non facilissimi e piuttosto tecnici, ma continuando a leggere capirai non solo i meccanismi che stanno alla base di questo modo di fare trading, ma anche come imparare a padroneggiare questo stile di investimento.

Swing trading e principi dell’analisi tecnica

Nello Swing Trading, l’obiettivo principale è sfruttare un impulso del mercato (sia rialzista che ribassista). La differenza rispetto ad altre strategie di trading è evidente. Ad esempio, la filosofia opposta potrebbe essere rappresentata dal position trading. Qui i guadagni si sviluppano su settimane o mesi. Mentre lo swing trading si basa proprio sull’ottenere una serie di piccoli guadagni. Magari minori, quando considerati singolarmente, ma proiettati sul lungo periodo, in modo coerente, possono trasformarsi in ottimi rendimenti annuali.

Secondo la teoria di Dow (il padre dell’analisi tecnica del mercato azionario), il mercato si muove formando tre tipi di trend:

  • la tendenza primaria o strutturale che è di solito superiore a un anno
  • la tendenza secondaria che va da circa tre settimane a circa tre mesi
  • la tendenza minore, che è tutta l’oscillazione all’interno della tendenza secondaria.

Le oscillazioni minori vanno da 2 a 10 giorni. Lo swing trading mira a sfruttarle.

Strategie di swing trading

Quando si parla di swing trading strategia vuol dire che ci si assume un rischio specifico che è noto come rischio “overnight”. Questo si lascia una posizione aperta può succedere che una notizia che si verifica durante la chiusura, con la conseguente impossibilità di operare in questo mercato, causi guadagni o perdite nella posizione aperte in modo improvviso e incontrollato. Pensiamo ad esempio quando si lasciano posizioni aperte nel fine settimana quando anche il mercato forex è chiuso.

Le tecniche o strategie che possono essere utilizzate sono molto diverse ed influiscono anche sull’aspetto emotivo e sulla gestione della leva finanziaria.

In termini di piattaforma grafica e di analisi dei mercati, uno swing trader cerca innanzitutto di definire la tendenza generale dello strumento finanziario. Per questo utilizza grafici di temporalità giornaliere, anche settimanali e mensili.

Una volta determinata la tendenza generale del mercato, le decisioni operative (quando si entra nel mercato e in quale direzione) vengono prese su dei grafici con una temporalità inferiore, ad esempio quelle di 1 ora o 4 ore.

Punti di swing trading

Una volta identificata la tendenza generale del mercato che stiamo analizzando, dovremo cercare di privilegiare le operazioni a favore della tendenza principale, che hanno molta più probabilità di generare impulsi di durata ed ampiezza superiore, rispetto ad operare in controtendenza. In questo senso, dobbiamo ricordare che non tutti i mercati si adattano bene a questo tipo di strategia.

Identificazione dei punti di swing trading. Questi sono i punti massimi e minimi in cui verranno prodotti i punti di svolta. Per identificarli ci possiamo far aiutare da indicatori specifici od altri strumenti come trendline medie a lungo termine, livelli di Fibonacci, massimi e minimi relativi, ecc.

Prima di eseguire un’entrata a mercato dovremmo aspettare una conferma dei punti di swing e non cercare di indovinare un movimento futuro. Chiaramente ciò comporta sempre un certo ritardo nell’ingresso e più siamo severi nel convalidare la conferma del nostro swing point (filtro di input), più riusciremo a ottenere risultati efficaci ma a costo di beneficiare di tratti inferiori del nostro impulso swing.

Tecniche di Swing Trading

Nello swing trading, tre sono gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione:

  1. Dove posizionare lo stop loss

Se il prezzo rompe una tendenza al ribasso, apriremo una posizione short e lo Stop Loss dovrebbe essere qualche pips sopra la linea di tendenza.

Se il prezzo rompe una tendenza al rialzo, apriremo una posizione long e lo Stop Loss dovrebbe essere qualche pips sotto la linea di tendenza.

In entrambi i casi dobbiamo lasciare un margine sufficiente a seconda della volatilità intrinseca del mercato affinchè non si chiuda l’operazione.

  1. Dove posizionare il take profit

Nel caso in cui il mercato sia rialzista, il Take Profit potrebbe essere collocato ad esempio nell’ultimo massimo del mercato (secondo il grafico giornaliero).

Nel caso in cui il mercato sia ribassista e rompa il supporto, il Take Profit potrebbe essere collocato ad esempio nell’ultimo minimo del mercato (secondo il grafico giornaliero).

  1. Dimensione delle posizioni aperte

La dimensione della posizione potrebbe essere quella corrispondente ad una perdita massima pari all’1% o al 2% del capitale del proprio conto, anche se è sempre meglio stabilire le perdite non solo per una percentuale fissa bensì in associazione ad un’ attenta analisi tecnica.

Swing trading e risorse online

In formato PDF è possibile ottenere informazioni utili per comprendere:

  • Come operare in Swing Trading
  • Come ridurre la pressione emotiva ed ottenere migliori risultati attraverso lo Swing Trading

Importante è filtrare le informazioni. La rete è, nel bene e nel male, una miniera di dati.  Una volta selezionate le fonti adeguate, imparare una o più strategie Swing Trading può essere un ottimo metodo per diversificare il proprio portafoglio di investimenti nel trading online e per tenere sotto controllo le proprie operazioni.

A tal proposito rimandiamo anche alla nostra sezione dedicata al come investire oggi, con informazioni sempre aggiornate.

FAQ 

Quali sono i vantaggi dello swing trading?

Ci sono molteplici vantaggi. Innanzitutto, sfruttare gli stimoli sul breve periodo può portare ad alti profitti. Poi, richiede meno tempo rispetto al day trading. Non c’è bisogno di guardare all’analisi tecnica, è sufficiente quella fondamentale. Si possono limitare le perdite utilizzando ordini stop-loss.

Quali sono gli svantaggi dello swing trading?

Il contraltare della possibilità di fare profitti sono le possibili perdite. Lo swing trading è una strategia di investimento speculativa, quindi tali rischi sono accentuati. Richiede monitoraggio costante, un maggior investimento di tempo.

Lo swing trading è davvero redditizio?

Lo swing trading possiede le potenzialità per essere redditizio, a condizione di utilizzare la giusta strategia. Anche se alcuni fattori che possono determinare successo o perdita sono comunque fuori dal nostro controllo. Non è possibile controllare il mercato azionario, ma solo fare ipotesi più o meno plausibili sulla direzione che prenderà.

Cosa fare per aumentare le proprie chance di successo?

Ci sono diversi accorgimenti. Innanzitutto, utilizzare l’analisi tecnica, evitando di cercare di indovinare alla cieca. Investendo con cognizione di causa si eliminano alla radice molti dei rischi che si riconnettono a questa tipologia di investimento. Inoltre, strumenti come lo stop-loss possono aiutare a ridurre al minimo le perdite, per aumentare le possibilità di profitto. Ovviamente perdite e guadagni dipendono anche dalle dimensioni dell’investimento. Maggiore l’investimento, maggiori le potenziali perdite e i potenziali profitti.

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