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Bitcoin sotto pressione: ETF in fuga mentre vola l’IA a Wall Street

Bitcoin arretra a 72.750 dollari mentre gli ETF spot registrano deflussi record e i listini globali salgono con il traino dell’IA, tra petrolio in rialzo.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Bitcoin sotto pressione: ETF in fuga mentre vola l’IA a Wall Street

Bitcoin resta sotto pressione lunedì 1 giugno, in controtendenza rispetto al nuovo slancio dei listini azionari globali legato all’intelligenza artificiale. La principale criptovaluta scambia a 72.750 dollari, in calo dell’1,12% nelle ultime 24 ore, mentre il mercato continua a digerire una serie record di uscite dagli ETF spot statunitensi. CoinDesk ha riportato che gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato 10 sedute consecutive di deflussi, con 2,97 miliardi di dollari usciti tra il 15 e il 29 maggio. La sequenza aggiorna il quadro già emerso nel nostro approfondimento sui deflussi per 2,8 miliardi in nove sedute, segnalando che la domanda istituzionale tramite fondi quotati non sta ancora mostrando una svolta convincente. Il contrasto con l’azionario è netto. CoinDesk ha riportato, citando Bloomberg, che l’indice MSCI All Country World è salito dello 0,2% lunedì, mentre le borse asiatiche hanno guadagnato l’1,1% fino a un massimo storico. Il settore tecnologico resta al centro della rotazione: NVIDIA ha alimentato l’attenzione dopo l’annuncio dell’ingresso nel mercato dei portatili Windows, mentre SoftBank è salita fino all’11% grazie all’esposizione a OpenAI e Arm. A complicare il quadro macroeconomico è il petrolio. Il Brent è tornato sopra 93 dollari al barile, con le trattative legate alla riapertura dello Stretto di Hormuz ancora senza progressi significativi e le tensioni in Medio Oriente elevate. L’aumento dell’energia ha pesato sui Treasury lungo la curva, riducendo l’appetito per gli asset più sensibili alla liquidità, comprese le criptovalute. Nel resto del comparto, Ethereum ha perso il 4,6% nell’ultima settimana, una flessione simile a quella di Bitcoin. Solana è arretrata del 3,7%, TRON ha segnato una perdita analoga e Dogecoin ha limitato il calo all’1,6%. Il movimento conferma un mercato delle criptovalute ancora fragile, dopo la fase descritta nel nostro aggiornamento su Bitcoin debole mentre Wall Street corre. La divergenza tra Wall Street e criptovalute mostra che il tema dell’intelligenza artificiale continua ad assorbire capitale con maggiore forza rispetto agli asset digitali. Per chi segue il mercato con un approccio operativo, la nostra guida al trading di criptovalute resta utile per inquadrare volatilità, liquidità e gestione del rischio senza confondere rimbalzi tecnici e inversioni strutturali. Il tema della volatilità ridotta, discusso anche nell’analisi su Bitcoin meno volatile e mercato più maturo, non elimina il peso dei flussi sugli ETF. Il mercato guarda ora alla capacità degli ETF spot di interrompere la serie negativa. Se i deflussi dovessero proseguire, la pressione su Bitcoin potrebbe restare elevata anche in presenza di listini azionari forti; al contrario, un ritorno degli afflussi sarebbe il primo segnale concreto di stabilizzazione della domanda. Per ora, il messaggio dei prezzi è prudente: Wall Street corre, ma le criptovalute non stanno partecipando allo stesso movimento. ### Fonti - CoinDesk

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