Bitcoin sotto 77 mila dollari: svanisce il rimbalzo di maggio
BTC scende a 76.454,98 dollari e cancella i rialzi di maggio, mentre l’acquisto da 2 miliardi di Strategy non basta a invertire il clima.

Bitcoin è tornato sotto quota 77.000 dollari e ha cancellato i progressi accumulati dall’inizio di maggio. Al momento della rilevazione, BTC scambia a 76.454,98 dollari, in calo dell’1,23% nelle ultime 24 ore, sulla base della quotazione live fornita da TwelveData. CoinDesk ha riportato che la discesa sotto 77.000 dollari ha riportato il prezzo sui livelli precedenti al rimbalzo mensile.
Il dato più osservato dal mercato è che la flessione arriva nonostante un acquisto di dimensioni eccezionali da parte di Strategy. La società ha effettuato la scorsa settimana un investimento da 2 miliardi di dollari in BTC, ma l’operazione non è bastata a sostenere i prezzi, come evidenziato da CoinDesk. Per chi segue il tema in ottica di lungo periodo, la differenza tra notizia di mercato e decisione operativa resta centrale anche nella nostra guida su comprare BTC, che inquadra rischi e variabili dell’asset senza trasformare il movimento di giornata in un segnale automatico.
La nuova debolezza si inserisce in una fase già fragile per il comparto delle criptovalute. La perdita dei guadagni di maggio suggerisce che il tentativo di recupero non ha trovato domanda sufficiente sopra l’area dei 77.000 dollari, mentre il mercato continua a scontare la pressione emersa nelle sedute precedenti. Nelle ultime ore, il contesto era già stato appesantito da una forte ondata di posizioni chiuse forzatamente, ricostruita nel nostro approfondimento sulle liquidazioni da 563 milioni su BTC e altri asset.
Il passaggio sotto 77.000 dollari ha quindi un peso soprattutto psicologico: non rappresenta da solo una rottura strutturale, ma segnala che l’acquisto istituzionale di Strategy non è stato sufficiente a cambiare il tono degli scambi. In giornate come questa, il mercato tende a misurare non solo la dimensione degli acquisti annunciati, ma anche la capacità del prezzo di assorbirli senza nuove vendite. La risposta, almeno nella seduta di lunedì, è stata debole.
Resta da capire se il movimento sia una fase di assestamento dopo il ritracciamento della scorsa settimana o l’inizio di una correzione più ampia. Per ora, il dato verificabile è che BTC tratta sotto la soglia indicata da CoinDesk e che la performance di maggio è tornata in territorio neutrale o negativo. L’attenzione degli operatori resta concentrata sulla tenuta dell’area immediatamente inferiore e sull’eventuale ritorno di domanda dopo il calo.
Il caso Strategy mostra anche il limite narrativo degli acquisti societari: possono rafforzare la tesi di accumulo nel medio periodo, ma non garantiscono un sostegno immediato alle quotazioni. Con maggio che perde il suo rimbalzo e con prezzi ancora sotto pressione, il mercato delle criptovalute entra nella nuova settimana senza un catalizzatore evidente capace di ribaltare il sentiment.