Da F2Pool a Marte: Wang guiderà la missione umana SpaceX
Il cofondatore di F2Pool Chun Wang sarà comandante della prima missione commerciale SpaceX verso Marte, con partenza prevista nel 2026.

Chun Wang, cofondatore di F2Pool e investitore legato a Bitcoin, è stato indicato come comandante della prima missione commerciale con equipaggio di SpaceX verso Marte. CoinDesk ha riportato che la nomina inserisce una figura centrale dell’estrazione digitale dentro uno dei progetti più ambiziosi di Elon Musk: portare esseri umani sul Pianeta Rosso. La notizia unisce due mondi che raramente si sovrappongono in modo così diretto: infrastrutture delle criptovalute e corsa privata allo spazio profondo. Wang, nato in Cina e indicato come cittadino maltese-kittiziano, è tra i fondatori di F2Pool, uno dei principali consorzi di estrazione al mondo; per chi segue il settore, il suo profilo rientra nel più ampio ecosistema spiegato nella nostra guida dedicata. Secondo CoinDesk, F2Pool controlla circa l’11,3% della potenza di calcolo globale della rete, una quota che rende il gruppo un attore rilevante nella sicurezza del registro distribuito. La stessa fonte ha indicato che il patrimonio personale di Wang nella criptovaluta sarebbe stimato oltre 300 milioni di dollari, cifra che contribuisce a spiegare l’attenzione del mercato per il suo passaggio temporaneo dal settore digitale a quello aerospaziale. Il piano descritto prevede per Wang un congedo di due anni dalle sue attività operative, con un itinerario che inizierà con un sorvolo circumlunare di circa una settimana. CoinDesk ha indicato che la traiettoria porterebbe l’equipaggio a circa 125 miglia dalla superficie lunare insieme a Dennis e Akiko Tito, prima della fase più complessa diretta verso Marte. La missione rientra nella strategia di lungo periodo con cui SpaceX punta a rendere praticabile una presenza umana oltre l’orbita terrestre. Il collegamento tra società spaziale e attività legate agli asset digitali è già finito al centro dell’attenzione dopo la nostra ricostruzione sui 18.712 token nei documenti per la quotazione e l’analisi sulla possibile quotazione di SpaceX, due passaggi che hanno acceso il dibattito sulle tesorerie aziendali in criptovalute. La finestra di partenza indicata da CoinDesk resta orientata al 2026, ma il programma presenta incognite tecniche elevate. La permanenza nello spazio profondo per 24 mesi comporta rischi legati all’usura dell’hardware, alla gestione dei carburanti criogenici e alle sollecitazioni termiche durante lunghi tratti senza possibilità di intervento immediato dalla Terra. Per il settore delle criptovalute, la nomina di Wang ha soprattutto un valore simbolico: uno dei volti dell’infrastruttura di estrazione si sposta, almeno temporaneamente, verso una frontiera industriale diversa. Il tema arriva in una fase in cui il mercato discute anche di sicurezza di lungo periodo, come emerso nel nostro approfondimento sul rischio quantistico, e di struttura del mercato, analizzata nell’osservatorio sulla volatilità attesa. Resta da verificare quanto la missione procederà secondo il calendario indicato e quali dettagli tecnici SpaceX renderà pubblici nei prossimi mesi. Per ora, la designazione di Wang conferma che la convergenza tra capitale tecnologico, infrastrutture digitali e ambizioni spaziali sta diventando sempre più visibile, mentre negli Stati Uniti prosegue anche il confronto politico sulla criptovaluta, raccontato nel nostro articolo sul piano ARMA al Congresso. ### Fonti - CoinDesk