SpaceX verso Wall Street con 18.712 Bitcoin ora in bilancio
La domanda S-1 di SpaceX mostra 18.712 BTC in cassa e prepara una quotazione Nasdaq che potrebbe entrare tra le maggiori di sempre sul mercato.

SpaceX ha depositato presso la SEC statunitense il modulo S-1 per la quotazione in Borsa, portando nei documenti una posizione rilevante in Bitcoin. Bitcoin Magazine e Decrypt hanno riportato che la società aerospaziale guidata da Elon Musk detiene 18.712 BTC, un dato che trasforma la futura matricola del Nasdaq in uno dei principali detentori aziendali della criptovaluta. CoinDesk ha indicato che il valore equo della posizione era pari a 1,29 miliardi di dollari al 31 marzo, mentre ai prezzi correnti il pacchetto resta vicino a 1,44 miliardi. BTC quota 76.856,45 dollari, in calo dello 0,80% nelle ultime 24 ore. Il costo di acquisto indicato nei documenti è di 661 milioni di dollari, pari a circa 35.000 dollari per moneta. La dimensione della tesoreria colloca SpaceX in una fascia ristretta di società con riserve significative in Bitcoin. The Block ha evidenziato che oltre 18.000 monete la renderebbero il settimo maggiore detentore aziendale noto, davanti a Coinbase. CoinDesk ha ricordato che Strategy resta su un livello molto più alto, con 843.738 Bitcoin, un tema che avevamo seguito anche nell’analisi su Strategy e il nuovo target su MSTR. Il deposito conferma anche la continuità della scelta iniziata nel 2021, quando Musk aveva inserito Bitcoin tra gli asset finanziari di SpaceX in un periodo in cui anche Tesla aveva acquistato criptovaluta per 1,5 miliardi di dollari. Decrypt ha scritto che le monete di SpaceX restano presso custodi terzi e che il saldo non risulta cambiato rispetto alla fine del 2024, pur essendo inferiore alla dotazione originaria indicata per gli anni precedenti. Sul fronte azionario, SpaceX punta alla quotazione sul Nasdaq con il simbolo SPCX. Bitcoin Magazine ha riportato una valutazione privata di 1,75 trilioni di dollari, mentre CoinDesk ha indicato attese di mercato superiori a 1,5 trilioni e ipotesi fino a 2 trilioni. A quei livelli, la società entrerebbe nel gruppo delle maggiori quotate mondiali accanto ad Apple, Microsoft e NVIDIA. La notizia arriva mentre il mercato di Bitcoin resta selettivo dopo il recente arretramento sotto alcune soglie tecniche. La nostra analisi su Bitcoin respinto dalla media a 200 giorni aveva segnalato una domanda meno aggressiva, mentre il quadro di breve periodo resta vicino all’area dei 77.000 dollari descritta nell’approfondimento su Bitcoin sopra 77 mila dollari. Il caso SpaceX riporta inoltre al centro il tema dell’esposizione diretta, affrontato nella guida su comprare Bitcoin. Per gli investitori che seguiranno l’eventuale debutto a Wall Street, il punto non sarà soltanto la valutazione della società spaziale, ma anche la trasparenza contabile di una grande partecipazione in Bitcoin dentro un bilancio pubblico. L’operazione potrebbe creare un nuovo riferimento tra tecnologia, infrastrutture spaziali e tesorerie in criptovaluta, dopo mesi in cui altre società quotate hanno cercato visibilità legando la propria strategia al settore, come nel caso del raggruppamento azionario di Nakamoto. ### Fonti - Bitcoin Magazine