Solana entra alle World Series of Poker con premi in stablecoin
La Fondazione Solana collabora con WSOP e MoonPay: iscrizioni ai tornei in criptovalute senza commissioni e premi in stablecoin da dicembre.

Solana Foundation porta i pagamenti in criptovalute nel circuito delle World Series of Poker. La collaborazione con WSOP consentirà ai giocatori di pagare le iscrizioni ai tornei tramite asset digitali e, in una fase successiva, di ricevere le vincite in stablecoin, con l’obiettivo dichiarato di ridurre gli attriti nei trasferimenti di denaro tra Paesi. Decrypt ha riportato che l’intesa coinvolge MoonPay come infrastruttura di pagamento e prevede iscrizioni senza commissioni di elaborazione per chi utilizza SOL o stablecoin basate sulla rete. CoinDesk ha indicato che l’avvio riguarda gli eventi WSOP a Las Vegas, mentre i pagamenti dei premi in stablecoin saranno introdotti più avanti. Il passaggio amplia i casi d’uso della rete di primo livello, già spiegati nella nostra scheda dedicata alla rete layer-1. La seconda tappa sarà WSOP Paradise, in programma alle Bahamas a dicembre, dove i vincitori potranno scegliere di ricevere i premi in stablecoin sulla blockchain. Per un torneo con una base internazionale di partecipanti, la possibilità di gestire entrate e uscite in modo più rapido può diventare un elemento operativo rilevante, soprattutto quando i giocatori arrivano da giurisdizioni diverse e devono spostare fondi tra valute tradizionali. L’accordo si inserisce in una fase in cui le criptovalute cercano spazio in utilizzi meno speculativi e più legati ai pagamenti transfrontalieri. Il tema è centrale anche per chi segue la nostra guida al trading di criptovalute, perché l’adozione reale di una rete può incidere sulla percezione del mercato più della sola volatilità giornaliera. Non a caso, negli ultimi mesi la convergenza tra operatori tradizionali e infrastrutture blockchain è stata al centro della nostra analisi su come la finanza tradizionale accelera sulle criptovalute nel 2026. Decrypt ha riferito che la Fondazione considera l’utilizzo effettivo delle iscrizioni in criptovalute e dei premi in stablecoin come uno dei criteri per misurare il successo della collaborazione. CoinDesk ha citato anche il vertice di WSOP, che ha presentato l’iniziativa come un aggiornamento dell’esperienza per i giocatori. Il punto chiave sarà l’adozione reale: non basta offrire il canale di pagamento, servirà verificare quanti partecipanti lo useranno nei tornei. Il progetto arriva mentre le stablecoin restano uno dei segmenti più osservati dell’industria, tra pagamenti, tokenizzazione e finanza decentralizzata. Un esempio recente è l’iniziativa con cui Circle è entrata nel Bitcoin tokenizzato, segnale di un mercato che prova a collegare liquidità tradizionale e infrastrutture su blockchain. Sullo sfondo resta anche la regolamentazione, con il dibattito statunitense seguito nel nostro approfondimento sul Clarity Act al Senato. Per Solana, l’accordo con WSOP rappresenta quindi una vetrina globale nel settore del gioco competitivo dal vivo, ma anche un test concreto sulla capacità della rete di sostenere flussi di pagamento in un contesto ad alta visibilità. La fase iniziale sarà limitata alle iscrizioni, mentre il banco di prova più significativo arriverà con i premi in stablecoin alle Bahamas. ### Fonti - Decrypt