Strategy approva dividendi giornalieri sulle privilegiate: 99,3% sì
Strategy ottiene il via libera degli azionisti ai dividendi giornalieri sulle azioni privilegiate: STRC parte il 1 novembre, le altre a gennaio.

Gli azionisti ordinari di Strategy hanno approvato la modifica che consente alle sue quattro azioni privilegiate di maturare dividendi ogni giorno di calendario. Decrypt ha indicato che i risultati preliminari mostrano il 99,3% dei voti espressi a favore, con un passaggio rilevante per una società ormai identificata dal mercato come veicolo di tesoreria in Bitcoin. Il nuovo meccanismo riguarda le serie STRF, STRC, STRK e STRD, ma l’entrata in vigore sarà scaglionata.
Bankless ha riportato che STRC sarà la prima a passare al nuovo calendario dal 1 novembre, con il primo pagamento giornaliero atteso il 2 novembre; STRF, STRK e STRD seguiranno dal 1 gennaio 2027, con pagamento il 4 gennaio. La società ha precisato che la modifica non altera i tassi di dividendo né l’ammontare complessivo degli obblighi di pagamento. Per STRC, indicata con un tasso corrente del 12%, la distribuzione resta quindi equivalente a circa 1 dollaro al mese per ogni azione da 100 dollari, ma viene frazionata su base quotidiana anziché mensile.
Il calendario introduce però una particolarità operativa. Ogni giorno sarà una data di registrazione, inclusi fine settimana e festività, ma per le azioni detenute tramite DTC le date non lavorative vengono ricondotte al giorno di mercato precedente; nell’esempio citato dalla documentazione, chi compra il venerdì non riceve i dividendi maturati tra venerdì e domenica se il diritto era già stato fissato. Il voto è arrivato dagli azionisti ordinari di classe A e B, non dai possessori delle azioni privilegiate interessate dalla modifica.
Secondo Bankless, Michael Saylor disponeva da solo del 32,9% del potere di voto, un elemento che conferma il peso del fondatore nella governance del gruppo; Decrypt ha aggiunto che il cambiamento resta subordinato al deposito dei termini modificati per ciascuna serie. La decisione arriva dopo settimane in cui Strategy è rimasta al centro dell’attenzione anche per la gestione della struttura finanziaria. Il caso si collega alla nostra analisi su Strategy che ha fermato gli acquisti di BTC e riacquistato STRC per 205 milioni, mentre il tema dei conti resta aperto dopo l’approfondimento su come il Bitcoin possa incidere sui risultati trimestrali di Strategy.
Per gli investitori che seguono il gruppo, il punto non è solo la frequenza del dividendo, ma la combinazione fra leva finanziaria, titoli ibridi e andamento dell’attività sottostante. Chi studia il tema da un’ottica più ampia può partire dalla nostra guida per comprare Bitcoin, perché il profilo di Strategy continua a dipendere in larga parte dalla percezione del mercato verso l’asset digitale. C’è anche un tema di chiarezza sui simboli: STRK è una delle serie privilegiate di Strategy e non va confusa con Starknet, progetto distinto del settore criptovalutario.
La notizia si inserisce in una fase in cui strumenti finanziari tradizionali e mercati digitali si sovrappongono sempre più spesso, come mostra anche il dibattito sulle azioni tokenizzate e le opposizioni a OKX-ICE.