STRC scivola sotto la pari: Bitcoin pesa sui conti di Strategy
Il titolo privilegiato STRC di Strategy scivola sotto 83 dollari mentre Bitcoin resta debole: sotto esame raccolta e dividendi.

Bitcoin resta il centro di gravità del caso STRC, il titolo privilegiato con dividendo emesso da Strategy. CoinDesk ha riportato che giovedì lo strumento è sceso sotto 83 dollari, circa il 17% al di sotto del valore nominale di 100 dollari, toccando il livello più basso dal debutto del luglio 2025. La pressione arriva in una fase in cui il prezzo di Bitcoin scambia a 63.223,93 dollari, in calo dello 0,40% nelle ultime 24 ore.
Per una società costruita attorno alla tesoreria in Bitcoin, la distanza tra il valore dell’attivo principale e gli strumenti usati per finanziarne l’accumulo diventa un tema centrale anche per chi segue il mercato tramite la nostra guida su comprare Bitcoin. STRC è stato concepito per restare vicino alla pari, cioè a 100 dollari, offrendo un profilo a dividendo elevato e volatilità contenuta. CoinDesk ha indicato che mantenere il prezzo in prossimità di quella soglia è importante perché permette a Strategy di raccogliere capitale in modo più efficiente attraverso programmi di vendita diretta sul mercato, risorse destinate anche a sostenere un pagamento annualizzato dell’11,5%.
La ricostruzione di CoinDesk colloca un passaggio chiave al 14 maggio, quando STRC chiuse a 100 dollari alla vigilia dello stacco mensile del dividendo, mentre Bitcoin era sopra 80.000 dollari. La fotografia appariva ordinata solo in superficie: la stessa fonte ha ricordato che Bitcoin era già lontano dal massimo di ottobre a 126.000 dollari e che STRC riusciva a difendere quota 100 soprattutto in prossimità dello stacco, non per l’intero mese. Il problema, quindi, non è solo il ribasso di mercato ma la tenuta della struttura finanziaria.
Nelle ultime settimane, secondo CoinDesk, il calo di Bitcoin e alcune decisioni del management hanno contribuito ad allontanare STRC dal livello previsto; un segnale che si inserisce nel quadro già evidenziato nella nostra analisi su Bitcoin fragile mentre finanza decentralizzata e contratti intelligenti guidano le perdite e nel precedente focus sul credito digitale sotto stress tra STRC e SATA. La debolezza non riguarda soltanto gli strumenti collegati a Strategy. Anche NEAR Protocol è finito sotto osservazione nelle ultime sedute, come indicato nel nostro aggiornamento su NEAR in calo mentre Wall Street pesa AMD ai massimi, confermando un clima selettivo nel mercato delle criptovalute.
In questo contesto, gli strumenti con dividendo o leva implicita tendono a reagire in modo più marcato quando l’attivo di riferimento perde forza. Per Strategy, il punto operativo resta la capacità di finanziare la struttura senza amplificare lo sconto di STRC rispetto alla pari. Se il titolo resta stabilmente sotto 100 dollari, ogni nuova raccolta può diventare meno conveniente e rendere più complesso sostenere il flusso dei pagamenti promessi agli investitori, mentre il mercato continua a valutare anche le pressioni sul mining emerse nell’articolo su Bitcoin sotto costo di estrazione secondo JPMorgan.
La vicenda STRC mostra come la strategia di accumulo in Bitcoin possa trasmettere volatilità anche a strumenti nati per apparire più stabili. La soglia dei 100 dollari resta quindi il riferimento da osservare: non solo come livello tecnico, ma come misura della fiducia del mercato nella capacità di Strategy di combinare tesoreria digitale, raccolta di capitale e distribuzione dei dividendi.