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XRP perde quota: il supporto a 1,13 dollari cede sotto le vendite

XRP arretra verso 1,10 dollari dopo la rottura del supporto a 1,13: volumi in aumento e quadro tecnico ancora fragile nel breve.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
XRP perde quota: il supporto a 1,13 dollari cede sotto le vendite

XRP torna sotto pressione dopo una nuova rottura tecnica che ha riportato il prezzo verso l’area di 1,10 dollari. La cripto-attività scambia a 1,11 dollari, in calo del 2,21% nelle ultime 24 ore, mentre il mercato valuta se il supporto di breve periodo sia sufficiente a frenare ulteriori vendite. CoinDesk ha riportato che il movimento si è intensificato dopo la perdita dell’area di 1,13 dollari, livello che nelle ultime sedute aveva funzionato da riferimento per gli acquirenti. Nella sessione osservata dalla testata, XRP è sceso da 1,1505 a 1,1248 dollari, con una perdita superiore al 4%. Il passaggio sotto il supporto ha innescato un’accelerazione dei volumi fino a 109,9 milioni di XRP, più del doppio della media giornaliera indicata da CoinDesk. Il quadro tecnico resta delicato perché diversi analisti seguivano da mesi l’area di 1,09 dollari come possibile supporto di Fibonacci. La debolezza è coerente con lo scenario già emerso nella nostra analisi su XRP resta sotto pressione mentre il mercato guarda già al 2027, dove il tema centrale era la difficoltà dell’asset nel trasformare i rimbalzi in una ripresa stabile. Per un inquadramento più ampio del progetto e del suo ecosistema resta disponibile anche la pagina dedicata a XRP. Un ulteriore elemento di cautela arriva dalle medie mobili: secondo CoinDesk, XRP rimane sotto le medie a 100 e 200 giorni, una configurazione che tende a segnalare una tendenza ancora ribassista nonostante i recuperi temporanei. Il fatto che l’attività di scambio sia aumentata bruscamente durante il selloff e poi si sia normalizzata suggerisce più un riposizionamento concentrato che un incremento lineare della convinzione ribassista. È lo stesso tipo di fragilità osservata quando XRP aveva provato la tenuta sopra 1,10 dollari dopo il forte selloff. La correzione di XRP arriva in un contesto ancora selettivo per le criptovalute, dove i capitali reagiscono rapidamente ai livelli tecnici e alla liquidità disponibile. Per gli operatori che seguono anche asset più volatili come NEAR Protocol e The Sandbox, l’episodio conferma l’importanza dei supporti chiave e della gestione del rischio, temi centrali anche nella nostra guida al trading di criptovalute. La pressione sugli asset alternativi si inserisce inoltre in una fase in cui Bitcoin mostra volatilità in rialzo, pur con dinamiche proprie rispetto a XRP. Il mercato guarda ora alla fascia compresa tra 1,09 e 1,10 dollari come area da monitorare nel breve termine. Una tenuta potrebbe favorire un rimbalzo tecnico, ma il ritorno sopra 1,13 dollari resta il primo segnale necessario per ridurre la pressione immediata. In assenza di questo recupero, la combinazione tra rottura dei supporti, medie mobili sfavorevoli e volumi concentrati nelle fasi di vendita mantiene XRP in una posizione vulnerabile. ### Fonti - CoinDesk

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