Bitcoin sotto pressione: K33 avverte sull’estate dei deflussi
K33 segnala domanda istituzionale in calo, deflussi dai fondi quotati e capitali verso l’IA: Bitcoin perde oltre il 6% mentre Wall Street corre.

Bitcoin torna sotto pressione e scambia a 66.927,62 dollari, in calo del 6,15% nelle ultime 24 ore. CoinDesk ha riportato che K33 Research vede il rischio di un’estate irregolare per la principale criptovaluta, mentre una parte del capitale continua a privilegiare i titoli legati all’intelligenza artificiale rispetto al mercato delle criptovalute. Nel rapporto citato da CoinDesk, il responsabile della ricerca di K33, Vetle Lunde, ha collegato la debolezza di BTC a una domanda istituzionale meno robusta, ai deflussi dai prodotti quotati e a nuove fragilità nel mercato dei derivati. Il quadro si inserisce in una fase già tesa per il prezzo, come evidenziato anche nella nostra analisi su Bitcoin scivola ai minimi da aprile: grafici sotto pressione. La divergenza con Wall Street è uno dei punti centrali della lettura di K33. Il Nasdaq e lo S&P 500 hanno continuato a muoversi su livelli elevati, mentre Bitcoin non è riuscito a recuperare pienamente terreno. Secondo la ricostruzione di CoinDesk, l’interesse per l’intelligenza artificiale e l’attesa per possibili quotazioni in Borsa di società come SpaceX e Anthropic starebbero aumentando il costo opportunità percepito da chi mantiene esposizione a BTC. Il segnale più visibile arriva dai fondi quotati con replica diretta su Bitcoin. K33 ha indicato che questi strumenti hanno perso 62.794 BTC nelle ultime tre settimane, una sequenza che viene descritta come la seconda maggiore fase di deflussi mai registrata. Il tema era già emerso nel nostro approfondimento su ETF Bitcoin, fuga record da 3,45 miliardi mentre l’IA corre in Borsa, dove la rotazione verso i comparti azionari più forti appariva come uno dei fattori dominanti. Dal punto di vista tecnico, il mancato superamento della media mobile a 200 giorni ha aggravato il clima di cautela. K33 ha segnalato che le vendite sui prodotti quotati si sono intensificate dopo il tentativo fallito di riconquistare quella soglia nel mese scorso. Per i lettori che seguono il quadro informativo di lungo periodo su comprare Bitcoin, il passaggio conferma quanto la dinamica dei flussi istituzionali possa incidere sulle fasi di mercato più delicate. La pressione su BTC non arriva in isolamento. Nelle ultime sedute il mercato ha già dovuto assorbire notizie societarie, deflussi e movimenti tecnici sfavorevoli, come ricostruito anche in Bitcoin scende sotto 70.000 dollari, Strategy pesa sul mercato. In parallelo, la forza dei listini azionari legati alla tecnologia ha rafforzato la percezione di una rotazione dei capitali fuori dalle criptovalute e verso aree considerate più dinamiche. Il punto ora è capire se la debolezza resterà circoscritta a una fase di aggiustamento o se diventerà un tema più persistente dell’estate. CoinDesk ha riportato che, nella lettura di K33, la combinazione tra deflussi, minore appetito istituzionale e vulnerabilità sui derivati può rendere il percorso di BTC più instabile. Dopo settimane in cui anche Criptovalute ferme mentre Wall Street corre da nove settimane descriveva una distanza crescente tra i due mercati, il confronto con l’azionario resta il principale termometro per valutare la prossima fase. ### Fonti - CoinDesk