ETF Bitcoin al test di maggio: domanda debole e vendite in rialzo
Gli ETF spot su Bitcoin hanno assorbito solo 4.500 BTC da inizio anno mentre maggio vira in deflusso: Swissblock segnala rischio elevato.

Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin stanno perdendo il ruolo di compratore marginale che aveva sostenuto la fase rialzista del 2025. CoinDesk ha riportato che, secondo dati Swissblock diffusi su X, i fondi hanno assorbito appena 4.500 BTC netti dall’inizio dell’anno, un saldo esiguo rispetto al peso che questi strumenti avevano avuto nei mesi precedenti. Il segnale arriva mentre il prezzo di Bitcoin scambia a 74.994,77 dollari, in calo dell’1,10% nelle ultime 24 ore. La dinamica conferma un mercato ancora fragile dopo le sedute deboli già osservate nel nostro aggiornamento su Bitcoin bloccato in attesa della macro e dopo la rottura del confronto favorevole con l’oro analizzata in Bitcoin perde terreno contro l’oro. Secondo CoinDesk, marzo e aprile avevano mostrato una fase di accumulo più ordinata, contribuendo a riportare il mercato dai minimi vicini a 65.000 dollari. Maggio, invece, si è trasformato in una fase di distribuzione, con pochi giorni ancora prima della chiusura del mese. Swissblock ha indicato che il proprio Risk Index, un indicatore della pressione di vendita rispetto alla capacità di assorbimento del mercato, si sta spostando in area di rischio elevato. Il punto centrale è la relazione tra flussi degli ETF e offerta disponibile. Quando la domanda dei fondi rallenta, le vendite di miner, detentori di lungo periodo e operatori di breve periodo devono trovare altri compratori. In assenza di questa domanda, il mercato tende a cercare prezzi più bassi per attirare liquidità: è lo stesso tema emerso nei recenti deflussi degli ETF, già trattati nell’analisi su ETF su Bitcoin e deflussi per 2,26 miliardi. Il quadro tecnico resta quindi legato al canale degli ETF spot. CoinDesk ha ricordato che Bitcoin era salito brevemente sopra 82.000 dollari all’inizio di maggio, prima di tornare sotto quota 80.000 dopo il dato sui prezzi alla produzione negli Stati Uniti e una successiva fase di stress macro. Per chi segue il mercato con un approccio didattico, la nostra guida su comprare Bitcoin offre un quadro generale degli strumenti e dei rischi, senza sostituire l’analisi delle singole fasi di mercato. La debolezza non riguarda soltanto il maggiore asset digitale. Ethereum resta esposto alla stessa sensibilità verso i flussi istituzionali, mentre XRP continua a muoversi in un’area tecnica delicata, come segnalato nell’approfondimento su XRP e il supporto a 1,30 dollari. Anche asset ad alta beta come Solana e NEAR Protocol tendono a risentire della contrazione dell’appetito per il rischio quando Bitcoin non riesce a stabilizzare il proprio intervallo di prezzo. Per il mercato, il nodo dei prossimi giorni sarà capire se la distribuzione di maggio resterà un episodio isolato o se indicherà un cambio più strutturale della domanda. Finché gli ETF non torneranno a mostrare afflussi consistenti, il Risk Index citato da Swissblock potrebbe continuare a segnalare una capacità di assorbimento ridotta rispetto alla pressione di vendita. ### Fonti - CoinDesk