Mt. Gox muove 739 milioni in Bitcoin mentre il mercato arretra
Mt. Gox trasferisce 10.422,65 BTC per 739 milioni di dollari mentre Bitcoin scende sotto 70.000 dollari e resta aperto il dossier rimborsi.

Mt. Gox è tornata al centro dell’attenzione dopo aver trasferito 10.422,65 BTC, pari a circa 739 milioni di dollari, mentre Bitcoin è sceso sotto la soglia dei 70.000 dollari. Il movimento, avvenuto martedì 2 giugno, non indica però una vendita sul mercato né l’avvio certo di una nuova distribuzione ai creditori. BTC scambia a 68.053,66 dollari, in calo del 4,57% nelle ultime 24 ore. CoinDesk ha riportato che la transazione è stata registrata alle 04:47 UTC sul blocco 952.072 della catena di Bitcoin. La parte principale, 10.306,35 BTC, sarebbe stata inviata a un indirizzo non visto in precedenza che inizia con 14FEEM, mentre 116,30 BTC sarebbero stati diretti verso un portafoglio operativo già associato a Mt. Gox. The Block ha indicato a sua volta il trasferimento verso due indirizzi, citando dati di tracciamento su catena. Decrypt ha sottolineato che le operazioni non provano una liquidazione dei fondi e non confermano l’avvio di una nuova fase di rimborsi. Il patrimonio della procedura resta soggetto alla scadenza del 31 ottobre 2026, entro la quale il curatore dovrà completare i pagamenti ai creditori. CoinDesk ha indicato che circa 19.500 creditori hanno già ricevuto fondi da quando i rimborsi sono iniziati a metà 2024. Il caso Mt. Gox resta uno dei passaggi più rilevanti nella storia delle criptovalute. La piattaforma, un tempo tra le maggiori al mondo per gli scambi in Bitcoin, collassò nel 2014 dopo la scomparsa di circa 850.000 BTC. Da allora i creditori sono rimasti coinvolti in una lunga procedura fallimentare e poi di riabilitazione civile, approvata dal tribunale di Tokyo nel 2021. Il trasferimento arriva in una fase già fragile per il mercato. La discesa di BTC sotto 70.000 dollari si inserisce nel quadro descritto nel nostro aggiornamento su Bitcoin sotto 70.000 dollari e la pressione di Strategy, con vendite diffuse tra gli asset digitali e maggiore cautela sugli strumenti più rischiosi. Anche il tema dei deflussi record dagli ETF Bitcoin continua a pesare sul sentiment, insieme alle tensioni geopolitiche e alla rotazione degli investitori verso aree percepite come più difensive. Per il mercato, il nodo è capire se questi movimenti siano semplici passaggi amministrativi o preparino nuove distribuzioni. CoinDesk ha indicato che Mt. Gox detiene ancora circa 34.504 BTC, valutati intorno a 2,43 miliardi di dollari. La scheda di mercato su Bitcoin resta quindi osservata da chi segue la possibile pressione dell’offerta, mentre la guida su comprare Bitcoin inquadra i rischi generali legati alla volatilità dell’asset. Il curatore Nobuaki Kobayashi ha già rinviato più volte la scadenza finale, citando procedure incomplete da parte di alcuni creditori e ritardi operativi. L’ultima estensione, approvata da un tribunale di Tokyo nell’ottobre 2025, ha spostato il termine di un anno. In parallelo, il mercato continua a monitorare anche altri fattori di pressione, compreso il dibattito aperto dopo la notizia su Strategy e la vendita di BTC, che ha contribuito ad aumentare la sensibilità degli operatori verso ogni grande movimento su catena. ### Fonti - Decrypt