Prestiti su Bitcoin, Ledn vede 1.000 miliardi entro dieci anni
Ledn stima che i prestiti garantiti da BTC possano salire fino a 1.000 miliardi di dollari, ma il nodo resta la fiducia dopo il 2022.

Il mercato dei prestiti garantiti da Bitcoin potrebbe uscire dalla nicchia e diventare una delle aree più grandi della finanza su criptovalute. Ledn stima che il segmento rivolto ai consumatori possa arrivare fino a 1.000 miliardi di dollari entro il prossimo decennio, partendo da un valore attuale indicato in circa 3 miliardi. CoinDesk ha riportato che la previsione accompagna una ricerca condotta da Protocol Theory per Ledn su 1.244 possessori di criptovalute negli Stati Uniti e in Australia tra febbraio e marzo 2026. L’indagine segnala una distanza ampia tra interesse dichiarato e uso effettivo dei prodotti di credito garantiti da attività digitali. Secondo i dati citati da CoinDesk, l’88% degli intervistati prenderebbe in considerazione un prestito o un prodotto di credito garantito da criptovalute, mentre solo il 14% lo utilizza già. Ledn definisce questa differenza come un divario di circa sei a uno tra valutazione e adozione: domanda potenziale elevata, ma mercato ancora frenato da barriere operative e reputazionali. Il tema è diverso da quello dell’esposizione diretta al prezzo, affrontato nella nostra guida su comprare BTC, perché riguarda l’uso dell’asset come garanzia per ottenere liquidità senza venderlo. La possibilità di prendere a prestito contro BTC resta però legata alla qualità della custodia, alla trasparenza delle condizioni e alla gestione del rischio di liquidazione. Il settore porta ancora i segni del collasso del credito in criptovalute del 2022, quando operatori come Celsius Network, Voyager Digital e BlockFi finirono in procedure fallimentari o ristrutturazioni dopo il crollo dei prezzi e la scomparsa della liquidità. Quegli episodi hanno cancellato miliardi di dollari di fondi dei clienti e hanno spinto le autorità di vigilanza a osservare con maggiore attenzione i modelli centralizzati di prestito. CoinDesk ha ricordato anche le stime di Galaxy Research, secondo cui il mercato complessivo dei prestiti in criptovalute avrebbe raggiunto un massimo storico di 73,6 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2025. La proiezione di Ledn, concentrata sui prestiti ai consumatori garantiti da BTC, presuppone quindi un’espansione molto più ampia rispetto alle dimensioni oggi visibili del comparto. La tempistica arriva in una fase in cui il mercato del maggiore criptoasset resta selettivo: nei giorni scorsi abbiamo seguito sia l’analisi sui deflussi dagli ETF spot sia il focus sui minimi mensili e sulle liquidazioni. In un contesto simile, credito e garanzie diventano temi sensibili, perché la leva può amplificare sia la liquidità disponibile sia le perdite in caso di correzioni rapide. Per Ledn, il punto centrale resta la ricostruzione della fiducia dopo la crisi del 2022. Il nodo si intreccia con la custodia, già al centro del nostro approfondimento sulla custodia fisica e digitale: senza standard più solidi su segregazione degli asset, controlli e comunicazione del rischio, la domanda potenziale potrebbe non trasformarsi automaticamente in adozione di massa. ### Fonti - CoinDesk