Saylor riaccende le attese di nuovi acquisti Bitcoin per Strategy
Il messaggio di Michael Saylor riapre le attese su nuovi acquisti di BTC da parte di Strategy dopo la vendita di 32 BTC e il calo sotto 60.000 dollari.

Il prezzo di Bitcoin prova a stabilizzarsi, mentre Michael Saylor riaccende le ipotesi su una nuova mossa di Strategy. CoinDesk ha riportato che il presidente esecutivo della società ha pubblicato su X il grafico usato abitualmente per tracciare gli acquisti in BTC del gruppo, accompagnandolo con un messaggio interpretato dal mercato come un possibile segnale di nuove operazioni. La tempistica è delicata. Solo la scorsa settimana Strategy aveva comunicato la vendita di 32 BTC, per un controvalore di circa 2,5 milioni di dollari: una cifra marginale rispetto a una tesoreria superiore a 843.000 BTC, ma sufficiente a riaprire il dibattito sulla sostenibilità della strategia aziendale. Per molti investitori, la società guidata da Saylor è stata per anni uno dei compratori più visibili del mercato, come ricostruito anche nel nostro approfondimento su Strategy e la scommessa Bitcoin che muove MSTR in Borsa. Secondo CoinDesk, alcuni operatori hanno letto quella cessione come un possibile precedente: se le condizioni di mercato dovessero peggiorare, Strategy potrebbe essere spinta a vendere altre quote per sostenere la liquidità o coprire pagamenti legati ai dividendi. The Block ha indicato che il nuovo messaggio di Saylor arriva mentre la posizione in BTC della società risulta in perdita non realizzata per 11,7 miliardi di dollari e alla vigilia della chiusura del voto su una modifica collegata ai dividendi STRC. A ridimensionare l’ipotesi di un cambio di rotta è intervenuto anche Phong Le, amministratore delegato di Strategy, rispondendo al messaggio di Saylor. Il dirigente ha ribadito che l’obiettivo aziendale resta aumentare nel tempo il numero netto di BTC e il BTC per azione, mentre eventuali interpretazioni contrarie restano, nella sua lettura, semplici voci. CoinDesk ha osservato che, se ci sarà una nuova operazione, la comunicazione ufficiale potrebbe arrivare lunedì, secondo la prassi seguita in passato dalla società. Il contesto di mercato resta fragile. BTC scambia a 62.083,54 dollari, in rialzo del 2,03% nelle ultime 24 ore, dopo essere sceso venerdì sotto quota 60.000 dollari, il livello più debole dall’ottobre 2024. Il movimento si inserisce in una fase già segnata da vendite diffuse, descritta nel nostro articolo su Bitcoin che respira sopra 61.000 dollari dopo vendite da panico globali, e dalle pressioni macro analizzate nella giornata in cui il lavoro Usa ha frenato le Borse e tenuto sotto pressione Bitcoin. Per Strategy, la questione non riguarda soltanto il prezzo corrente, ma la percezione del mercato sulla sua funzione di compratore strutturale. La recente vendita, pur piccola, ha incrinato l’idea di una tesoreria intoccabile; il nuovo segnale di Saylor sembra puntare a ricompattare la narrativa di accumulo. Per chi segue il settore, resta centrale distinguere tra volatilità di breve periodo e struttura della domanda, un tema affrontato anche nella nostra guida a Bitcoin e nelle pagine dedicate a comprare Bitcoin. La prossima comunicazione ufficiale sarà quindi decisiva per capire se il messaggio di Saylor anticipava davvero un acquisto o se mirava soltanto a rassicurare il mercato dopo una settimana difficile. La pressione sul titolo Strategy e sulle sue emissioni collegate resta elevata, come emerso anche quando Strategy è scivolata ai minimi da febbraio mentre Bitcoin restava in tensione. In assenza di conferme, il mercato resta sospeso tra attesa e prudenza. ### Fonti - CoinDesk