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Tether rafforza il controllo su Twenty One rilevando SoftBank

Tether rileva da SoftBank l'intera quota in Twenty One Capital e consolida il controllo sul veicolo pubblico di tesoreria in Bitcoin.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Tether rafforza il controllo su Twenty One rilevando SoftBank

Tether International ha rilevato l’intera partecipazione detenuta da SoftBank in Twenty One Capital, società di tesoreria in Bitcoin cofondata con Jack Mallers. Decrypt ha riportato che l’operazione riguarda 89,1 milioni di azioni e consolida il controllo dell’emittente di USDT su uno dei veicoli quotati più osservati nel segmento delle tesorerie in criptovaluta. I termini economici dell’accordo non sono stati resi pubblici. Decrypt ha indicato che SoftBank aveva pagato 999,3 milioni di dollari per la propria esposizione in base a un’intesa definita lo scorso giugno, mentre la valutazione più recente della posizione risultava inferiore. L’uscita del gruppo giapponese segna quindi una svolta nella struttura proprietaria di Twenty One Capital, nata con il sostegno iniziale di Tether, SoftBank e Bitfinex. Secondo Bitcoin Magazine, i rappresentanti di SoftBank hanno lasciato il consiglio di amministrazione di Twenty One alla chiusura della transazione, in linea con gli accordi tra azionisti. La società era stata lanciata ad aprile 2025 attraverso un’aggregazione con Cantor Equity Partners, con Jack Mallers, fondatore di Strike, indicato come amministratore delegato del progetto. La struttura iniziale prevedeva contributi in Bitcoin da parte dei soci fondatori in cambio di azioni valutate 10 dollari ciascuna. Bitcoin Magazine ha riportato che Tether avrebbe dovuto conferire circa 24.000 BTC, SoftBank 10.500 BTC e Bitfinex circa 7.000 BTC, per una dotazione superiore a 42.000 BTC al debutto. Per chi segue il tema del comprare Bitcoin, il caso Twenty One resta uno dei segnali più evidenti della trasformazione dell’asset in voce di bilancio societaria. La reazione del mercato è stata positiva nel breve periodo. The Block ha indicato che le azioni Twenty One Capital salivano del 5,6% a 8,05 dollari negli scambi prima dell’apertura, mentre Decrypt ha segnalato una capitalizzazione intorno a 5,2 miliardi di dollari. Il titolo resta però lontano dai massimi toccati durante la fase di entusiasmo per le società di accumulo Bitcoin, quando aveva raggiunto quota 53 dollari prima della fusione con il veicolo promosso da Cantor Fitzgerald. Il movimento arriva in una fase in cui Bitcoin scambia a 77.326,41 dollari, in rialzo dello 0,73% nelle ultime 24 ore. Il tema delle tesorerie aziendali resta centrale anche dopo il recente aggiornamento su Strategy e il target MSTR a 400 dollari e dopo l’acquisto di 382 BTC da parte di Strive, due casi che hanno riacceso il confronto tra esposizione diretta all’asset e veicoli quotati. Per Tether, l’acquisizione della quota SoftBank rafforza la presa su una società costruita per offrire al mercato azionario un’esposizione istituzionale a Bitcoin. La notizia si inserisce in un contesto già volatile, con il prezzo tornato sopra l’area dei 77.000 dollari come emerso nella nostra analisi su Bitcoin e le metriche di fondo, ma anche con pressioni ancora visibili sugli strumenti regolamentati dopo i deflussi dagli ETF spot. Il punto chiave, ora, è il controllo societario: Twenty One Capital diventa sempre più un’estensione strategica dell’universo Tether. ### Fonti - Decrypt

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