Truth Social cambia rotta: ritirata la domanda per l’ETF Bitcoin
Trump Media ritira le richieste per ETF su Bitcoin e Bitcoin-Ethereum: Yorkville punta a nuova struttura, mentre pesa la concorrenza sui costi.

Trump Media & Technology Group, la società dietro Truth Social, ha ritirato dalla revisione della SEC le domande per lanciare fondi quotati legati a Bitcoin e Ethereum. Il passo indietro blocca, almeno per ora, il progetto di portare sul mercato statunitense un ETF su Bitcoin e un prodotto misto Bitcoin-Ethereum collegati al marchio della piattaforma sociale fondata da Donald Trump. Decrypt ha riportato che la società ha depositato la richiesta di ritiro, spiegando di aver deciso di «non perseguire l’offerta pubblica in questo momento». The Block ha indicato che il consulente del veicolo, Yorkville America, considera la scelta una mossa strategica per ripresentare eventualmente la proposta sotto una cornice normativa ritenuta più efficiente. Il nodo riguarda la struttura giuridica dei fondi. Yorkville America, sponsor e consulente degli strumenti Truth Social, ha collegato il ritiro alla possibilità di usare una configurazione più flessibile rispetto a quella iniziale. La distinzione richiamata è tra il quadro del 1940, cioè l’Investment Company Act, e quello del 1933, tradizionalmente usato per molte offerte registrate presso la SEC. La lettura di mercato è però più ampia. James Seyffart, analista di Bloomberg, ha interpretato il ritiro anche alla luce di un settore ormai più affollato per gli ETF su Bitcoin a replica diretta. Decrypt ha segnalato in particolare il lancio, in aprile, del fondo MSBT di Morgan Stanley, che avrebbe già raccolto 266,72 milioni di dollari di attività nette complessive. La pressione competitiva passa soprattutto dai costi. Il prodotto di Morgan Stanley viene indicato con una commissione annua dello 0,14%, inferiore ai 15 punti base del Bitcoin Mini Trust di Grayscale e ai 25 punti base dei fondi di BlackRock e Fidelity. In un mercato in cui gli ETF su Bitcoin sono ormai numerosi, la compressione delle commissioni rende più difficile per nuovi emittenti presentarsi con un vantaggio evidente. Sul mercato, Bitcoin scambia a 77.403,99 dollari, in rialzo dello 0,83% nelle ultime 24 ore. Il prezzo resta quindi nell’area osservata anche nella nostra analisi su Bitcoin sopra 77 mila dollari, mentre il tema dei flussi resta centrale dopo i deflussi da 649 milioni dagli ETF Bitcoin registrati nei giorni scorsi. La notizia non riguarda direttamente Official Trump, ma conferma quanto il marchio Trump sia osservato anche nei mercati digitali, tra strumenti regolamentati, token e narrativa politica. Il collegamento tra geopolitica, materie prime e gettoni legati all’ex presidente era emerso anche nel caso del token TRUMP fermo dopo lo stop al raid sull’Iran. Per la SEC, il ritiro riduce il numero di pratiche aperte ma non chiude il dossier sugli ETF legati alle criptovalute. Il caso Truth Social mostra che, dopo la prima ondata di approvazioni, la selezione si sta spostando su struttura, costi e posizionamento commerciale; elementi decisivi anche per chi segue il mercato e vuole capire come comprare Bitcoin in un quadro regolamentare ancora in evoluzione. ### Fonti - Decrypt