Qual è la Differenza tra Azioni e CFD?

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Qual è la differenza tra azioni e cfd

In questo articolo spieghiamo quale differenza intercorre tra le azioni e i CFD. Le azioni, infatti, sono lo strumento d’investimento finanziario più utilizzato al mondo, mentre i CFD rappresentano uno strumento utilizzato per fare trading online nel brevissimo termine.

Brevemente ripetiamo che mentre le azioni sono quote della società che la emette, i CFD invece sono strumenti finanziari con cui negoziare sul loro valore. Il valore di un CFD azionario, infatti, replica l’andamento dell’azione sottostante in borsa.

Andiamo quindi a scoprire i vari aspetti che caratterizzano azioni e CFD, in modo tale da fornire un’idea sulle diverse potenzialità e finalità d’investimento, nell’uno o nell’altro strumento.

Confronto tra CFD e Azioni, tabella comparativa

CaratteristicaAzioniCFD
Beneficio sui dividendiSì (posizioni Buy)
Posizioni al rialzo e al ribassoNo
Proprietà quota societariaNo
Diritto di voto alle assembleeNo
Leva finanziariaNo
Capitale minimo richiestoGeneralmente 1.000€Generalmente 100-200€
Tipo di costoCommissioniSpread
Costi operativitàAltiBassi
GestioneConsulente Banca o SIMAutonoma

Come si può vedere, vi sono delle importanti differenze tra le azioni e i CFD. Nei seguenti paragrafi, andiamo ad evidenziarli uno per volta.

Dividendi azioni e CFD

Quando una società presenta dei risultati di bilancio positivi e decide di ripartire parte degli utili con i propri azionisti, stacca i cosiddetti dividendi. Questi rappresentano quindi dei veri e propri “bonus” aggiuntivi di profitto, che si aggiungono all’eventuale plusvalenza del valore nell’azione.

I CFD, dal canto loro, offrono la possibilità di ottenere dei benefici dai dividendi. I migliori broker CFD, infatti, per le posizioni buy (acquisto, compra), i trader ricevono un beneficio proporzionale all’ammontare di capitale investito e alla leva applicata.

I dividendi con i CFD

Infatti, se si prende ad esempio il valore di un dividendo per un valore di 1.000€ investiti in un’azione, il trader otterrà tale beneficio ma in rapporto alla leva utilizzata. Se ad esempio la leva finanziaria è di 1:5, otterrà 1/5 di tale beneficio, proprio perché ha investito 1/5 del capitale richiesto rispetto all’investimento tradizionale.

Per ulteriori dettagli sui dividendi per un determinato broker CFD, consigliamo di rivolgersi al servizio clienti del broker stesso.

Posizioni long e short CFD e azioni

Veniamo alla prima grande differenza tra le azioni e i CFD, ovvero la possibilità di aprire posizioni short con i CFD.

Quando si fa trading con i CFD si possono aprire posizioni al rialzo (dette anche Long o Buy) e al ribasso (dette anche Short o Sell). Ciò consente, quindi, di investire anche sul ribasso di un determinato prezzo e di prendere profitto dal ribasso di un titolo azionario anziché solo sul suo rialzo.

Con le azioni, in pratica, si guadagna se il titolo azionario sul quale si è investito sale di valore. Rivendendo, quindi, si ottiene la plusvalenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. A questo eventuale profitto si aggiunge quello degli eventuali dividendi.

Con i CFD, invece, si può guadagnare sia dai rialzi che dai ribassi. Tutto dipende dalla previsione effettuata dal trader. Se investite al rialzo guadagnerete in proporzione ai rialzi (e perderete in proporzione ai ribassi), mentre se investite al ribasso guadagnerete in proporzione ai ribassi (e perderete in proporzione ai rialzi).

Proprietà della quota societaria

Un’azione rappresenta una piccola quota di proprietà della società emittente. Ciò significa che teoricamente possedendo un’azione si possiede anche una piccola parte dell’azienda. Ciò consente di votare anche alle assemblee degli azionisti.

Con i CFD, invece, non si detengono quote della società, ma semplicemente si negozia sul valore del titolo in borsa.

Leva Finanziaria dei CFD

Un’altra fondamentale differenza tra azioni e CFD è la leva finanziaria. La leva è un meccanismo che di fatto consente a chi fa trading CFD, di investire capitali ben più piccoli rispetto a quelli richiesti per l’investimento tradizionale.

Ad esempio, una leva di 1:30 consente di negoziare su un valore di 1.000€ esponendosi di soli 33€ + spread.

Effetto della leva CFD

La leva finanziaria è uno degli aspetti che ha contribuito al successo del trading CFD online. Negli ultimi anni, la normativa ESMA ha fatto sì che per i clienti base la leva fosse limitata ad un massimo di 1:30. Per i clienti con conto professionale, invece, la leva può essere molto più alta e quindi consente di negoziare con capitali ancora più ridotti (o su valori ben più alti).

Capitale minimo richiesto per l’investimento

Quando si pianifica un investimento azionario con un consulente bancario o di una società d’intermediazione mobiliare, l’investimento minimo richiesto è generalmente di 1.000€. Generalmente viene chiesto di più, ma questo minimo solitamente è considerata la base minima con cui partire.

Con il trading CFD invece si può investire partendo da capitali molto più bassi. Per alcuni broker il deposito minimo è di 100€ e si può iniziare ad investire su asset che richiedono un’esposizione minore.

A tal proposito, comunque, è bene dire che per avere un’operatività più elastica e tranquilla, sarebbe meglio depositare almeno 250-300€, al fine di avere un’elasticità nelle operazioni e dare più ossigeno tra margine di mantenimento ed equity.

Ad ogni modo, 250€-300€ è molto meno rispetto alle cifre richieste per l’investimento tradizionale.

Costi dell’investimento con azioni e CFD

Per l’investimento in azioni tradizionale sono previste delle commissioni, che possono essere tanto più alte quanto maggiori sono i servizi offerti: consulenza personale, servizi extra ecc.

Per il trading l’unico costo previsto è lo spread, che viene applicato all’apertura della posizione. Questo infatti è calcolato in base ad una piccola percentuale sul capitale nominale, ovvero sul valore sul quale si negozia.

Messi a confronto, commissioni e spread, generalmente vedono gli spread molto più bassi rispetto alle commissioni. Questo perché i broker prevedono un’operatività in piena autonomia, senza intermediazioni né consulenze.

Gestione del portafoglio

Poco fa dicevamo che i broker CFD presentano un’operatività autonoma, senza consulenze. Ebbene, una differenza tra azioni e CFD è anche questa: con i CFD non ci sarà un consulente a guidarvi.

Tuttavia, va considerato il fenomeno sempre crescente del copy trading, come ad esempio quello offerto da eToro, che consente di copiare automaticamente altri trader più esperti, che si possono scegliere in base alle proprie preferenze e selezionare dalle classifiche di rendimento in base ai filtri impostati.

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