Salta al contenuto principale

Delaware verso lo stop agli sportelli Bitcoin: stretta anti-truffe

La Camera del Delaware avanza un disegno di legge per vietare gli sportelli di criptovalute, citando commissioni elevate e rischi di frode.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
Delaware verso lo stop agli sportelli Bitcoin: stretta anti-truffe

Il Delaware si muove verso un divieto totale degli sportelli automatici per criptovalute, con una proposta che punta a eliminare dal territorio statale i chioschi usati per acquistare e vendere asset digitali in contanti. Decrypt ha riportato che i legislatori hanno votato martedì per far avanzare la House Bill 441, presentata come misura di tutela dei consumatori contro pratiche definite aggressive. La stretta riguarda anche gli sportelli Bitcoin, al centro di un dibattito sempre più acceso negli Stati Uniti. Il nodo principale è quello delle commissioni. I promotori della legge sostengono che questi sportelli applichino costi molto più elevati rispetto alle piattaforme di scambio online, con oneri che possono arrivare oltre il 20% del valore dell’operazione, contro una fascia indicata tra lo 0,4% e l’1% per gli operatori digitali tradizionali. È un tema che incrocia direttamente l’educazione finanziaria degli utenti, dalla custodia delle chiavi private fino alla differenza tra uso occasionale e guida al trading di criptovalute. La deputata Cyndie Romer, presidente della commissione Tecnologia e telecomunicazioni della Camera del Delaware e sponsor del testo, ha sostenuto che il modello economico dei chioschi favorisca una dinamica «predatoria» a danno delle fasce più vulnerabili. Il senatore Spiros Mantzavinos, sponsor al Senato statale, ha descritto il divieto come una «misura responsabile» in un mercato che, a suo giudizio, richiede una supervisione più stringente man mano che gli asset digitali diventano più diffusi. La proposta si inserisce in un filone più ampio di interventi locali contro le truffe legate alle criptovalute. Secondo quanto riportato da Decrypt, i legislatori hanno richiamato dati delle forze dell’ordine per evidenziare il ruolo degli sportelli automatici in alcune frodi, in particolare quando le vittime vengono spinte a convertire contanti in asset digitali e a trasferirli verso indirizzi controllati dai truffatori. Il problema non è quindi soltanto il prezzo del servizio, ma la velocità con cui fondi difficilmente recuperabili possono uscire dal controllo dell’utente. Negli Stati Uniti, il caso Delaware arriva mentre la regolamentazione delle criptovalute resta frammentata tra iniziative statali e proposte federali. Il confronto sul perimetro delle competenze è emerso anche nel dibattito sul Clarity Act arrivato al Senato, dove il tema è stabilire regole più chiare per mercati, intermediari e autorità di vigilanza. Il divieto dei chioschi rappresenterebbe però una scelta più netta rispetto a limiti su importi, avvisi obbligatori o registrazione degli operatori. La notizia non ha una natura strettamente di mercato, ma conferma che il contesto regolatorio resta una variabile sensibile per l’ecosistema. Negli ultimi giorni il comparto è stato già condizionato da flussi, tassi e domanda istituzionale, come mostrato dal ritorno d’attenzione sugli ETF Bitcoin e il patrimonio gestito e dall’analisi sulla volatilità di Bitcoin legata a petrolio e tassi. In questo quadro, la pressione sugli strumenti di accesso fisico alle criptovalute aggiunge un ulteriore livello di incertezza per gli operatori. Resta da capire se la House Bill 441 riuscirà a completare l’iter legislativo e in quale forma finale. Un divieto integrale degli sportelli automatici segnerebbe una linea dura, diversa da approcci basati su tetti alle commissioni o controlli rafforzati sull’identità degli utenti. Per chi studia il settore, anche attraverso percorsi informativi su come comprare Bitcoin, il caso Delaware mostra come la protezione dei consumatori stia diventando uno dei principali terreni di scontro nella regolamentazione degli asset digitali. ### Fonti - Decrypt

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

Il 52% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi