Tutorial Trading Bitcoin con CFD

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In questo tutorial vi spiego come fare trading su bitcoin con i CFD. Alcuni di voi potrebbero chiedersi: ancora con il bitcoin? Beh, in effetti il bitcoin ha perso un po’ di fascino ultimamente, ed è proprio per questo che ho pensato di proporvi un’alternativa: i CFD sul Bitcoin.

Con i CFD, infatti, si può fare trading sia al rialzo che al ribasso, perciò potrete porvi l’obiettivo di ottenere dei risultati sia dai rialzi che dai ribassi del prezzo del bitcoin. Con i CFD, quindi, non sarete costretti ad aspettare che il bitcoin salga di valore, per poter ottenere qualche guadagno.

In questo video farò un esempio direttamente sulla piattaforma di trading CFD 24option, perciò vi mostrerò esattamente tutti i passaggi per poter negoziare sul bitcoin al rialzo e al ribasso. Prima, però, occorre fare una piccola introduzione sui CFD, in modo tale che capiate bene di cosa stiamo parlando e con cosa andrete ad operare.

Cosa sono i CFD sul bitcoin?

I CFD sono degli strumenti finanziari nati intorno alla metà degli anni ’90, perciò sono in giro da un bel po’! Sono nati con l’obiettivo di fornire ai piccoli investitori la possibilità di negoziare sui mercati finanziari con dei capitali ridotti, ovvero con dei piccoli capitali, chiamati in gergo “micro capitali”.

Con i CFD infatti da 20 anni è possibile investire con poche decine o centinaia di euro, su titoli finanziari dal valore complessivo molto più alto.

Oggi, è possibile fare trading di CFD anche sui Bitcoin.

Ma cosa è un CFD sul bitcoin? Si tratta di uno strumento finanziario che replica l’andamento del prezzo del bitcoin. Il trader, ovvero l’utente, può aprire posizioni al rialzo e al ribasso per poter ottenere risultati economici in base ai rialzi e ai ribassi del prezzo del bitcoin.

Come funzionano i CFD sul bitcoin?

Il trader di CFD può aprire due tipi di posizione:

  • Long (o acquisto)
  • Short (vendita o scoperto)

Se si apre una posizione long, si ottengono profitti proporzionali ai rialzi del prezzo del bitcoin che si registrano dal momento dell’apertura della posizione.

Se si apre una posizione short, si ottengono profitti proporzionali ai ribassi del prezzo del bitcoin che si registrano dal momento dell’apertura della posizione.

Ovviamente, in entrambi i casi, se il prezzo dovesse muoversi in senso contrario alle proprie previsioni, si registrerebbero delle perdite anziché dei profitti.

Quindi, se si pensa che il bitcoin salirà di prezzo di lì a poco, si può aprire una posizione “acquista”, ovvero una posizione “long”.

Se al contrario si pensa che il bitcoin scenderà di prezzo di lì a poco, si può aprire una posizione “vendi”, ovvero una posizione “short”.

Caratteristiche dei CFD

Quali sono le caratteristiche dei CFD Bitcoin

I CFD presentano queste caratteristiche:

  • Consentono di aprire posizioni al rialzo e al ribasso
  • Presentano la leva finanziaria che consente di negoziare con capitali più piccoli rispetto a quelli necessari sul mercato tradizionale
  • Consentono di operare in piena autonomia e quindi consentono di aprire e chiudere una posizione quando si preferisce (purché il mercato sia aperto)
  • Si possono applicare stop automatici per chiudere automaticamente una posizione in perdita o in profitto
  • Si possono effettuare pre-ordini che consentono di aprire una posizione automaticamente nel caso il prezzo arrivasse ad un determinato livello
  • Sono soggetti allo spread, ovvero al compenso che i broker richiedono come alternativa alle commissioni tradizionali. Lo spread viene applicato all’apertura della posizione e il suo importo è descritto nei dettagli del CFD.

Bene, per altri dettagli vi rimando alla pagina informativa sui CFD che abbiamo pubblicato sul nostro sito giocareinborsa.com.

La piattaforma 24option per il trading CFD

Forse i più esperti si chiederanno: 24option che offre i CFD? Esatto. La piattaforma che un tempo era ai vertici internazionali per le opzioni binarie, da qualche tempo è passata all’offerta di CFD. E’ stato un passaggio di cui abbiamo parlato sul nostro sito www.giocareinborsa.com.

La piattaforma 24option si presenta semplice da utilizzare anche con i CFD, perciò se da una parte è cambiato il prodotto offerto, dall’altra la piattaforma è rimasta la stessa ed anzi presenta anche diversi miglioramenti tra cui un servizio clienti con chat dal vivo e una sezione dedicata all’analisi tecnica e ai grafici molto più avanzata.

Teniamo a previsare che 24option è un broker regolamentato, legale e sicuro, che si può utilizzare benissimo in Italia poiché regolamentata da CySEC e la società che lo gestisce, la Rodeler Ltd, è iscritta al registro Consob, ovvero la Commissione Nazionale delle Società e la Borsa.

Passando dalle parole ai fatti, quindi, andiamo a scoprire come si fa trading CFD Bitcoin sulla piattaforma 24option.  

Accesso alla piattaforma

A prescindere dalla piattaforma che si utilizza, quindi a prescindere se utilizzerete 24option o meno, per fare trading di CFD su Bitcoin è necessario accedere alla piattaforma.

Per accedere alla piattaforma, se non siete ancora iscritti occorre registrarsi, fornendo la propria email e impostando una password. Una volta iscritti, potrete accedere quando vorrete immettendo i dati di login forniti in fase di registrazione.

Quando si accede ad una piattaforma di trading CFD, generalmente si può scegliere tra due modalità: demo o reale.

Nella modalità demo si può fare trading con denaro virtuale, finto, ed è ottima per praticare senza rischi. L’ideale per chi prova per le prime volte la piattaforma e per i principianti del trading.

Nella modalità reale invece si fa trading con denaro vero, perciò occorre sempre tenere presente i rischi connessi alle eventuali perdite.

Con i CFD si guadagna e si perde proporzionalmente alle variazioni di prezzo del bitcoin, tenendo sempre presente la leva finanziaria che “amplifica” l’effetto delle singole variazioni di prezzo. Più alta è la leva, più questa amplificherà gli effetti di prezzo sul risultato economico.

A tal proposito, occorre evidenziare che con l’entrata in vigore delle ultime normative ESMA, ai clienti base è offerta una leva molto più bassa rispetto a quella che era disponibile solo fino a poco tempo fa. Per operare con una leva finanziaria più alta occorre richiedere il passaggio al conto professionista. Per farlo, occorre contattare il servizio clienti del proprio broker. Con un conto professionista si può operare con leva molto più alta e quindi anche con capitali molto ridotti.

Selezione del bitcoin

Il secondo passaggio per fare trading CFD sul bitcoin è quello di selezionare il bitcoin tra gli asset negoziabili.

Ricordiamo che il CFD replica l’andamento del prezzo di un asset e che in questo caso si andrà a selezionare quindi un CFD che replica l’andamento del prezzo del bitcoin. 

Per selezionare il bitcoin occorre semplicemente individuare la sezione relativa agli asset negoziabili, che in questo caso si trova sulla parte sinistra della piattaforma.

Per trovare il bitcoin occorre filtrare la lista e selezionare la categoria delle criptovalute. Come potete vedere, su questa piattaforma di può fare trading anche su altre categorie di asset tra cui azioni, coppie valutarie del forex, materie prime e indici di borsa.

Una volta filtrata la lista scegliendo criptovalute, trovare il bitcoin è molto semplice. Come si può vedere, si può selezionare il cambio tra bitcoin e dollaro americano.  

Come aprire una posizione di trading sul Bitcoin con i CFD

Abbiamo visto che con i CFD si possono aprire sia posizioni al rialzo che posizioni al ribasso.

Per aprire una posizione al rialzo sul bitcoin, occorre, dopo aver selezionato il bitcoin, cliccare sul pulsante “acquista” o “compra”, a seconda di come è scritto sulla piattaforma che si utilizza.

Per aprire una posizione al ribasso sul bitcoin, invece, cliccare sul pulsante “vendi “.

Faccio notare sin da subito che “vendi” non significa “vendere qualcosa che già si ha”, ma significa semplicemente “aprire una posizione di vendita”, ovvero una posizione short, una posizione al ribasso.

Quindi non bisogna confondere la vendita con la chiusura della posizione. Quando si vuole chiudere una posizione, come vedremo in seguito, occorre cliccare su “chiudi”.

Quindi, ripetiamo ancora una volta. A seconda della previsione sul prezzo del bitcoin, si può aprire una posizione al rialzo cliccando su compra o una posizione al ribasso cliccando su vendi.

Come settare i parametri dell’ordine

Quando si apre una posizione al rialzo o al ribasso, è possibile impostare tutti i parametri dell’ordine.

In particolare, si possono impostare i seguenti valori:

  • Quantità di bitcoin su cui negoziare
  • Tipo di ordine (acquisto o vendita)
  • Stop Loss o Take Profit
  • Eventuali pre-ordini

Vediamo questi punti uno per uno.

Iniziamo dal primo punto, ovvero dalla quantità di bitcoin su cui negoziare. Abbiamo già detto che la leva finanziaria consente di negoziare utilizzando somme più piccole rispetto al mercato tradizionale. Ciò vuol dire che per negoziare su un bitcoin non dovremo investire un importo pari al suo valore, ma una somma divisa per l’importo della leva. Ad esempio, se una leva è pari a 1:5, vuol dire che se si desidera investire su un centesimo di bitcoin, si potrà aprire una posizione pari a un quinto di un centesimo di bitcoin. Oppure, se si vuole fare un conto su un bitcoin pieno, anziché investire l’importo pari al valore di un bitcoin, si potrà aprire una posizione investendo una somma pari ad un quinto del valore del bitcoin.

Il secondo punto, ovvero quello relativo al tipo di ordine, lo abbiamo già descritto più volte. Cliccate su “acquista” se volete aprire una posizione “long” ovvero al rialzo. Oppure cliccate su “vendi” se volete aprire una posizione “short” ovvero al ribasso.

Stop Loss e Take Profit

Il terzo punto merita più attenzione poiché con lo Stop Loss e il Take Profit potete trasformare una semplice operazione di trading in un’operazione di trading automatizzata.

Infatti, con lo Stop Loss si ordina alla piattaforma di chiudere automaticamente la posizione nel caso in cui l’operazione raggiungesse un determinato livello di perdita impostato dall’utente. Ciò significa che se l’operazione non va come pensato e la posizione inizia a perdere, non si potrà perdere oltre ad un determinato ammontare che si sarà messo in conto.

Il Take Profit, invece, serve per il caso opposto. Infatti, se un’operazione va bene, il take profit consente di impostare un obbiettivo di profitto raggiunto il quale la posizione viene chiusa automaticamente, facendoci incassare allo stesso tempo il profitto maturato.

Per impostare lo Stop Loss o il Take Profit, basta spuntare la casella relativa e impostare il livello di perdita o di profitto desiderato. Con lo Stop Loss si deve impostare il livello di perdita massimo. Con il Take Profit si deve impostare il livello di profitto che si pone come obiettivo.

Pre-ordine

Con il pre-ordine si può richiedere alla piattaforma di aprire una posizione nel caso in cui il prezzo raggiunga un determinato livello.

Il pre-ordine si può utilizzare sia per le posizioni rialziste che ribassiste, perciò si dimostra particolarmente utile quando si aspetta un determinato prezzo prima di comprare o vendere.

Ad esempio, se si pensa che il prezzo in rialzo ad un certo punto rimbalzerà al ribasso, si può impostare un pre-ordine di vendita, che aprirà una posizione ribassista partendo da un determinato prezzo.

Allo stesso modo, se si pensa che il prezzo in ribasso ad un certo punto rimbalzerà al rialzo, si può impostare un pre-ordine di acquisto, che aprirà una posizione rialzista partendo da un determinato prezzo.

Per impostare il pre-ordine occorre semplicemente spuntare la casella relativa al “pre-ordine” e quindi inserire un livello di prezzo desiderato.

L’apertura della posizione e il suo monitoraggio

Finora abbiamo visto tutti i passaggi per arrivare all’apertura della posizione. Abbiamo infatti visto come selezionare il bitcoin e come impostare l’ordine di acquisto o vendita.

Ora, per aprire la posizione occorre semplicemente cliccare su “acquista” o “vendi” a seconda del tipo di posizione che si desidera aprire.

Per l’ennesima volta, lo ripetiamo:

  • Cliccate su “acquista” se volete aprire una posizione rialzista, ovvero una posizione in cui si fa profitto se il bitcoin sale di valore.
  • Cliccate su “vendi” se volete aprire una posizione ribassista, ovvero una posizione in cui si fa profitto se il bitcoin scende di valore.

Una volta aperta la posizione, si può monitorare in tutti i suoi aspetti:

  • Si può monitorare dal punto di vista del prezzo dell’asset
  • Si può monitorare dal punto di vista del conto economico

Cosa significa che si può monitorare la posizione dal punto di vista del prezzo dell’asset? Vuol dire che si può seguire il grafico del prezzo del CFD sul bitcoin in tempo reale  e quindi avere subito un impatto visivo di come sta andando l’operazione.

Cosa significa che si può monitorare la posizione dal punto di vista del conto economico? Vuol dire che in ogni momento sono visibili sulla piattaforma tutti i dati aggiornati in tempo reale che riguardano l’andamento della posizione aperta e l’andamento del conto economico generale. 

Il grafico in tempo reale

Il grafico è importante anche, anzi soprattutto prima dell’apertura della posizione, poiché tramite gli strumenti grafici si può studiare il momento in cui è potenzialmente più utile l’entrata sul mercato.

E’ importante evidenziare che sul grafico in tempo reale sono facilmente applicabili gli indicatori tecnici con i quali si può effettuare un’analisi tecnica in base alle proprie preferenze di studio.

Tra gli indicatori tecnici maggiormente utilizzati ad esempio vi sono le bande di bollinger, l’RSI (l’indice di Forza Relativa), il momentum, ecc.

Come chiudere una posizione di CFD su Bitcoin

Per chiudere una posizione lo si può fare in qualsiasi momento a mercato aperto, semplicemente cliccando sul pulsante “chiudi” in relazione alla posizione aperta.

Quindi, se avete aperto una posizione di acquisto, cliccate su CHIUDI per chiudere la posizione.

Allo stesso modo, se avete aperto una posizione di vendita, cliccate su CHIUDI per chiudere la posizione.

Quando la posizione verrà chiusa, verrà restituito il margine di mantenimento e il margine iniziale al netto dei profitti e delle perdite registrate nell’operazione.

Note a margine su leva e spread

Nei nostri video e tutorial c’è spesso qualche commento di richiesta di ulteriori spiegazioni sullo spread, sulla leva e sui margini.

Per questo, sebbene sia un argomento piuttosto complesso, cercherò di fornire tutte le spiegazioni più utili in modo semplice e chiaro.

Cosa è lo spread nel trading bitcoin con CFD

Lo spread è il compenso che i broker CFD applicano al posto delle commissioni tradizionali. Questo è calcolato con delle piccole percentuali sul capitale nominale, ovvero sulla somma su cui si va a negoziare. Se ad esempio il valore del bitcoin è di 3000, lo spread si va a calcolare su quel valore.

Lo spread si calcola sul capitale nominale (e non sul margine) e viene applicato all’apertura della posizione.

A tal proposito, cosa è il margine richiesto? Si tratta della somma che il trader andrà a spendere effettivamente per aprire la posizione. Questo si compone del margine iniziale e dal margine di mantenimento.

Cosa è il margine richiesto nel trading btc con cfd

Il margine richiesto viene calcolato in base alla leva. Per calcolare il margine occorre dividere il capitale nominale per l’ammontare della leva. Perciò se il capitale nominale è pari a 3000 e la leva pari a 1:5, il margine richiesto sarà di 600.

Il margine di mantenimento è una quota di margine che viene bloccata dal broker fino a che si mantiene la posizione aperta. Questa è importante poiché nel caso in cui la propria equity (una sorta di conto netto) arrivi a dei livelli di allarme calcolati in base al margine di mantenimento, il broker effettuerà la cosiddetta margin call o chiamata a margine, con cui avviserà l’utente che una posizione va ricapitalizzata o chiusa, per non subire ulteriori perdite.

Quando il proprio conto di trading non prevede situazioni debitorie, la posizione soggetta a margin call viene chiusa automaticamente nel caso in cui la situazione non dovesse migliorare e il trader non dovesse chiudere o ricapitalizzare.

Cosa è la margin call

Conclusione

Bene, con questo è tutto. In questo video abbiamo visto come fare trading Bitcoin con i CFD e nel caso vi sia piaciuto, mettete un mi piace e iscrivetevi al canale. Nuovi video sono in arrivo, tra cui alcuni che rispondono alle vostre domande dirette. Se avete qualche domanda ponetela nei commenti e vi risponderemo. Se avete qualche richiesta per i video, sentitevi liberi di proporcela. Io sono Paolo Ferrari di Giocareinborsa.com e vi rimando tutti al prossimo video smart sul trading. Ciao!