UBI S.p.A.

Le azioni UBI Banca fanno riferimento alla Società per Azioni denominata Unione Banche Italiane, un Gruppo bancario italiano nato nel 2007, dalla fusione tra Banche Popolari Unite e Banca Lombarda. UBI S.p.A. è quotata su Borsa Italiana e inserita nell’indice FTSE MIB, dedicato alle società a più alta capitalizzazione nel mercato azionario italiano. Da notare è che il  Gruppo UBI è stato “costretto” a trasformarsi in Società per Azioni a seguito del D.L. 20 gennaio 2015, che stabiliva per le banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi l’obbligo di trasformarsi in S.p.A.. Al fine di soddisfare questa richiesta, UBI è diventata Società per Azioni nel mese di ottobre dello stesso anno 2015. Oggi è possibile negoziare su azioni UBI online tramite il sistema internazionale di negoziazione Plus500 (registro Consob n.4161).

Del gruppo UBI fanno parte diverse realtà, comprendenti sia le banche tradizionali, sia altre sezioni particolari quali IWBank Private Investments (banca online specializzata nella gestione degli investimenti da parte di individui e famiglie); Prestitalia (specializzata nella cessione del quinto); UBI Pramerica (specializzata nell’asset management); UBI Factor (specializzata nel factoring); UBI Leasing (leasing), UBISS (società di servizi).

Qui di seguito andremo a evidenziare i fattori da tenere maggiormente in considerazione nel caso si valuti la possibilità di investire su questo titolo, così come quelli da considerare nel caso si valuti la possibilità di giocare in borsa su azioni UBI con CFD.

Info principali

  • Nome: UBI S.p.A.
  • Codice: UBI
  • Sede legale: Bergamo
  • Persone chiave: Franco Polotti (P), Victor Messiah (DG)

Altro

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Grafico delle azioni UBI S.p.A. in borsa

Andamento storico delle azioni UBI S.p.A.

Previsioni Azioni UBI S.p.A. in borsa

Al fine di effettuare delle efficaci previsioni sulle azioni UBI Banca non si possono non considerare quei fattori che fanno parte del complesso universo bancario in generale. Questi fattori si possono suddividere in due grandi categorie: fattori macroeconomici e fattori relativi alle normative bancarie.

Partiamo dai fattori macroeconomici. Negli anni abbiamo potuto assistere al solido parallelismo tra la condizione di salute dell’economia nazionale e l’andamento delle azioni bancarie, ovvero le azioni che fanno riferimento al settore bancario. Sono davvero pochi i grandi gruppi bancari in tutto il mondo che riescono a sfuggire da questa associazione. Nel caso in cui l’economia domestica, ovvero quella del paese in cui opera principalmente UBI (l’Italia) dovesse versare in condizioni di salute poco ottimali, gli effetti si manifesterebbero anche sul bilancio del Gruppo. La ragione è data dai diversi flussi di investitori e risparmiatori, oltre ai possibili nuovi clienti (per mutui e investimenti) che subirebbero direttamente o indirettamente il colpo di un’economia nazionale in crisi.

Passiamo ora al fattore riguardante le normative del settore bancario. Queste si fanno sempre più stringenti, soprattutto se si fa riferimento alle norme per la salvaguardia dei risparmiatori, per cui le banche devono obbedire a standard sempre più complessi e garantire il proprio successo negli stress-test. Questo fattore può “colpire” anche per via indiretta, così come successo alla fine del 2015, quando UBI (per il fatto che versi in buone condizioni) ha partecipato al salvataggio di 4 realtà bancarie per via del nuovo sistema di rinforzo al sistema bancario denominato “Bad Bank”.

A chi desidera pianificare un investimento a medio o lungo termine, consigliamo quindi di tenere in alta considerazione i fattori riguardanti il sistema macroeconomico e quello delle normative bancarie, oltre ad altri fattori più comuni a tutte le tipologie di investimento azionario, ovvero investimenti in tutti i settori e non riguardanti particolarmente il bancario. Questi fattori comprendono i risultati di bilancio annuali e periodici degli ultimi 2-3 anni,  le eventuali acquisizioni e accordi per la eventuale produzione di energia, le analisi degli analisti esterni all’azienda, valutazioni delle agenzie di rating sul lungo termine.

A chi desidera pianificare un approccio a breve termine, ad esempio giocando in borsa sui CFD UBI, sarà chiamato a valutare tutti gli eventi che giorno dopo giorno potrebbero sortire effetti immediati sulla quotazione del titolo in borsa, al fine di effettuare pronostici rapidi e mirare al profitto in poche ore o pochi giorni.  Questi eventi possono essere previsti o prevedibili (es. pubblicazione dei bilanci periodici),  così come non previsti né prevedibili (es. un evento inaspettato ma che ha effetto sul mercato o sul titolo specifico).

Quotazioni Azioni UBI S.p.A. in borsa

Il grafico storico delle quotazioni UBI mostra come siano effettivamente importanti i due fattori evidenziati nel paragrafo precedente riguardanti la salute dell’economia nazionale e l’impianto normativo in materia bancaria. Per quanto riguarda l’economia domestica, basti l’esempio del 2008 e dei titoli del gruppo appena effettuata la fusione. Per quanto riguarda l’impianto delle normative bancarie, esso presenta un momento di difficoltà proprio nel momento in cui, tra gli altri fattori, interviene un cambiamento nell’assetto normativo bancario italiano, con l’introduzione della cosiddetta Bad Bank. A cavallo tra il 2015 e il 2016, UBI partecipa al “salvataggio” di altre realtà bancarie e dei loro risparmiatori, appesantendo tuttavia il proprio risultato di bilancio. Insieme ad altri fattori intervenuti, sebbene il bilancio fosse positivo, la bad bank ha fatto sì che il risultato non lo fosse maggiormente, come effettivamente era.

Azioni UBI S.p.A. dividendi

I dividendi UBI mostrano un primo crollo dal 2008 al 2010, quando i pagamenti passano  da 0,95€ per titolo a 0,30€. Nel quadriennio successivo, il dividendo è sceso gradualmente fino a 0,06 per poi risalire di poco negli anni successivi. Si potrebbe prevedere che il dividendo trovi un suo equilibrio attorno a quota 0,15/0,30€ fino al momento in cui non vi saranno svolte decisive nell’economia italiana o nel Gruppo.

Investire in Azioni UBI S.p.A.

Una delle principali ragioni per cui considerare concretamente la possibilità di investire in azioni UBI sta nella professionalità di un Gruppo e di un apparato dirigenziale che sa prendere decisioni anche forti e che parla sempre in modo schietto agli azionisti. Potrete apprezzare questo elemento semplicemente leggendovi uno dei bilanci consolidati di fine anno. Poiché trattasi di un’azione bancaria non sarà semplice da gestire, ma va tuttavia evidenziato che si potrebbe mostrare potenzialità di crescita. Ad esempio, potrebbe diventare molto interessante in occasione di eventuali fusioni e di miglioramenti netti (o previsioni di) delle condizioni economiche italiane.

Per investire su azioni UBI tramite l’acquisto di azioni è possibile rivolgersi ad un istituto bancario, ad esempio alla stessa UBI, oppure ad una società di gestione del risparmio (SGR), che proporrà un pacchetto diversificato di titoli azionari al fine di spalmare i rischi.  Per la gestione dell’investimento vi sarà assegnato un consulente da parte della banca o della SGR, al quale vi consigliamo di aggiungere un parere terzo, di un consulente scelto da voi.

Trading su Azioni UBI S.p.A.

Una soluzione alternativa, ottimale per chi cerca risultati economici in tempi brevi e utilizzando piccole somme, è quella di giocare in borsa online con i CFD UBI. Per chi non lo sapesse o non avesse le idee chiare al riguardo, ricordiamo che i CFD sono strumenti finanziari che si possono contrattare online tramite delle speciali piattaforme di negoziazione, software che consentono di effettuare ordini al rialzo (acquisto) o al ribasso (vendita) sui titoli finanziari. La quotazione dei CFD deriva dalle quotazioni di un titolo sottostante, che nel caso dei CFD UBI costituito dal titolo UBI quotato su Borsa Italiana.

Per giocare in borsa online quindi occorre accedere ad una piattaforma di contrattazione. Per farlo, occorre iscriversi a un broker online, ovvero una società di intermediazione che mette a disposizione dei suoi utenti il proprio software di negoziazione. Non tutte le piattaforme consentono di negoziare su CFD UBI, perciò qui di seguito presentiamo due piattaforme offrono tale possibilità.

Per chi non avesse alcuna esperienza in fatto di trading, potrà apprezzare la piattaforma eToro. Infatti, questa piattaforma è rinomata per il social trading, ovvero trading sociale, che consente di comunicare con altri utenti, ad esempio per chiedere loro consigli. Inoltre, un’altra ottima funzione di questa piattaforma è quella del copy trade, che consente di copiare automaticamente le operazioni di utenti e trader più esperti selezionabili tramite classifiche di rendimento. Per iniziare, potete anche praticare con la demo gratuita.

Per chi avesse già esperienza, consigliamo vivamente la piattaforma Plus500 poiché offre piena autonomia operativa e una grande quantità di titoli azionari negoziabili. Anche questa piattaforma è disponibile in modalità demo gratuita.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni UBI S.p.A.

Di seguito elenchiamo i migliori broker che consentono di investire e fare trading su azioni UBI S.p.A.. Tutti i broker elencati sono regolamentati ed autorizzati poichè provvisti di regolare licenza Cysec/FCA/Consob

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