XRP perde il supporto a 1,30 dollari nel ribasso guidato da Bitcoin
XRP rompe il supporto a 1,30 dollari con volumi in aumento, mentre Bitcoin cala e il mercato valuta se il ribasso sia solo temporaneo.

XRP ha ceduto l’area di 1,30 dollari, un livello che gli operatori avevano difeso per settimane, mentre la debolezza di Bitcoin continua a pesare sulle principali criptovalute. Il movimento ha riaperto il dibattito sulla tenuta dei supporti di breve periodo, in una seduta in cui il mercato ha reagito con vendite rapide anche ai tentativi di rimbalzo. CoinDesk ha riportato che XRP è sceso da 1,3109 a 1,2668 dollari nell’arco di 24 ore, con un calo del 3,4%. La rottura più significativa è arrivata nella sessione del 1° giugno alle 13:00 UTC, quando i volumi sono saliti fino a 96,26 milioni, accelerando la discesa sotto la soglia che molti operatori seguivano come supporto tecnico. La perdita di 1,2960 dollari ha avuto un peso particolare perché ha cancellato uno dei riferimenti grafici più osservati nelle ultime settimane. Dopo la discesa, XRP ha tentato di risalire verso 1,2791 dollari, ma la pressione dei venditori è tornata rapidamente, riportando il prezzo vicino ai minimi della sessione. Il quadro resta coerente con quanto emerso anche nella recente analisi su XRP ai minimi da 15 settimane, dove le vendite avevano già mostrato una dinamica più forte dei segnali di accumulo. Sotto la superficie, però, i flussi non raccontano una storia univoca. CoinDesk ha indicato che oltre 25 milioni di XRP sono usciti dagli scambi negli ultimi giorni, dopo il maggiore afflusso giornaliero del 2025. In genere, movimenti di questo tipo possono suggerire accumulo da parte di alcuni investitori, ma in questa fase non si sono ancora tradotti in una ripresa convincente del prezzo. Il contesto generale rimane fragile. Bitcoin scambia a 69.830,01 dollari, in calo del 2,08% nelle ultime 24 ore, e la sua debolezza continua a condizionare il sentiment sulle principali criptovalute. La pressione sul mercato era già emersa nel nostro aggiornamento su Bitcoin tornato sui minimi da aprile, mentre gli investitori che seguono il ciclo più ampio possono approfondire la nostra guida su comprare Bitcoin per inquadrare volatilità e orizzonte temporale senza confondere analisi di mercato e decisioni operative. Il caso XRP si inserisce anche in una fase di crescente attenzione sui derivati legati alle criptovalute. La notizia sui future perpetui su XRP e Solana ha riportato il tema della liquidità e degli strumenti regolamentati al centro del dibattito, ma il prezzo resta per ora guidato soprattutto dal mercato spot e dal tono generale del comparto. In questo quadro, gli operatori continuano a monitorare anche asset alternativi come NEAR Protocol, senza che il movimento di XRP mostri al momento una domanda specifica sufficiente a invertire la tendenza. La soglia di 1,30 dollari diventa ora il primo riferimento da riconquistare per ridurre la pressione ribassista. Finché i rimbalzi nell’area 1,2730-1,2750 dollari continueranno a essere respinti, il mercato leggerà i recuperi come occasioni di vendita più che come segnali di inversione. La combinazione tra deflussi dagli scambi e prezzo debole resta quindi il punto centrale: i primi suggeriscono interesse di fondo, ma i volumi dell’ultima rottura indicano che i venditori mantengono il controllo nel breve periodo. ### Fonti - CoinDesk