Come modificare un ordine su Plus500

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In questa lezione della guida al trading con Plus500 ci occuperemo di una tipologia di operazione molto importante, ovvero quella relativa alla modifica di un ordine in corso. Come abbiamo visto nella lezione sugli ordini su Plus500, questi possono essere di vario genere e di fatto consentono di dire alla piattaforma come comportarsi in determinate condizioni, quando acquistare e quando vendere, quando entrare e quando uscire, quando continuare e quando fermarsi. Spesso può essere necessario, utile o efficace anche la modifica in corso di un ordine, ad esempio se si nota che le condizioni di mercato sono cambiate.

Le condizioni di mercato possono cambiare per vari motivi. Oltre ai fisiologici movimenti di prezzo per via del naturale rapporto tra domanda e offerta, vi possono essere anche vari episodi legati alle attività del titolo, come ad esempio pubblicazione di dati macroeconomici, eventi che riguardano l’economia, così come sociali e politici. Vediamo tutto meglio qui di seguito. Buona lettura!

Cosa può rendere necessario la modifica di un ordine

Il trading è fatto di tanti piccoli eventi, poiché gli elementi che animano il mercato sono davvero numerosi. A questi eventi, si può aggiungere una propria dimenticanza, così come il semplice fatto di cambiare idea.

Se ci si è dimenticati di impostare uno stop loss o uno stop limite, si può provvedere in un secondo momento, modificando quando si desidera l’ordine, così come vedremo nel corso di questa lezione. Ancora, si può aggiungere uno stop operativo ad una posizione già aperta.

L’unica tipologia di modifica che non si può fare su un ordine in corso è quella relativa allo stop garantito. Lo stop garantito, di cui abbiamo parlato nella lezione riguardante gli ordini eseguibili su Plus500, non si può applicare su posizioni già aperte.

Per quanto riguarda gli eventi, occorre essere sempre pronti ad eventuali cambiamenti rapidi dei prezzi, perciò o si agisce in modo automatico, con l’impostazione di stop loss, limit e operativi, altrimenti occorre agire in modo manuale, tenendo d’occhio i prezzi con l’aiuto degli alert.

Aggiunta e modifica degli alert

Gli alert sono molto utili per monitorare i prezzi ed essere avvisati tramite email e/o SMS nel caso in cui le quotazioni arrivino a determinati livelli. Gli alert sono particolarmente utili nel caso in cui si voglia tenere delle soglie sotto controllo al fine di chiudere una posizione nel caso in cui questo livello non sia compreso nell’intervallo degli stop loss e stop limit.

Per aggiungere un livello di alert, basta cliccare sull’icona a forma di campanella situato sulla destra della riga in corrispondenza dello strumento di cui si desidera ricevere la notifica. Una volta apertasi la finestrella, impostare il livello di alert desiderato, inserendo la quotazione che si preferisce.

Per modificare un livello di alert già impostato, basta cliccare sull’icona a forma di campanella situato sulla destra della riga in corrispondenza dello strumento di cui si desidera ricevere la notifica. Una volta apertasi la finestrella, modificare il livello di alert desiderato partendo da quello aggiunto in precedenza, inserendo la quotazione che si preferisce.

Come impostare un alert su Plus500

Modifica delle unità negoziate (chiusura parziale)

Quando si fa trading si può decidere ad un certo punto di chiudere la posizione, totalmente ma anche parzialmente. Si tratta quindi di una vera e propria modifica della posizione in corso. Ad esempio, se stiamo negoziando su una quantità di titoli pari a 3 lotti unitari, ovvero 3 lotti minimi, potremmo decidere di chiuderne 1 o 2 anziché tutti e 3.

Questa operazione si rivela molto utile nel caso in cui abbiamo già ottenuto un risultato sperato, ma non vogliamo chiudere totalmente la posizione, in modo tale da lasciare ancora un po’ di capitare “libero di poter fare ancora meglio”.

Ovviamente, questo è solo un esempio, poiché le applicazioni possibili possono rispondere a tante altre esigenze. Ad ogni modo, per chiudere parzialmente una posizione occorre andare su “posizioni aperte”, quindi cliccare su “chiudi” relativo al trade che vogliamo chiudere parzialmente, e quindi nella finestra che si apre, impostare la quantità di titoli su cui si desidera chiudere la posizione.

chiusura parziale posizione
chiusura parziale modifica quantità

I prezzi sono a scopo puramente illustrativo e non dovrebbero essere interpretati come un avviso

Quando si opera nel trading con i CFD è sempre consigliabile attivare l’ordine di stop loss.  Ripetiamo brevemente che con l’ordine di tipo Stop Loss, l’utente può impostare un limite massimo di perdita su ogni singola operazione che effettua. In pratica, tramite l’ordine stop loss, l’utente è come se dicesse alla piattaforma “se la perdita arriva a tale livello percentuale, chiudi la posizione”. E’ facile quindi capire che in questo modo ci si mette al riparo dai propri errori di previsione e da eventuali crolli repentini del mercato oppure rialzi.

Un difetto che hanno gli ordini stop loss su Plus500 è che questi prevedono degli intervalli minimi piuttosto ampi, perciò consentono di chiudere la posizione in profitto solo quando vi sono altissimi profitti, così come chiudere posizioni in perdita solo qualora vi fossero forti perdite. Come già consigliato nella lezione riguardante gli ordini, il miglior metodo per restare aggiornati su livelli interessanti di prezzo, sono gli alert, ovvero sms e e-mail che arrivano nel momento in cui la quotazione arriva ad un determinato livello impostato dall’utente. In tal modo, se la quotazione arriva ad un livello ritenuto “pericoloso” si riceverà un sms e si potrà chiudere manualmente, anche da dispositivo mobile, la posizione. Allo stesso modo, se la quotazione dovesse arrivare ad un livello ritenuto “soddisfacente”, si riceverà un sms e si potrà chiudere la posizione andando a profitto.

Finestra delle posizioni aperte su Plus500

I prezzi sono a scopo puramente illustrativo e non dovrebbero essere interpretati come un avviso

Per aggiungere uno stop loss ad una posizione già aperta, occorre cliccare su “posizioni aperte” (a sinistra nell’immagine qui sopra), quindi scegliere quella che si desidera modificare e infine cliccare su “modifica”. Nella finestra che si apre, si potrà spuntare la casella relativa allo stop loss e modificare l’entità dello stesso.

Per modificare lo stop loss di una posizione già aperta, basta seguire le stesse indicazioni, con la sola differenza che quando si arriverà sulla finestra finale, la casella relativa allo stop loss sarà già spuntata, e si potrà procedere modificando l’entità dello stop loss a proprio piacere.

Aggiunta o modifica dello stop limit

A differenza dello stop loss, lo stop limit è un ordine che consente di prendere profitto una volta che la quotazione raggiunge un livello impostato e ritenuto soddisfacente. Su Plus500, lo stop limit ha lo stesso difetto degli stop loss, ovvero si può impostare a livelli che prevedono grandi variazioni percentuali.

Perciò, anche in questo caso, vi consigliamo di impostare gli alert su quotazioni che riterrete soddisfacenti, in modo da ricevere sms e email che vi avviseranno e in tal modo potrete valutare se chiudere la posizione manualmente, anche da dispositivo mobile.

Per aggiungere uno stop limit ad una posizione già aperta, occorre cliccare su “posizioni aperte” (vedi immagine precedente), quindi scegliere quella che si desidera modificare e infine cliccare su “modifica”. Nella finestra che si apre, si potrà spuntare la casella relativa allo stop limit e modificare l’entità dello stesso.

Per modificare lo stop limit di una posizione già aperta, basta seguire le stesse indicazioni, con la sola differenza che quando si arriverà sulla finestra finale, la casella relativa allo stop limit sarà già spuntata, e si potrà procedere modificando l’entità dello stop limit a proprio piacere.

Aggiunta o modifica dello stop operativo

Come abbiamo visto nella lezione riguardante gli ordini, lo stop operativo è una tipologia di ordine, presente anche su Plus500, che cambia automaticamente il livello di stop loss qualora il mercato si muova a proprio favore. In pratica, se impostiamo uno stop loss ad una determinata quotazione ma il mercato si muove a nostro favore, lo stop operativo sfrutterà tale situazione favorevole modificando lo stop loss e portandolo ad un livello ottimizzato.

Per aggiungere e modificare lo stop operativo ad una posizione già aperta, occorre cliccare su “posizioni aperte” (vedi immagine precedente), quindi scegliere quella che si desidera modificare e infine cliccare su “modifica”. Nella finestra che si apre, occorre cliccare su “Avanzate” e quindi spuntare la casella dello stop operativo, impostando infine il valore desiderato.

Lo stop operativo si misura in pip, ma troverete sempre l’anteprima dell’operazione relativa appena sotto il quadrante che riporta il numero di pip.

Per altre informazioni sul funzionamento dello stop operativo, vi rimandiamo alla lezione sugli ordini effettuabili su Plus500.

Modifica delle condizioni di apertura a determinate condizioni

Oltre che effettuare un ordine di acquisto o vendita immediato, si può anche effettuare un ordine condizionato, ovvero che avviene a determinate condizioni. L’ordine verrà quindi eseguito soltanto se si verificheranno alcune condizioni.

In particolare:

  • Nel caso in cui le contrattazioni sono aperte: si può impostare l’ordine condizionato al fine di aprire una posizione al rialzo o al ribasso nel momento in cui la quotazione tocca un determinato livello.
  • Nel caso in cui le contrattazioni sono chiuse: non si può acquistare o vendere, poiché il mercato è ancora chiuso. Si può tuttavia piazzare un ordine di acquisto o vendita nel caso in cui la quotazione arrivi ad un determinato livello scelto dall’utente (entro intervalli decisi dal broker). Quest’ultima costituisce l’unica modalità di ordine di acquisto o vendita disponibile nei momenti in cui il mercato è chiuso, perciò se a mercato chiuso cliccate su “acquista” o “vendi”, la casella delle impostazioni di “acquista solo se il tasso supera….” è già spuntata di default, come potete vedere nella figura in basso.

Ordine condizionato di default in caso di contrattazioni chiuse

I prezzi sono a scopo puramente illustrativo e non dovrebbero essere interpretati come un avviso

 

Passa alla lezione successiva – Chiusura di posizione, mercato chiuso e overnight

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