Chiusura di posizioni, mercato chiuso e overnight

0
7061

In questa lezione del corso completo al trading su Plus500 vedremo alcuni aspetti operativi particolarmente importanti. Parleremo infatti della chiusura delle posizioni, del mercato chiuso e degli ordini effettuabili nelle ore di non contrattazione, parleremo dell’overnight, della riapertura del mercato e degli stop automatici utili in tal senso. Si tratta di operazioni e concetti che per quanto standard possono sembrare nell’approccio teorico, in realtà sono delle operazioni importanti e con cui si ha continuamente a che fare quando si fa trading. Comprendere bene quanto spiegato in questo articolo vi chiarirà qualche dubbio e vi farà operare con maggiore accortezza.

Come si chiude una posizione su Plus500

La voce delle posizioni aperte selezionata su Plus500Ricordiamo brevemente che per “posizione” si intende l’esposizione al rialzo o al ribasso su uno determinato strumento finanziario. Quando si “acquista” si apre una posizione al rialzo o più precisamente “Long”. Quando si “vende”, si apre una posizione al ribasso o più precisamente “Short”.

La chiusura di una posizione serve a terminare un’operazione e quindi trarne il bilancio definitivo. Per chiudere una posizione sulla piattaforma Plus500, basta semplicemente cliccare su “Chiudi posizione”. Lo si può fare in due finestre differenti:

  1. Aprendo la sezione “posizioni aperte” e quindi cliccare su “chiudi posizione” relativa all’operazione che si intende terminare
  2. Trovando lo strumento nell’elenco degli strumenti negoziabili e quindi cliccare su “chiudi”.

Come chiudere una posizione su Plus500

Una volta avvenuta la chiusura della posizione su Plus500, il conto economico calcolerà automaticamente tutti i nuovi valori. Riotterrete i margini di mantenimento e il capitale netto sarà al netto dei nuovi profitti o delle nuove perdite.

Contrattazioni chiuse

Caso in cui si trova l'avviso di transazione chiusa su Plus500

Le contrattazioni dei CFD hanno gli stessi orari delle contrattazioni dei loro sottostanti. Perciò se si negozia su CFD azionari, gli orari da tenere in considerazione saranno quelli del mercato azionario che comprende i titoli su cui si sta negoziando. Quando il mercato azionario chiude, chiudono anche le contrattazioni dei CFD. Lo stesso vale per gli altri tipi di strumento finanziario, come il Forex, le materie prime, gli ETF ecc.

Come effettuare un ordine quando il mercato è chiuso

A contrattazioni chiuse, si può comunque “negoziare”, nel senso che si possono piazzare degli ordini per la riapertura. Va detto subito però che questi ordini su Plus500 prevedono che si possa aprire una posizione al rialzo o al ribasso partendo da delle percentuali di rialzo che sono a dire il vero abbastanza rilevanti. Ad esempio, si può effettuare un ordine solo quando raggiunge un rialzo di 2 punti percentuali. Questo non è affatto impossibile, ed anzi spesso i mercati azionari ripartono con degli sbalzi dovuti a eventi o news avvenuti durante le ore di non contrattazione.

Per piazzare un ordine quando il mercato è chiuso, occorre cliccare su “acquista” o “vendi” relativo allo strumento che si intende negoziare. In tal modo si apre la solita finestra di impostazione dell’ordine, in cui appare già spuntata (e obbligatoria) la casella con la voce “acquista solo quando il tasso è”, oppure nel caso in cui si desidera aprire una posizione al ribasso, “vendi solo quando il tasso è”. Potrete impostare sia tale valore, sia i vari stop loss, stop limit e stop operativo.

Acquistare a mercato chiuso su Plus500

I prezzi sono a scopo puramente illustrativo e non dovrebbero essere interpretati come un avviso

Overnight

Per overnight si intende un tasso che il broker (per cui anche Plus500) applica a fine giornata di contrattazioni alle posizioni aperte, al fine di mantenerle aperte fino alla riapertura del giorno di contrattazioni successivo. Ecco un esempio di dettagli riguardanti il premio per l’overnight (se negativo è un costo):

overnight-plus500

A tal proposito, occorre tenere conto di questi fattori:

  • Durante la settimana si paga un overnight, durante il weekend 3 overnight (notte di venerdì, sabato e domenica)
  • Per “giorno dopo” non si intende quello che arriva dallo scattare di mezzanotte, ma tra una seduta di contrattazioni e l’altra
  • Anche il Forex, che non si ferma mai, ha uno scatto di overnight

I costi di overnight sono bassi, tuttavia occorre calcolare che se si tiene aperta una posizione per diverse settimane o mesi, questo costo influisce molto sul capitale netto. Anche per questo motivo, il trading è consigliato per operazioni a breve termine. Poche ore, pochi giorni, poche settimane al massimo.

In alcuni casi, i costi di overnight non sono in realtà costi ma premi positivi, che si incassano all’orario di maturazione. In tal caso, come evidenziato nell’immagine qui sopra, tale caratteristica è evidenziata con un segno positivo. Nell’esempio preso, invece, riguardante le azioni Apple, questo premio è negativo, e si può notare dal segno – in corrispondenza delle diciture “premio sugli acquisti” e “premio sulle vendite”.

Riapertura del mercato

Per riapertura del mercato si intende la riapertura delle contrattazioni di un determinato strumento finanziario. Se lo strumento è un’azione, il mercato relativo sarà il mercato azionario in cui la stessa azione è quotata. Se si parla di una materia prima, si parla del mercato delle materie prime, se si tratta di una coppia valutaria si parla del mercato Forex e così via.

Alla riapertura del mercato, è importante sapere che il prezzo non riprende esattamente da dove ha chiuso nella contrattazione precedente, bensì da un livello che può essere più alto o più basso.  Questa variazione di valore nelle quotazioni alla riapertura dipende dagli ordini che arrivano a mercato chiuso, ovvero durante le ore di non contrattazione. Come potete vedere dalla figura qui in basso, il giorno 21 Feb (21 Febbraio) il prezzo riparte da un livello decisamente superiore rispetto al prezzo di chiusura del giorno precedente.

Prezzo alla riapertura

Questo tipo di evento può fornire ottimi risultati nei primi momenti delle contrattazioni nel caso si sia aperta una posizione di acquisto, al contrario, è una condizione negativa nel caso si sia aperta una posizione di vendita. Ad ogni modo, è importante sapere che questi sbalzi si possono avere sia al rialzo, che al ribasso, ovvero nel caso in cui il giorno seguente le contrattazioni riprendano da una quotazione più bassa rispetto alla chiusura del giorno precedente.

Il prezzo dello strumento finanziario nella fase di apertura e di chiusura si forma secondo lo schema della “chiamata”, mentre nel resto della giornata si ha la negoziazione “continua”. Con l’asta “continua” i contratti si concludono nel momento in cui gli ordini di segno opposto si abbinano senza dover aspettare che ci sia la conclusione di una fase di raccolta degli ordini.

Utilità di Stop automatici e alert

Nella lezione sugli ordini su Plus500 abbiamo parlato anche degli ordini di tipo Stop Loss, Stop Limit e Stop Operativo, e abbiamo visto che consentono di impostare dei comandi automatici alla piattaforma al fine di ridurre le perdite e prendere profitti. Abbiamo tuttavia anche visto che i livelli degli stop sono un po’ troppo “larghi” e se si negoziano poche decine di euro o non si ha abbastanza liquidità non sono molto efficaci. Abbiamo perciò visto che a tal proposito si può agire manualmente, impostando degli alert sullo strumento finanziario desiderato, ricevere le notifiche tramite SMS e e-mail e quindi avere il tempo di agire aprendo o chiudendo posizioni nel momento in cui il prezzo tocca un livello impostato dall’utente.

Come impostare l'alert sui prezzi su Plus500

Come impostare l'alert di prezzo su Plus500 o modificarlo

I prezzi sono a scopo puramente illustrativo e non dovrebbero essere interpretati come un avviso

L’utilità degli stop automatici e degli alert va evidenziata anche alla riapertura dei mercati, poiché sono momenti in cui come abbiamo già detto nel presente articolo, le quotazioni partono spesso con delle variazioni. Queste possono essere di lieve entità, ma anche consistenti. Perciò, nell’ottica di individuare un trend al rialzo o al ribasso, fissare un alert che ci avvisi che il mercato in apertura ha varcato una determinata soglia, può rivelarsi decisamente utile per il proseguo del trading intraday.

 

Passa alla lezione successiva – Applicare gli indicatori tecnici su Plus500