Tipologie di conto e costi di Plus500

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La pratica del trading può avvenire con tipologie di conto differenti, poiché solitamente quando ci si iscrive ad un broker si hanno a disposizione diversi servizi, tra i quali un conto demo di pratica. Chi desidera operare con l’obbiettivo di ottenere dei risultati economici reali può farlo tramite il conto reale, ovvero in “modalità reale”, ma invece chi desidera testare la piattaforma di trading oppure imparare o migliorare, può farlo tramite un conto demo. In questa lezione vedremo come aprire un conto demo con Plus500 e operare con un budget virtuale. Il tutto, gratuitamente.

Inoltre, vedremo cosa occorre per operare in modalità reale, ovvero i requisiti richiesti e la verifica dei dati per l’eventuale primo deposito.

Conto demo con Plus500

Quando si visita per la prima volta il sito di Plus500 ci si può iscrivere tramite una semplice e-email e l’impostazione di una password a propria scelta. Questa iscrizione rimane sempre la stessa, perciò vi basterà iscrivervi una volta per accedere a tutti i servizi di Plus500. Quando ci si iscrive, con una semplice e-mail si può accedere al conto demo di Plus500, un conto che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Conto che presenta 20.000€ di budget virtuale (capitale virtuale, si opera per simulazione)
  • Possibilità di praticare a tempo indeterminato (non vi è limite di tempo)
  • Trattandosi di un capitale virtuale, non vi sono rischi
  • La piattaforma è la stessa che si utilizza per il conto reale, con la differenza che le proprie operazioni non influenzano il mercato
  • Non è richiesto alcun costo aggiuntivo
  • Non è obbligatorio passare alla modalità reale
  • E’ possibile passare dalla modalità demo a quella reale e viceversa in qualsiasi momento, dalla stessa piattaforma

Per provare ora stesso: apri un conto demo Plus500

Quindi, una volta che vi sarete iscritti la prima volta inserendo una semplice e-mail, potrete utilizzare la stessa piattaforma sia per esercitarvi che per passare, se lo vorrete, alla modalità reale, di cui parliamo nel prossimo paragrafo. Allo stesso modo, anche se passerete alla modalità reale, avrete sempre il conto demo a disposizione, parallelamente.

In pratica, quando si passa alla modalità reale, si hanno contemporaneamente due conti, quello demo e quello reale. Ciascuno di loro è indipendente. La sola differenza tra questi due conti è che con uno potrete praticare ed esercitarvi senza rischi (conto demo), mentre con l’altro opererete realmente e quindi dovrete usare più accortezza (modalità reale).

Plus500 in modalità reale

Chi desidera iniziare a fare trading con denaro vero, per dei reali risultati economici, può accedere alla modalità reale di Plus500. La modalità reale non presenta differenze sostanziali con la modalità demo, a parte il fatto che le proprie operazioni influenzano il mercato e che i risultati economici prevedono la possibilità di profitti ma anche di perdite. Quando si opera in modalità reale si fa sul serio, perciò c’è da contare anche l’effetto psicologico. Il conto demo vi aiuterà a prendere dimestichezza con la piattaforma e le operazioni, ma starà a voi cercare di mantenere la freddezza necessaria per operare sul mercato finanziario.

Per accedere alla modalità reale, lo si può fare in due modi/momenti:

  • La prima volta che si accede a Plus500, anziché scegliere modalità demo si sceglie modalità reale e si procede per l’iscrizione
  • Direttamente dalla piattaforma dove si opera in modalità demo, utilizzando uno dei link che richiamano al passaggio alla modalità reale

Come passare dalla demo alla modalità reale Plus500

Requisiti richiesti per operare con Plus500

Per operare con Plus500 occorre presentare alcuni requisiti, poiché si tratta di un’attività finanziaria a scopo di lucro e che presenta rischi (così come tutte le attività finanziarie). Questi requisiti rispondono alle normative comunitarie e quindi rispondono allo standard richiesto dalle autorità competenti.

Uno dei requisiti richiesti è la maggiore età. Può sembrare scontato, ma occorre avere almeno 18 anni per poter operare con Plus500. Il nostro consiglio, per chi non abbia almeno 21 anni, è quello di procedere con l’aiuto di un esperto più adulto e con maggiore esperienza e di fare molta pratica con un conto demo.

A proposito di esperienza, va fatto notare che al momento dell’iscrizione vi è un test di valutazione al fine di valutare se si abbiano i requisiti necessari per operare oppure se è consigliabile procedere con un conto demo. Nel test, occorre infatti dichiarare la durata della propria esperienza, in modo tale da lasciare lo stesso test valutare se siete pronti a iniziare ad operare in modalità reale e nel caso darvi qualche consiglio.

Verifica dei dati e tempi

Una volta terminato con successo il procedimento d’iscrizione, parte la verifica dei dati immessi nello stesso. Infatti, per poter passare alla modalità reale vanno inviati alcuni dati che accertino la propria identità:

  • Numero di cellulare
  • Un documento che attesti la residenza in un determinato luogo (es. una bolletta domiciliata o un estratto conto bancario)
  • Copia di un documento
  • Codice che arriva tramite posta cartacea all’indirizzo dichiarato come residenza

Il tutto si può fare facilmente con l’aiuto del servizio clienti e accedendo in qualunque momento alla voce “verifica conto” presente sulla piattaforma o contattando il servizio clienti disponibile via live chat. Una volta verificata l’identità e la residenza, il conto viene autenticato. Per quanto riguarda il metodo di pagamento (per depositi e prelievi), può avvenire tramite conto bancario, Paypal, Skrill e carte di credito o debito VISA o Mastercard. Si possono verificare i metodi di pagamento caricando foto o scansioni dei documenti tramite le piattaforme Windows, Web, iPhone o Android. In alternativa, si possono utilizzare le app per mobile per scattare una foto dei documenti.

Per procedere alla verifica del conto, basta quindi passare alla modalità reale. La prima volta che si passa alla modalità reale si accede in automatico alla finestra del Centro Verifiche, di cui mostriamo una schermata qui in basso

Il centro verifiche di Plus500 per verificare il proprio conto

Costi di Plus500

Fin qui abbiamo illustrato tutti gli aspetti più importanti riguardanti l’apertura di un conto su Plus500, le sue tipologie e i requisiti di verifica richiesti. Vediamo ora un altro aspetto importante, che occorre considerare sempre quando si avvia una qualsiasi attività di carattere finanziario.

Gli elementi chiave da considerare per valutare i costi di Plus500 sono:

  • Commissioni: non ci sono commissioni, così come prevedono i metodi d’investimento e broker tradizionali. Esse sono rimpiazzate dallo spread
  • Canone per utilizzo della piattaforma: non ci sono costi di utilizzo della piattaforma
  • Eventuali costi aggiuntivi: in caso di inutilizzo per più di 3 mesi viene successivamente ritenuto un costo sul prelievo (10 euro ogni trimestre)
  • Spread: lo spread è una percentuale che il broker trattiene al momento dell’apertura della posizione ed è già incluso nella quotazione dei titoli sulla piattaforma. Si tratta di una percentuale molto bassa, decisamente inferiore alla media delle commissioni tradizionali

A proposito dei costi per inattività, che sono pari a 10 euro calcolati per ogni trimestre, va detto che se il periodo di inattività arriva a 18 mesi, il conto viene messo in posizione di “stand-by”. Il denaro in esso presente sarà sempre considerato proprietà del cliente, con tutte le procedure di protezione da parte della società Plus500. Lo stato del conto tornerà normale non appena si effettuerà nuovamente il login, ma a quel punto occorrerà inviare nuovamente la documentazione al fine di utilizzare di nuovo il proprio conto e il proprio denaro.

Per quanto riguarda gli spread, questi variano a seconda della tipologia di strumento finanziario con cui si negozia. Gli spread più bassi, in termini di percentuali, sono quelli applicati per le negoziazioni sul Forex, ovvero sui cambi valutari.

Deposito su Plus500

Non va considerato come un costo il deposito su Plus500, poiché ogni versamento è totalmente utilizzabile per le attività di trading. Il deposito minimo per operare su Plus500 è di 100€, effettuabile tramite conto bancario, carte, Paypal e Skrill. Si possono effettuare depositi anche di grande entità.

Dalla tipologia di metodo di pagamento utilizzato dipenderanno le commissioni per il trasferimento.

 

Passa alla lezione successiva – Su cosa fare trading con Plus500

 

*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo contenuto non costituisce un consiglio di investimento.
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