Commissioni Trading: spread, overnight, costi di inattività

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Quali sono i broker con le commissioni trading più basse.
Quali sono i broker con le commissioni trading più basse.

Prima di fare trading occorre pianificare anche tutti i costi relativi ai servizi messi a disposizione dai broker a pagamento. Tali servizi possono essere di vario genere e possono riguardare il lato strettamente operativo,  così come il lato riguardante i movimenti di denaro (i prelievi). Per iniziare, occorre un broker, perciò è meglio sceglierne uno che risponda alle nostre esigenze.

Uno dei broker che offre basse commissioni è Plus500, che tra parentesi ha anche degli spread molto competitivi.

In questo articolo vedremo quali sono le piattaforme con le commissioni trading più basse e le migliori condizioni per il prelievo. Qui sotto troviamo alcuni degli esempi più noti di broker CFD con basse commissioni.

  • Broker: liquidityx
    Deposito Minimo: 250 €
    Licenza: HCMC 2/11/24.5.1994
    • Corso Gratuito
    • Trading Central
    *Tra il 74% e l’89% dei conti di clienti al dettaglio perde denaro facendo trading con i CFD.
  • Broker:
    Deposito Minimo: No dep. min. €
    Licenza: Regolamentazione knf
    • 5800+ Strumenti disponibili
    • 0% commissioni azioni ed ETF
    *68,60% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore
  • Broker: eToro
    Deposito Minimo: 50 €
    Licenza: Cysec 109/10
    • Adatto per principianti
    • Copia i migliori trader
    *Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.
  • Broker: Fineco
    Deposito Minimo:
    Licenza: Banca d'Italia e CONSOB
    • La banca più votata su trustpilot
    • Tra le banche più solide in Europa: CET1 21,8%
    *Your capital is at risk (CFD service)

Qualunque sia questa scelta, va evidenziato che i broker online offrono comunque dei costi molto inferiori a quelli proposti dalle banche e da altre società che si occupano dell’offerta di gestione del risparmio o intermediazione come i broker tradizionali.

Commissioni con i CFD: lo spread

Nel trading online coi CFD non vi sono tecnicamente “commissioni”, anche se vi è un costo denominato spread. I broker dei contratti per differenza infatti detraggono una piccola percentuale per ogni posizione aperta, a prescindere dalla tipologia di posizione.

Oltre allo spread, va calcolato un costo gestionale chiamato “overnight” ovvero il mantenimento della posizione aperta durante la “notte”, ovvero fino al giorno di contrattazione successivo. Il costo di overnight si paga giornalmente e perciò nel weekend vengono conteggiati 3 giorni di overnight anche se non si contratta. Generalmente l’overnight è negativo (un costo) anche se per alcuni asset può essere conteggiato in modo positivo per le posizioni short.

Servizi Aggiuntivi

I broker possono presentare diverse tipologie di conti, ciascuno dei quali con dei servizi extra a pagamento. Ad esempio analisi tecnica, supporto da parte di analisti, corsi, possibilità di farsi copiare, segnali di trading, ecc. Oggi i broker tendono a offrire comunque tutti i servizi più importanti a tutte le tipologie di clienti, inclusi coloro che effettuano un deposito minimo.

Commissioni sui prelievi

Un altro tipo di commissione che possono richiedere i broker è quella sulle modalità di prelievo. In questo senso, generalmente le commissioni potrebbero essere di questo rilievo:

  • Carta di credito: 3.5%
  • Skrill :2%
  • Neteller: 3.5%
  • Bonifico bancario: 25 euro

L’importo minimo di prelievo con bonifico bancario è pari a 100 euro più eventuali spese previste dalle banche.

Per quanto riguarda il broker di CFD Plus500 (accedi da qui), non vi dovrebbero essere commissioni sui prelievi, tuttavia va calcolato (e appuntato da qualche parte per non dimenticarselo!) un costo di 10 dollari ogni tre mesi nel caso di inattività o inutilizzo della piattaforma per tale periodo. Quindi, nel caso non la si utilizzi per troppo tempo, sarebbe meglio sospendere il conto.

FAQ

Quali costi prevede il trading con CFD?

I CFD prevedono principalmente due tipologie di costi: lo spread e la commissione di overnight. Lo spread viene applicato all’apertura di una posizione, mentre l’overnight (di minor rilievo) viene applicato per il passaggio al giorno di contrattazione successivo.

Cos’è lo spread dei CFD?

È un costo che viene applicato dal broker all’apertura della posizione CFD. Esso viene conteggiato come perdita.

I CFD prevedono delle commissioni?

No, ma prevedono l’applicazione dello spread, ovvero un costo che viene applicato all’apertura della posizione e che viene conteggiato come perdita.

Cos’è il costo di overnight dei CFD?

È un costo che viene applicato dal broker CFD per mantenere la posizione aperta per il passaggio al giorno di contrattazione successivo.

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