Stop Limit Plus500, cosa è, come si usa

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Questa lezione la dedichiamo allo stop limit Plus500. Vedremo cosa è, come funziona e come si usa. Se non sapete cosa sia uno stop limit, vi consigliamo di leggere tutto l’articolo. Se invece già sapete di cosa si tratta e volete semplicemente capire come applicarlo nella pratica, saltate direttamente al paragrafo successivo.

Per altre informazioni su Plus500, consultate la nostra guida gratuita al trading con Plus500.

Cosa è lo Stop Limit di Plus500?

Innanzitutto, tenete bene a mente un concetto: la piattaforma di trading è un tramite tra voi e il broker, perciò deve essere sempre pronta ad accettare i vostri ordini al fine di trasmetterli al broker. Ad esempio, una piattaforma è sempre pronta a ricevere gli ordini di acquisto o vendita, ma anche altre tipologie di ordine, come stop loss e stop limit. 

Dello stop loss su Plus500 abbiamo già parlato nella precedente lezione.

Veniamo invece allo stop limit. Lo stop limit è un ordine con cui si chiede alla piattaforma di chiudere una posizione in profitto nel caso in cui il prezzo dell’asset produca un determinato livello di profitto impostato dall’utente.

Ad esempio, se il prezzo corrente dell’asset è 100 e si apre una posizione al rialzo, uno stop limit a 110 direbbe alla piattaforma “se il prezzo si alza e arriva fino a 110”, chiudi la posizione. Accanto al prezzo, nella finestra dello stop limit, c’è sempre la quota di profitto relativa. Perciò anziché basarvi sul prezzo dell’asset, potrete impostare lo stop limit basandovi sull’entità del profitto. In pratica, con lo stop loss direste alla piattaforma “se con questa operazione arrivo a guadagnare tot, chiudi la posizione”.

Lo stesso vale per le posizioni al ribasso (ovvero le posizioni “Vendi”).

Ad esempio, se il prezzo corrente dell’asset è 100 e si apre una posizione al ribasso, uno stop limit a 110 direbbe alla piattaforma “se il prezzo si alza e arriva fino a 110”, chiudi la posizione. Anche in questo caso, nella finestra dello stop limit, accanto al prezzo c’è sempre la quota di profitto relativa. Perciò anziché basarvi sul prezzo dell’asset, anche in questo caso potrete impostare lo stop limit basandovi sull’entità del profitto. In pratica, ripetiamo, con lo stop limit direste alla piattaforma “se con questa operazione arrivo a guadagnare tot, chiudi la posizione”.

Come applicare lo stop limit su Plus500

Andiamo ora a vedere come applicare lo stop limit di Plus500 nella pratica.

Si inizia individuando un asset sul quale si potrebbe negoziare. Ad esempio, azioni Juventus.

Selezione di un'azione su Plus500

Cliccando su “Acquista” o “Vendi” si può accedere rispettivamente alla pagina relativa all’ordine Long (al rialzo) e Short (al ribasso).

La finestra dell'ordine di Plus500 dove applicare lo stop limit

Per applicare lo stop limit, basta spuntare la casella “Stop Limit”. Fatto ciò, si può inserire il valore desiderato oppure cliccare sui pulsanti + e – fin quando non si ottiene.

Come applicare lo stop limit su Plus500

Per impostare lo stop limit ci si può basare sul valore dell’eventuale profitto (in termini assoluti, quindi in euro) oppure sulla percentuale della stessa.

Notate bene che nella posizione acquista, lo stop limit si troverà ad una quota più alta rispetto al prezzo corrente (poiché il profitto si ottiene con l’aumento del prezzo). Al contrario, nella posizione vendi, lo stop limit si troverà ad una quota più bassa, rispetto al prezzo corrente (poiché il profitto si ottiene con la diminuzione del prezzo).

Per aprire la posizione, con lo stop limit applicato, basterà infine cliccare sul pulsante “Acquista” o “Vendi” grande in basso.

Una volta aperta la posizione, avrete sempre la possibilità di modificare lo stop limit.

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