Consigli per Investire: il Decalogo del Trader

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Consigli per investire

In questo articolo diamo dei consigli per investire, nel senso che faremo una lista delle dieci regole da non dimenticare mai quando si fa trading o si investe. Si tratta di una sorta di decalogo del trader con i migliori consigli per investire che rimarranno sempre attuali.

Avete presente quelle istruzioni che mettono all’inizio dei manuali degli strumenti elettronici, come, “non lasciare a contatto con fonti di calore” e raccomandazioni simili? Bene, si può dire che sono necessarie regole e consigli generali sia per gli investimenti, e soprattutto per il trading online.

Questa differenza esiste poiché nel trading si ha la possibilità di controllare personalmente le operazioni e di effettuare ordini in tempo molto rapido, perciò a volte si ha poco tempo per decidere e, dettati dalla fretta, si cade in errori oppure si prendono decisioni di cui siamo convinti, che però hanno fondamenti deboli.

Le dieci regole per chi fa trading

Ma partiamo subito con questi “dieci comandamenti” che nessun trader dovrebbe dimenticare nella sua carriera. Ebbene, eccoli qui, i nostri consigli per investire, pronti da tenere a mente o da tenere su un promemoria:

1. Osserva il mercato prima di aprire una posizione
2. Se non vi sono trend definiti, aspetta
3. Diversifica il portafoglio
4. Fai pratica con un conto demo
5. Definisci attentamente il tuo budget
6. Quando stai perdendo, abbi il coraggio di fermarti e accettare lo sbaglio
7. Quando stai guadagnando, abbi il coraggio di fermarti e trarre il profitto in tempo
8. Cerca di rimanere distaccato emotivamente, sia in caso di perdita che di guadagno
9. Prima di inventare strategie tutte tue, studia quelle esistenti
10.Studia, pratica, informati.

Osservare il mercato prima di aprire una posizione

Prima di investire dei soldi in una operazione di trading, occorre vedere cosa sta accadendo al titolo che ci interessa. Tra i consigli per investire, questo forse è il più ovvio.

Con l’osservazione, si intende soprattutto osservare visivamente il grafico in tempo reale delle quotazioni del titolo.

Infatti, basta una sola occhiata spesso per farci capire se al titolo sta succedendo qualcosa di particolare, se è una situazione di calma piatta, se è una situazione di incertezza, se c’è volatilità ecc.

I grafici possono essere di due tipi, a linee o a candele giapponesi. Noi vi consigliamo di utilizzare o meglio imparare ad utilizzare i grafici a candele giapponesi, le informazioni che forniscono sono molteplici, aperture e chiusure del titolo, insieme alle cosiddette “shadow”, rette sottili sopra e sotto il body della candela, indicano rispettivamente il prezzo massimo e minimo del titolo.

Inoltre, è consigliabile imparare ad utilizzare gli indicatori grafici da aggiungere, in modo tale da studiare meglio le proprie strategie. Esempi di indicatori grafici sono il momentum, MACD, RSI, le medie mobili, le bande di Bollinger ecc.

Aspettare il trend

Il mercato può mostrare situazioni di incertezza che si può manifestare in due modi: attesa o volatilità. Durante la fase di attesa, il grafico del prezzo si mostra piatto. Nella volatilità, invece, vi sono movimenti bruschi e il prezzo si muove molto intensamente, con spesso grandi volumi, e a gran velocità.

Aspettare il trend significa aspettare che il mercato ci fornisca una direzione ben precisa in cui il titolo molto probabilmente tenderà a muoversi nel periodo (breve, medio o lungo) successivo.

Diversificate il portafoglio

Per diversificazione si intende l’inclusione in portafoglio di diversi titoli, che possono essere diversi non solo per natura (azioni, coppie valutarie, futures, indici ecc.) ma anche per settori economici, aree geografiche ecc.

Un portafoglio è tanto più propenso a ridurre i rischi quanto è meglio diversificato, perciò se farete in modo di trovare la giusta asset allocation, avrete sempre il rischio sotto controllo. L’unica cosa è che dovrete fare in modo di non spalmare anche il guadagno. Diversificate, ma soprattutto aggiornate.

Fate pratica con il conto demo

Sia che siate alle prime armi nel mondo degli investimenti e quindi non abbiate esperienza, sia che siate già pratici ma avete bisogno di testare una nuova strategia, il conto demo, fornito da diversi broker autorevoli, vi consente di farlo senza dover mettere soldi veri e quindi senza assumersi rischi.

In questo modo, farete pratica in questo mondo e non rischierete nulla del vostro capitale, ma imparerete a gestirlo in maniera più professionale. Quando scegliete un broker, assicuratevi che vi offra anche una buona piattaforma demo che si basi sugli stessi dati in tempo reale della piattaforma in modalità soldi veri.

In questa lista includiamo alcuni dei broker di trading autorevoli più popolari in Italia.

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Definite attentamente il vostro budget

Se pensate di iniziare il trading magari con un prestito oppure impegnando dei soldi che non avete, non fatelo.

Per operare nel trading occorre operare con tranquillità e soprattutto vi sono dei rischi, perciò fatelo con responsabilità, utilizzando soldi che siete disposti a perdere, e non quelli necessari per la vostra vita.

Se impegnate una cifra periodica per il trading, assicuratevi prima che tutte le spese importanti per la vostra vita siano già coperte: affitto, famiglia, tasse ecc. Impegnate solo una percentuale fissa per il trading al mese in base alle vostre entrate e non varcate mai quella soglia.

Fermatevi quando perdete

Questo consiglio per investire può essere un po’ difficile da capire per chi non ha mai fatto l’errore di resistere e mantenere una posizione in perdita con la speranza che questa prima o poi avrebbe fatto segnare un’inversione di rotta.

L’importante è decidere razionalmente una soglia, nota come stop loss, che chiude l’operazione in perdita senza però vanificare il vostro budget. È fondamentale scegliere questo livello a priori, con raziocinio e senza essere dettati dalla fretta o dall’ entusiasmo del momento.

Fermatevi quando vincete

Ma come, direte voi, dobbiamo fermarci anche quando vinciamo? Sì, ma appunto quando vinciamo, non quando si inizia a vincere.

Per trarre profitto nel trading online occorre chiudere la posizione. Facciamo finta di aver comprato delle azioni a un prezzo, ipotizziamo 60$, e ora ce le ritroviamo a 110$. Vendendo ora si ha un profitto di 50$ per azione.

Niente male. Un’opzione sarebbe venderne una parte e trarre profitto, magari tenendo le altre per vedere se otterranno ancora rialzi. Intanto, le azioni vendute mi daranno liquidità, con cui potrò investire su altro. Chiaro il concetto? Siamo sicuri di sì.

Restate distaccati emotivamente

Tra i consigli per investire, questo è uno dei più importanti in assoluto, ma probabilmente anche il più difficile da applicare. Quando si fa trading occorre mettere da parte le emozioni, che non vanno associati all’amore, alla propria ragazza, moglie, marito ecc.

Per emozioni qui intendiamo la rabbia, la gioia, l’esaltazione, la depressione, l’ansia ecc. Si tratta di stati psicologici che vanno assolutamente evitati e che non faranno altro che confondervi durante le vostre operazioni.

Si può essere contenti per un profitto ed entrare in uno stato di euforia che ci porti ad acquistare senza grandi basi logiche.

Potremmo entrare in uno stato di tristezza per via di un titolo andato decisamente contro le nostre aspettative.

Potremmo essere presi dall’ansia: lo stato ansioso è assolutamente il più comune, e quello da evitare per la maggior parte del tempo.

Per evitare gli stati ansiosi occorre non infangarsi in quelle situazioni in cui si ha tutto da perdere, in cui si può perdere più di quanto si abbia ecc.

Cercate di operare con tutte le garanzie possibili, e ricordarvi di impostare sempre gli stop loss, in modo da bloccare le perdite in modo automatico, nel caso vi siano movimenti repentini contrari alla vostra posizione.

Studiate le strategie esistenti

Sul nostro sito trovate e troverete tantissime strategie di trading da poter utilizzare per la vostra attività da trader.

Nell’ottica delle strategie c’è da dire che ognuno può crearsene una propria, in base a quelle esistenti e alle proprie attitudini operative.

L’importante è che, si prenda esempio dalle strategie esistenti e nel caso le si adatti ad un titolo a cui si tiene particolarmente e di cui si conoscono molto bene le dinamiche. Quando avrete approfondito e trovato la vostra strategia, capirete meglio questo discorso.

Studiate, Praticate, Informatevi

Non uno, bensì tre comandamenti, tre consigli per il trading in uno! Vi pare un po’ troppo? Forse sì, ma è meglio accorparli poiché la pratica è studio, l’informazione è uno studio, si pratica informandosi, l’informazione va praticata, la pratica va studiata. Insomma, mescolate come volete questi termini e otterrete sempre qualcosa di buono. Scherzi a parte, lo studio si riferisce alle strategie, agli indicatori, ai grafici, alle tipologie di grafico, ai concetti di finanza, ad ogni singolo elemento di cui si compone il trading online. Bisogna capire bene il trading online cos’è.

La pratica, come abbiamo detto a proposito dei conti demo, va applicata anche fuori dalle piattaforme. Sarà necessario praticare, ad esempio, ad analizzare le news che arrivano in un determinato settore, come ad esempio le notizie in arrivo dalla BCE o dalla FED. In questo modo abbiamo chiamato in causa il terzo punto, ovvero l’informazione. L’informazione si può dire che è il punto chiave, l’elemento fondamentale del trading online poiché le notizie sono ciò che fa muovere i prezzi. Può trattarsi di notizie vere, false, annunci, previsioni, sta a noi il potere decisionale di capire se ne vale la pena o meno.

Il mercato, essendo dettato da persone, si comporta come una persona. Si muove, ha paura, si lascia coinvolgere, ascolta le verità e crede alle sciocchezze. Per mercato intendiamo i prezzi dei titoli, ovvero l’incontro della domanda e dell’offerta. E chi la crea la domanda, chi l’offerta? I trader, che in quanto persone, si lasciano trasportare dai sentimenti di cui abbiamo parlato sopra. Un annuncio può essere letto in vari modi, positivi e negativi. Alcuni annunci possono essere persino male interpretati, equivoci ed eventi mal interpretati hanno portato a forti discese, o in qualche caso anche risalite, delle borse mondiali, bruciando capitali non indifferenti.

Quando hanno luogo queste dichiarazioni, i prezzi (e quindi anche i prezzi dei CFD) solitamente hanno dei sussulti iniziali molto forti, poi si attenuano e successivamente riprendono un trend, se questo è presente. Ad ogni modo, i sussulti ci sono e costituiscono la base per i trader “speculatori” e a coloro che praticano lo scalping. Lo scalping è una strategia che prevede l’apertura e la chiusura di una posizione in tempi molto stretti, che consente al trader di ottenere un profitto per dei movimenti di prezzo che si verificano in pochi minuti o addirittura secondi. Si tratta di una pratica che richiede un impiego di cifre consistenti per poter avere risultati concreti, in quanto più si punta e più le oscillazioni hanno effetto su quanto puntato.

Senza accorgervene, in questo momento state  praticando il primo punto, ovvero quello dello studio. Studiare i termini legati al trading è decisamente importante per poter iniziare nel migliore dei modi. Alcuni dei termini più sconosciuti tra coloro che entrano nel mondo del trading sono quelli di “margine”, “chiamata a margine”, “margine iniziale”, “margine di mantenimento”, “spread”. Si tratta di termini importanti poiché riguardano i costi del trading, poiché in un settore in cui si può guadagnare in tempi anche brevi, comodamente da casa, vi devono essere anche dei costi. Infatti, uno dei costi del trading è proprio lo spread, ovvero la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di un determinato titolo. Se fate bene attenzione ai titoli a disposizione nel trading online, vi è una differenza tra i due. Quella differenza costituisce lo spread e rappresenta il guadagno del broker per ogni titolo acquistato.

I concetti di “margine” invece si possono sintetizzare come delle garanzie che il broker chiede al fine di tenere aperta una posizione di un titolo. Il margine iniziale è quanto effettivamente si mette per un titolo quando lo si negozia, al posto di pagarlo tutto intero. Questi margini esistono poiché nel trading si opera con leva finanziaria, un meccanismo che consente di impiegare molto meno denaro rispetto a quanto ce ne vorrebbe per acquistare un titolo azionario, una coppia valutaria, una materia prima ecc.

Infine, a proposito dei prodotti finanziari su cui si può negoziare, vanno capite le differenze tra CFD e azioni, o tra CFD e materie prime fisiche. Alla fine di questo decalogo informativo e dedicato soprattutto a chi inizia ad interessarsi al trading online, possiamo dire che la differenza fra un’azione e un CFD sta nel fatto che quest’ultimo è un prodotto derivato di tipo “passivo” ovvero che segue passivamente l’andamento del titolo azionario di riferimento. Se l’azione sale, il CFD su quell’azione sale, se l’azione scende, il valore di quel CFD scende. A questa logica si aggiunge quella della formazione di prezzo sul mercato come in Borsa, sulle piattaforme di negoziazione di CFD.

Conclusione

Questi consigli per investire sono da prendere come uno spunto di riflessione, sia per chi inizia, sia per chi desidera migliorare la propria attività di trading. Come avete potuto notare, si tratta di consigli generali, utili per qualsiasi tipologia di trader e investire, di qualsiasi livello di esperienza.

Per facilitarvi il compito di apprensione e studio, sul nostro sito https://www.giocareinborsa.com trovate guide pratiche ai CFD, al Forex e alle singole piattaforme d’investimento autorizzate in Italia.

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