Come investire a gennaio 2021: Bitcoin e Azioni Vaccino?

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Idee per investire a gennaio 2021

Andiamo qui ad offrire alcuni spunti per delle valutazioni personali, per chi desidera investire a gennaio 2021. Parleremo del bitcoin, delle azioni Moderna e Pfizer, così come degli indici di borsa NASDAQ (New York) e DAX (Francoforte) che stanno registrando i loro record assoluti.

Il 2021 tanto agognato è finalmente arrivato e questioni sanitarie a parte si sta rivelando un periodo molto interessante per gli investimenti. Certo, saremmo tutti molto più contenti se il problema Covid svanisse del tutto immediatamente, poiché tornare ad una vita normale vale molto di più di qualsiasi tipo d’investimento. Chiarito questo, nelle ultime settimane sono maturate delle condizioni particolari per l’investimento in bitcoin e su alcune azioni, che andiamo a illustrare in questo articolo.

Evidenziamo che sul bitcoin e sulle azioni si può investire online tramite la piattaforma eToro.

Prezzo Bitcoin 2021, inizio col botto

Il 3 gennaio 2021 il bitcoin ha sfondato quota 30 mila dollari, arrivando praticamente più del doppio del mese scorso. Infatti, il 3 dicembre valeva poco più di 15 mila dollari, mentre il 3 gennaio è arrivato addirittura a 34 mila. Un mese incredibile che ha fatto superare tutti i record visti finora con il bitcoin, anche quelli del primo “boom”.

Il prezzo del bitcoin a gennaio 2021

Si tratta di una bolla? Continuerà a salire? Si assesterà? È presto per dirlo, ma probabilmente non vedrà un ulteriore raddoppio in gennaio 2021. Nel nostro articolo su come investire a dicembre 2020 avevamo detto che a scanso di dietrofront a sorpresa (riguardo alla scelta di importanti aziende di favorire l’utilizzo di bitcoin) il prezzo sarebbe stato destinato a salire. E così è stato.

Ora, guardando avanti, vale lo stesso concetto, solo che bisogna prendere in considerazione alcuni fattori, tra cui:

  • Il forte rialzo è dovuto anche a forti movimenti speculatori (comprare per rivendere e far cassa, senza mantenere), perciò potrebbe subire alcuni ribassi repentini e un possibile effetto domino fino al ritorno degli acquisti;
  • Potrebbero intervenire sempre dei fattori a sorpresa, ad esempio degli ostacoli da parte di entità governative, che si sono fatte spesso sentire nei momenti in cui il bitcoin acquistava molto valore.

Il primo punto è più probabile. In pratica, in questo momento il prezzo sta volando anche perché c’è una corsa agli acquisti. Acquisti che però hanno un preciso scopo: la rivendita ad un prezzo più alto. Quindi, una volta che questi investitori “a breve termine” raggiungono un obiettivo di profitto, inizieranno a vendere facendo scendere così il prezzo. Il prezzo continuerebbe a scendere creando un effetto domino: una volta che questo “effetto domino” cesserà e riprenderanno gli acquisti, si inizierà a trovare un nuovo equilibrio.

La domanda è: a quale quota si troverà il nuovo equilibrio? Probabilmente, il nuovo supporto del bitcoin sarà per la prima volta sopra quota ventimila dollari. Almeno per il mese di gennaio 2021. Questo sarà possibile soprattutto se non cambierà il contesto che sta sostenendo il prezzo del bitcoin, ovvero i fattori che hanno contribuito al rafforzamento del bitcoin nel mese di dicembre:

  • L’adozione del bitcoin come metodo di pagamento da parte di nuove grandi aziende
  • La novità Paypal, ovvero la possibilità di acquistare/vendere/mantenere su Paypal
  • L’arrivo di manovre di quantitative easing da parte delle banche centrali (per rilanciare la ripresa economica), che di fatto diminuiranno la forza di acquisto delle valute tradizionali.

Questi sono solo tre fattori, ai quali ovviamente va aggiunto quello di cui abbiamo già abbondantemente discusso, ovvero il richiamo di investimenti per il breve (o brevissimo) periodo a causa del suo nuovo valore.

Azioni Vaccino 2021: il punto della situazione

Pfizer, Moderna, AstraZeneca: come stanno andando le azioni delle aziende farmaceutiche che stanno producendo i vaccini? Stanno “volando” come si potrebbe pensare? Oppure stanno semplicemente seguendo il loro fisiologico andamento di mercato?

Analizziamo i vari titoli, utilizzando anche il grafico dei prezzi sulla piattaforma eToro, dove si possono comprare le azioni, ma anche fare trading online con CFD al rialzo o al ribasso.

Delle tre aziende menzionate, punteremo i riflettori su Pfizer e Moderna, poiché i loro titoli presentano dei movimenti interessanti che partono da inizio dicembre e di cui andiamo a discutere qui di seguito.

Azioni Pfizer

Qui sotto vediamo il grafico delle azioni Pfizer aggiornato al 4 gennaio 2021.

Grafico azioni Pfizer 2021
Il grafico delle azioni Pfizer sulla piattaforma eToro, aggiornato al 4 gennaio 2021

Come si può vedere, il titolo azionario Pfizer ha avuto uno sbalzo vertiginoso ad inizio dicembre, che è durato fino a metà dicembre per poi scendere altrettanto vertiginosamente nella seconda metà del mese. Infine, si è assestato al valore di partenza, ovvero intorno a quota 36 dollari.

Perché è avvenuto questo? Inizialmente, c’è stato l’entusiasmo degli investitori sospinto dal fatto che Pfizer è stato il primo produttore di vaccini ad aver pronto un vaccino utilizzabile e acquistabile. Tuttavia, nella seconda metà del mese ha scontato il fatto che gli altri vaccini sono più facilmente trasportabili e quindi fanno più gola ai potenziali acquirenti (i governi dei vari paesi).

Quindi, per sintetizzare: concorrenza e migliore trasportabilità dei vaccini concorrenti (mentre il vaccino Pfizer va mantenuto a temperature molto basse e perciò richiede frigoriferi speciali).

Azioni Moderna

grafico azioni Moderna
Il grafico dei prezzi delle azioni Moderna aggiornato al 4 gennaio 2021

Come si può vedere, anche per le azioni Moderna c’è stato un forte rialzo nella prima metà di dicembre e un forte ribasso nella seconda metà, tuttavia vi è una fondamentale differenza: il prezzo si è assestato ben sopra il valore che aveva a novembre. Se fino a novembre infatti il titolo era da mesi attorno a 75$, ora è comunque sopra i 100$ e quindi decisamente più alto.

Quindi, a conti fatti, il titolo Moderna è visto comunque più positivamente da parte degli azionisti. Il forte ribasso, va detto, è stato anche per via della speculazione, che ha visto numerose vendite successive al forte rialzo ottenuto dal titolo. La presa di profitto è un elemento da tenere sempre in considerazione.

Investimenti a gennaio 2021: riflettori sulle azioni Moderna

Il vaccino, essendo un prodotto da cui dipende la salute di miliardi di persone e la vita di milioni di persone, non viene comunque venduto a fini di estremo lucro. Tutti i governi lo stanno comprando ma non si può pensare che le aziende possano lucrare troppo in un momento così delicato. Il vaccino, quindi, viene venduto ad un prezzo tale da coprire i costi più un margine di profitto che è comunque basso.

Ad ogni modo, quanto basso possa essere il margine di profitto per ogni vaccino, il conto dovrebbe comunque tenere in considerazione la produzione di centinaia di milioni di vaccini, perciò alla fine il guadagno sarà comunque decisamente alto. Va tenuto anche conto, per la precisione, dei forti finanziamenti ottenuti dalle aziende in fase di sperimentazione. Per la sola Moderna, il governo statunitense ha speso 2,4 miliardi di dollari.

Ovviamente, oltre al profitto, alle aziende produttrici di vaccino resterà anche il valore aggiunto per il brand, di cui ora già tutto il mondo parla. Pfizer, Moderna, AstraZeneca, sono sempre menzionati in TG, siti web d’informazione e quant’altro. Insomma, si stanno facendo comunque molta pubblicità e certamente a costo zero.

Potrebbe essere stata anche la speranza di profitti sconfinati, il motivo di un fortissimo rialzo del valore delle azioni di Pfizer e Moderna a inizio dicembre? Di sicuro, il valore delle azioni Moderna è comunque decisamente più alto rispetto a quello pre-vaccino.

Se Pfizer è il gigante del settore di produzione farmaceutica già da moltissimi anni, Moderna rappresenta una scoperta per molti (inesperti). La produzione di un vaccino per il quale occorrerebbero le temperature di conservazione normali, potrebbe trasformarla nella vera protagonista del momento.

Investire a gennaio 2021: Nasdaq e DAX da record

Tra tutti gli indici di borsa, ve ne sono alcuni che stanno ottenendo dei record storici. Il Nasdaq ha quasi toccato quota 13 mila dollari mentre il DAX ha toccato quota 13.798 euro. Il Nasdaq ha toccato il punto più alto della sua storia, mentre il Dax è tornato al livello pre-Covid, quando era arrivato al suo record storico per poi cadere a picco come tutti gli altri indici di borsa del mondo.

Tra i due va detto che il NASDAQ è quello che sembra incontrare un ostacolo più duro, a 13 mila dollari. Sembra che questa resistenza sia un osso duro, mentre il DAX sembra ottenere sempre più consensi da parte degli investitori e non ha mostrato ancora cedimenti in determinate soglie.

Per il Nasdaq, la giunta spinta d’entusiasmo per il vaccino potrebbe trasformare la resistenza in un supporto e dare inizio ad una nuova corsa verso i 14 mila. Si consideri che solo a inizio novembre l’indice era a 11 mila. Il rialzo è partito poco meno di un mese prima l’annuncio dell’ottenimento del primo vaccino.

Cosa aspettarsi, quindi, da Nasdaq e DAX? Considerando che il loro rialzo continua inesorabilmente da mesi e che hanno accelerato il passo negli ultimi due mesi, non sarebbe per nulla sorprendente che continuino il loro percorso al rialzo. Questo vale soprattutto per il DAX, che ispira sempre più fiducia negli investitori, nonostante la condizione critica momentanea dovuta al Covid-19.

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