Capitolo 2 – Società di Gestione, obblighi e requisiti

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All’interno del sistema europeo, sono presenti alcune regole di base nel settore dei mercati regolamentati, queste impongono alle società di soddisfare requisiti riguardanti la solidità patrimoniale e la qualità gestionale.

Esistono società ideate per tenere sotto controllo le attività dei mercati regolamentati. Si tratta delle società di gestione. Queste società per azioni possono essere anche senza scopo di lucro, e sono imprese vere e proprie. Essendo riconosciute sotto forma di S.P.A., sono obbligate a sottostare agli articoli del codice civile. Tuttavia bisogna riconoscere che non possono essere considerate normali società per azioni. Il Testo unico della finanza infatti, ha posto obblighi specifici.

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I requisiti richiesti alle società di gestione

Osserviamo in modo dettagliato questi vincoli, partendo da ciò che la Commissione nazionale per le società e la Borsa ha imposto. Come primo fattore, le società che intendono esercitare un’attività gestionale, devono avere un capitale sociale minimo pari a cinque milioni di euro.

Sono stati imposti requisiti di onorabilità e professionalità di chi è incaricato a svolgere funzioni direttive e amministrative nelle società di gestione.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze ha deciso che i requisiti di professionalità sono ricavati dall’aver maturato un’esperienza complessiva di almeno tre anni in uno o più di questi ambiti:

  1. Direzione e/o amministrazione di imprese
  2. Settore finanziario o funzionali all’attività di gestione (diverse tipologie professionali)
  3. Nell’insegnamento universitario in ambito economico-giuridico
  4. Funzioni di dirigenza presso enti pubblici relativi al settore finanziario

Alla durata di tre anni, fanno eccezione il presidente del consiglio di amministrazione, l’amministratore delegato ed il direttore generale, ruoli che necessitano di un’esperienza pari o superiore a cinque anni.

Parlando invece dei requisiti di onorabilità, sono previste norme che prevedono la mancata abilitazione per chi si trova:

  1. Nelle condizioni di ineleggibilità o decadenza derivanti da interdizione, inabilitazione o fallimento
  2. Sottoposto a misure di prevenzione disposte dall’autorità giudiziaria e attuate nei confronti di persone pericolose per la sicurezza pubblica o di persone incolpate di reati mafiosi
  3. Una fedina penale con condanna per reati previsti dalle norme che disciplinano l’attività finanziaria in generale, per reati contro pubblica amministrazione, economica pubblica, tributaria ecc.

In mancanza dei requisiti richiesti?

Il difetto dei requisiti comporta la decadenza dalla carica.
E’ stato inoltre definito dal Ministro dell’Economia l’elenco dei requisiti di onorabilità di coloro che intendono partecipare al capitale azionario. In particolare degli investitori con una quota maggiore al 5% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto, analogamente a come descritto. Talora tali requisiti venissero a mancare, il diritto di voto non sarebbe più esercitabile.
Il soggetto che intende acquistare o cedere una quota azionaria, in modo diretto o tramite società intermediarie, è tenuto a comunicare le transazioni avvenute nell’arco di ventiquattr’ore alla Consob e alla società di gestione, unitamente alla documentazione attestante il possesso dei requisiti di onorabilità. In mancanza dei requisiti di base o in assenza della comunicazione nei tempi descritti, cadrà il diritto di voto dell’interessato.
Inoltre, come ultimo punto, le società di gestione sono sottoposte all’insieme di norme previste dal Testo unico della finanza riguardo la revisione contabile (eccezione fatta per pochi articoli). Secondo queste disposizioni, il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato di questi organi, andranno sottoposti al giudizio di una società di revisione. Questa avrà il dovere di controllarne la regolarità secondo i criteri di redazione. Questo passaggio è fondamentale per la prosecuzione dell’attività.